Gli Amici di Lidia
Lo so, sono mesi durante i quali Amici si sta preparando alla nuova avventura. Ci sono i casting. C’è l’allestimento della nuova edizione, che nessuno di noi può ancora conoscere. Ma i tifosi di Amici si ritrovano qui. Sempre. C’è chi ha una vocazione contemplativa. C’è chi è negativo in partenza. C’è chi è negativo a prescindere. Ci sono i tifosi di Valerio Scanu per i quali io sono un assassino nonostante non abbia mai detto nulla di offensivo su di lui. E c’è chi, come me, qualche volta fa il “giudice” e quindi, dopo aver giudicato, esprime ciò che ha visto in diretta durante il programma. Però ci sono anche le voci critiche. Le voci argute e pungenti che ci hanno fatto sorridere, qualche volta ridere, talvolta arrabbiare (e io mi arrabbio spesso!!). Una di loro è senz’altro Lidia. Ultimamente Lidia ha scritto di aver avuto un po’ di problemi e io, colpevolmente, non le ho detto quanto importante lei sia per questo blog e, soprattutto, quanto importante sia stata la sua assenza. Purtroppo in questo momento sono talmente schiacciato dal minuto mantenimento della mia professione – il desk, i titoli, la redazione – da aver dato l’impressione di disinteressarmi di quanto è accaduto a Lidia. Non è così. E non lo dico per piaggeria. Anche io, nel mio piccolissimo, ho vissuto momenti orribili durante i quali, oltre ai cateteri e alle flebo, avevo bisogno del calore umano. Il semplice sorriso di una infermiera mi rendeva felice. L’abbraccio di un amico mi teneva in vita. Qui per Lidia siamo tutti amici. E quindi qualsiasi suo commento sarà il benvenuto anche se mi farà arrabbiare e risponderò solo dopo due giorni. Lidia è un pilastro di questo blog nonostante lei lo critichi da quasi due anni. Perciò vorrei che ciascuno di noi la abbracciasse. Così. In silenzio. Dicendole oltretutto: cara Lidia, fatti forza perché qui c’è bisogno delle tue punture di ironia. Daiiiiii.

Grazie Paolo, grazie di cuore.
Sono rientrata ieri dalla Sardegna.
Con la dovuta calma leggerò tutti i commenti(nn poteva mancare l’Autan)
Vi abbraccio e scappo(per ora)
Sono pienamente d’accordo con i post di Beba e Gianfranco sul concerto di Alessandra ed Emma. Bocciati gli Rvm e i ricordi, per il resto è stato sicuramente piacevole e le due salentine, come le chiamano, sono davvero due belle persone e due brave cantanti!
Paolo carissimo ti chiedo scusa anch’io se ci siamo intromessi nelle faccende della tua carriera ma ci dispiace leggere meno articoli tuoi e sentire che ultimamente sei sempre e solo relegato in redazione. Che nel tuo lavoro sia cambiato qualcosa rispetto a mesi fa è palese, che tu non ne voglia parlare qui con noi è comprensibilissimo e non rispettiamo il tuo desiderio, un abbraccio a tutti e il solito richiamo a Lidia, che forse non ha neanche letto questo pezzo importante tutto dedicato a lei da Paolo, altrimenti si sarebbe fatta viva anche con un semplice saluto e a Michela! Non è curiosità la nostra ma solo una stare in pensiero viste le loro ultime diavventure di salute Perciò spero si facciano sentire al più presto ciao ciao Ale
Grazie Gianfranco.
Capito il messaggio, caro Paolo, per cui mi cucio la bocca e metto le muffole alle mani, ma, come ultima cosa voglio dirti che sono loro a perderci.
E adesso passo a leggere il Tuo nuovo Articolo per il Blog.
Ciao!
