Il Mose, le tangenti e la fine del mito Nord-Est

Una delle figure più interessanti  della tangentopoli legata al veneziano Mose è Roberto Meneguzzo,  numero di Palladio Finanziaria. Non è un costruttore, non dipende dagli  appalti, non lavora abitualmente con gli enti pubblici. Meneguzzo è un finanziere, gestisce portafogli, tratta partecipazioni azionarie, guida quella che aveva l’ambizione di diventare la Mediobanca del Nord Est. Eppure, secondo le accuse, è lui che si offre per fare da tramite tra Giovanni Mazzacurati, presidente del Consorzio Venezia nuova, e Marco Milanese, ex braccio destro del ministro Tremonti. Secondo i magistrati  è Meneguzzo (nel mirino tra l’altro per corruzione) il trait d’union che porta […]

  

L’Inps, l’inefficienza pubblica e i super stipendi dei manager

Come spiegare tanta indignazione, sui giornali e sulla Rete, contro i super stipendi dei manager pubblici? Non è un triste caso di invidia sociale. Molto semplicemente gli italiani sono costretti quotidianamente a mettere a confronto gli stipendi dei vertici pubblici con il servizio offerto. Personalmente ho sempre considerato demagogiche le polemiche sulla busta paga (più di 1,1 milioni annui) dell’ex numero uno dell’Inps Antonio Mastrapasqua, da poco dimissionario.  Ma le mie certezze sono state messe a dura prova da quando ho avuto a che fare con l’Inps  e con la cieca approssimazione delle sue procedure (proprio quelle che i super […]

  

Roma ladrona 2: così (non) lavorano i “burosauri” di Stato

Nell’ ultimo post, scritto qualche giorno fa, ho citato gli studi sugli stipendi dell’alta dirigenza pubblica condotti da due economisti, Roberto Perotti e Filippo Teoldi. La ricerca, corredata da numeri e tabelle,  arriva a una conclusione chiara: i superburocrati italiani guadagnano molto di più dei loro colleghi di altri Paesi.  Per completare il giudizio bisognerebbe valutare anche i risultati del loro lavoro. Ma qui di ricerche sofisticate non c’è bisogno: in Italia lo stato miserevole dell’amministrazione pubblica salta agli occhi. Interessanti sono anche la mentalità e l’atteggiamento con cui i superboss di ministeri e strutture pubbliche svolgono il loro lavoro. […]

  

Roma ladrona: il consigliere di Renzi spara sui burocrati

Margaret Thatcher in pochi anni cambiò la Gran Bretagna. Ma non aveva a che fare con la burocrazia italiana. Fosse stata nella Penisola la Lady di ferro avrebbe dovuto vedersela con una legione di funzionari ministeriali, consiglieri di stato, esperti legislativi e capi di gabinetto, che in punta di codice  e codicillo si sarebbero mossi come un sol uomo per impedire ogni cambiamento e salvaguardare il loro potere.  Matteo Renzi il problema sembra averlo colto. Qualche tempo fa, ben prima di approdare a Palazzo Chigi, ha creato una commissione che lo aiutasse a fare chiarezza  su spesa pubblica e burocrazia […]

  

Il blog di Angelo Allegri © 2018