Hollywood contro Trump: è guerra totale

the-end1

Nel mio commento alla notte degli Oscar, pubblicato oggi, sulla prima pagina del Giornale, ho messo in evidenza come l’intera manifestazione si sia tradotta in una chiara presa di posizione di Hollywood contro il presidente Trump. Persona che, mi risulta, sia stata eletta democraticamente con il voto e non dietro colpo di stato. Eppure, nella Mecca del cinema, la cosa non va giù. Come si sono permessi, questi elettori, di non far vincere la nostra Hillary? Quale occasione migliore della serata delle statuette per esprimere il proprio dissenso. In una maniera del tutto sottile. Non, cioè, con proclami o discorsi […]

  

Adda passà ‘a nuttata

Benvenuti al Sud, Benvenuti al Nord, Un paese quasi perfetto, Stai lontana da me, I Babysitter, Il nome del figlio, Poveri ma ricchi, Fuga di cervelli, Una famiglia perfetta, Ma che bella sorpresa e, ultimo dell’elenco, Mamma o Papà. Li avete visti? Sono alcuni dei titoli di punta che il cinema italiano ha presentato, in questi ultimi anni, nelle sale della nostra penisola. Qualcuno anche con esiti soddisfacenti al botteghino, la maggior parte con apparizioni quasi anonime. Divisi dagli incassi, ma accomunati da una caratteristica di base: sono tutti remake di film stranieri. Perché della famosa «Commedia all’italiana» che, per […]

  

Il “De Profundis” del cinema

50

«Queste, adesso, te le metto dentro», le anticipa lui, con in mano delle palline vaginali. «Dietro?», sospira lei, titubante e speranzosa, chinata in posizione di attesa. «No, davanti», decreta lui. Scandalizzati da questo scambio di battute? Non è un dialogo estrapolato da un film porno, ma preso, paro paro, da Cinquanta sfumature di Nero, il film che, da giovedì, ha sentenziato probabilmente la fine del cinema inteso, nel senso più nobile del termine, come arte. Da oggi, chiamatela settima, e basta, e giudicatela secondo i sacri principi del product placement e del marketing, (con una sola t, per non fraintendere) […]

  

50 sfumature, ma di ridicolo

50

Attenzione questa recensione racconta tutte le 50 sfumature, una a una. Poi non dite che non vi avevo avvertito. Allora, vi riassumo questo ennesimo capolavoro della cinematografia mondiale, ovvero Cinquanta sfumature di nero. Dunque, inizia il film e lui fa vedere i pettorali, lei il seno. Lui si fa disegnare con il rossetto, sui pettorali medesimi, le zone off limits, le si veste e poi mostra il sedere che è poi la parte più espressiva di tutta la pellicola. Lei dice sculacciami. Lui la mena sul deretano che neanche Robocop. Lui, che è un businessman ma non lavora neanche il […]

  

Il blog di Maurizio Acerbi © 2018