No Gianfranco, le cose sono un po’ più complesse. E’ davvero difficile fare un quadro completo della situazione. E di sicuro le componenti in gioco sono tante. Non mi sto lamentando. Dico che al Giornale se Celentano (faccio un nome a caso) viene recensito da me o da un altro non importa. E’ così. In fondo io sono un redattore ordinario (non un inviato né un collaboratore esterno) e quindi il mio compito contrattuale è quello di rimanere principalmente in redazione, fare i turni ecc ecc. Difatti tante e tante trasferte di quelle che ho affrontato negli ultimi anni sono state fatte a mie spese (totali o parziali) per di più nei giorni che avrebbero dovuto essere di riposo. L’ho fatto per passione e perché in fondo credo che questo mio mestiere debba essere frutto di osservazione diretta e non di interpretazione ex post. Ma sono opinioni personali, sia chiaro. Rimane il fatto che quasi tutti i pezzi che ho scritto fuori dalla redazione rientrano nella descrizione che ho appena riassunto. Anzi, ti dirò che tra i miei colleghi c’è persino chi me lo rinfaccia sottintendendo che avrei anche potuto evitarlo perché intanto non gliene frega nulla a nessuno. Queste non sono balle e non sono lamentele. E’ pura cronaca che posso tranquillamente dimostrare. E poi ci sarebbero tanti e tanti altri particolari che qui non è opportuno discutere. Perciò chiedo di contenere il nostro discorso su quelle che sono le vicende dei nostri cantanti preferiti. Le mie “minima mortalia” da giornalista possono tranquillamente restarne fuori.
Questo però, Paolo, mi sembra molto riduttivo nei Tuoi confronti. Ti mandano a Modena per il (apprezzabile quanto si voglia) “Luciano Friends” e non a Verona per un doppio concerto di Celentano all’Arena, evento quanto mai raro e difficilmente ripetibile? Anche se avessero mandato altri, non credo che i loro articoli avrebbero l’impatto di un Articolo Tuo sui lettori del Giornale. Si tratta di autocastrazione?
No Gianfranco, io sono più richiesto alla scrivania del Giornale….
Cara Beba, sono pienamente d’accordo con Te: rvm e foto le avrei scansate proprio! Forse è stato proprio per questo, ma il concerto, un po’, mi ha deluso. Mi aspettavo qualche canzone in più, anche da parte degli ospiti, e qualche ricordo in meno. Non è poi che abbiano una lunga storia dietro le spalle e quelli che le hanno seguite la conoscono molto bene. Eventualmente, in questa “parade”di ricordi ho notato l’assoluta mancanza di un accenno alle precedenti esperienze di Emma al “Superstar Tour” (con relativa vittoria) con le Lucky Star e, successivamente, con il gruppo M.j.u.r., neanche nominati. Una cosa in più che mi è sembrata una caduta di gusto da parte di quasi tutti (o tutti?) gli ospiti è stata quella di aver nominato sempre Emma prima di Alessandra (“la mia partecipazione al concerto di Emma e Alessandra”), mentre che Emma ne facesse parte era solo una concessione di Alessandra, vincitrice “Big” dell’ultima edizione di “Amici” e quindi titolare unica del concerto offerto da Tezenis. Per il resto, sia la Amoroso che la Marroni si sono comportate bene ed il pubblico è stato all’altezza delle sue beniamine.
Paolo, al chiodo anche oggi? Non hai fatto una scappata a Verona nemmeno ieri sera (né la farai stasera) per il concertone del “molleggiato?
Lidiaaaaa????? Michelaaaaa????? Dove sieteeeee????? Come stateeeee?????
Buona domenica e buona settimana + un abbraccio a Tutti – che ad una fastidiosa zanzara.
Ciao Beba non posso fare la recensione perché non sono andato a Verona e non ho potuto neanche vedere per intero il programma su Canale 5: quella sera ero a Modena per il concerto in memoria di Pavarotti. Però sono d’accordo con te. Uno non va a un concerto solo perché è gratis. E, piaccia o no, Alessandra ed Emma hanno un seguito clamoroso, sempre festante.
Giordano, ora che è stato trasmesso in televisione il concerto di Alessandra Amoroso e Emma pensa di farci una recensionne sul blog?
Girando un po’ per internet ho letto in alcuni casi peste e corna… io che, per curiosità, l’ho visto con il senno di poi non mi è sembrato così malaccio. Gli rvm e le foto le avrei evitate volentieri. Ma l’Arena era piena, stracolma, e non è che perché un concerto è gratis che uno va a vederlo. Io personalmente non lo farei.
