Una delle figure più interessanti  della tangentopoli legata al veneziano Mose è Roberto Meneguzzo,  numero di Palladio Finanziaria. Non è un costruttore, non dipende dagli  appalti, non lavora abitualmente con gli enti pubblici. Meneguzzo è un finanziere, gestisce portafogli, tratta partecipazioni azionarie, guida quella che aveva l’ambizione di diventare la Mediobanca del Nord Est. Eppure, secondo le accuse, è lui che si offre per fare da tramite tra Giovanni Mazzacurati, presidente del Consorzio Venezia nuova, e Marco Milanese, ex braccio destro del ministro Tremonti. Secondo i magistrati  è Meneguzzo (nel mirino tra l’altro per corruzione) il trait d’union che porta […]