Qualche settimana fa il sempre compassato presidente della Banca centrale europea Mario Draghi (nella foto)  è sembrato lasciarsi andare. In una intervista a un settimanale ha usato un’ espressione forte per definire l’atteggiamento tedesco di fronte alla crisi: “Hanno sempre quell’angoscia perversa che le cose vadano male…”. In campo economico “l’angoscia perversa” dei tedeschi ha un nome solo: inflazione. E proprio questa tradizionale paura è il principale ostacolo che Draghi si trova tra i piedi. Nel suo nome la Bundesbank si rifiuta di dare il via libera a misure incisive che potrebbero rilanciare l’economia (e nella psicosi teutonica accendere […]