E mi hanno colpito le risposte canore del pubblico ai pezzi delle ragazze. Non avevo capito quanto fossero seguite, tanto da sapere a memoria i loro pezzi.
Beh, sui gusti non si discute. Però non si può dire che sono state carine, educate, hanno intrattenuto bene e sono state brave. E che personalità!
@ Paolo – Scusa Paolo, ma chi ha mai pensato che in questo blog c’entrassero qualcosa Sallusti e la Santanchè?!? Sallusti è stato citato dai tuoi utenti in quanto tuo direttore, così, dato che non lo apprezzo, ho fatto una battuta su di lui. Tutto qui. Del resto, io e l’off topic siamo strettamente legati (quasi fidanzati, direi).
Forse, e qui mi fermo perché non risponderò più su questo argomento, non hai ancora capito che in questo blog non c’entrano nulla né Sallusti né la Santanché e che io, a differenza di tanti altri giornali, non ho mai subito alcuna interferenza su ciò che scrivo o che titolo.
@ Paolo – Dire che Sallusti non sa leggere è chiaramente una battuta, i “commenti pesanti” sono altri, e tu che sei un giornalista lo sai certamente meglio di me.
I miei concetti?
Non mi piacciono affatto le idee politiche di Sallusti, né il suo modo d’esprimerle.
E taccio, per pudore, sulla Santanchè.
valethevoice, che qui ti piaccia o no, sei sul sito del Giornale. Non so se su altri quotidiani pubblicherebbero commenti pesanti come il tuo sul direttore. In ogni caso, a me delle battute non me ne frega nulla. Mi piacciono i concetti. Quali sono i tuoi?? Così, per saperlo.
@ Alessandra – Ahahahahahah! Ma dai, Alessandra!
Tu mi sei simpatica, per questo ti stuzzico.
E non dar retta a chi ti dice di non rispondere, sei l’unica un pochino vispa qui, mi sembra…Quando entro in questo blog, infatti, me pare de sta’ a Luxor, nella camera funeraria di Tutankhamon…istintivamente me guardo intorno, alla ricerca di affreschi e vasellame!
“Devi collegare il cervello”….”esprimi dei giudizi anche pesanti”….”a tutto c’è un limite”….ma non ti viene in mente, nemmeno per un attimo, che stai esagerando?!? Ma possibile che tu non abbia una briciola di senso dell’umorismo?!? Eppure il fatto che tu non abbia nessuna simpatia per Sallusti, mi fa ben sperare….
Sallusti mi sta sulle pa…”sul gozzo” (tento di essere educata come te), quindi ho fatto una battutina su di lui. Che male c’è? A pensare che il povero Giordano ha un direttore del genere, ho un moto di umana simpatia nei suoi confronti! Ma tu lo vedi “In onda”, con Facci e la Lusenti? Lo senti Facci che battute fa? (Non su Sallusti, ovviamente). Io, in confronto a lui, so’ una dilettante
@ Alessandra – Ciao, quindi tu appartieni alla corrente di pensiero “nascondiamo le notizie al povero popolo bue, sennò je viene n’attacco d’ansia….diciamo che va tutto bene, che la crisi non esiste, parlamo de nani e ballerine” di berlusconiana memoria?!? Annamo bene…
Una mail a Sallustri? La vedo dura…primo perchè si chiama Sallusti, secondo perchè tanto non sa leggere. Tempo sprecato, quindi.
VA:F [1.9.3_1094]
Intanto chiedo scusa se non conosco bene il cognome del direttore del Giornale e lo chiamo Sallustri invece che Sallusti, questo a dimostrare che non ho nessuna simpatia per lui e Paolo lo sa!!!
Poi lamentarsi che in un giornale sopprimono notizie sulla musica, che occupano sì e no un quarto di pagina, non vuol dire appartenere alla corrente di pensiero… “va bene naascondere le notizie al popolo bue, per evitare attacchi d’ansia”…!!! Ci sono altre decine di pagine che possono informare il lettore sulla crisi e sulle disavventure italiane e non! Tanto gli attacchi d’ansia, a chi ne soffre, vengono anche se accende la tv e ascolta un tg!!!
Inoltre parlare di musica seria, impegnata e non, e cioè di qualunque genere musicale,non vuol dire tornare a “Berlusconiana memoria e parlare di nani e ballerine”!!!
Mi sa che tu cara Valethevoice devi collegare il cervello prima di scrivere i tuoi post a cui avevo giurato di non rispondere ma quando vedo che scendi sul personale e, travisando le parole, esprimi dei giudizi anche pesanti o dai delle etichette a chi non conosci affatto, mi sta davvero sul….gozzo e non riesco a stare zitta e non replicare!!!
Ricorda che a tutto c’è un limite!!!
Rossella grazie ma lasciamo perdere.
Buono anche l’Articolo di oggi sul “Luciano Friends”, Paolo. Oltre ad una buona descrizione dell’evento hai saputo suggerire l’atmosfera di tipo “familiare”, voluta dalla vedova di Pavarotti e, aggiungerei io, amicale fra i Big intervenuti e le nuove generazioni (i giovani tenori), nel rispetto dei diversi generi che accomunano però tutti nella Musica.
L’amicizia sembra essere il tema principale anche dell’Articolo di ieri sul concerto di Alessandra ed Emma all’Arena uscito ieri senza firma, ma con alcune caratteristiche che me lo fanno ritenere Tuo. Buono anche quello!
Un abbraccio.
Cara Ross, mi ero sbagliato. Avevo fatto confusione con Michela, che in una risposta ad una mia “disquisizione” dell’agosto dell’anno scorso sulla censura (Index Librorum Prohibitorum), a proposito di una Canzone di Aznavour (“Tu t’laisses aller”) e dell’epoca in cui era stata scritta, mi accennava al fatto di essere una figlia degli anni ‘80.
Scusami. Non lo faccio più ….., ma abbraccio anche Te.
@ Alessandra – Ciao, quindi tu appartieni alla corrente di pensiero “nascondiamo le notizie al povero popolo bue, sennò je viene n’attacco d’ansia….diciamo che va tutto bene, che la crisi non esiste, parlamo de nani e ballerine” di berlusconiana memoria?!? Annamo bene…
Tempo sprecato, quindi.
Una mail a Sallustri? La vedo dura…primo perchè si chiama Sallusti, secondo perchè tanto non sa leggere.
Cara Ale, ti ringrazio per avermi eletta rappresentante di classe e per i tuoi complimenti. Io accoglierei volentieri il tuo invito ma mi sembra di capire dalla replica di Paolo che scrivere una mail “di protesta” al suo Direttore sarebbe inopportuno.
Paolo, mi sbaglio? A me non costa nulla scrivere a Sallusti per manifestare la nostra stima del tuo lavoro e il nostro rammarico per le tue assenze dalla pagina degli spettacoli. Quindi, se a te può fare piacere scrivo davvero volentieri. Ma se pensi che non è il caso di “disturbare” il tuo Direttore, taccio. Dimmi tu…
Un saluto a tutti
Alessandra, Rossella e Gianfranco, queste mie “confessioni” sono cose che accadono quotidianamente nei giornali. Quindi no problem. Davvero!!
E chi sarebbe questa “collega”, se è lecito chiederlo? Non lo sto chiedendo per eventuali ritorsioni, ma solo per curiosità così da leggere con più attenzione gli articoli della sig.ra.
Scusa Paolo ma la giornalista che ha criticato è del tuo stesso giornale? Perchè se così fosse vuol dire che tra voi giornalisti non c’è solo una sana competizione ma anche molta invidia! Inoltre se gli argomenti da trattare sono tanti perchè sopprimere proprio i tuoi che trattando di musica alleggerivano la pesantezza degli altri argomenti che mettono solo ansia al lettore????
Faccio un invito a Rossella che sa scrivere e rendere benissimo l’idea di ciò che vuol dire in maniera anche sintetica: scrivi una mail al direttore Sallustri dove parlando a nome di un gruppo di lettori lamenti questa assenza di articoli che parlano di musica!
Scusa se nessuno protesta a loro cosa gliene frega se ci sono o meno? Ma dico questo a prescindere da Paolo è proprio che in un giornale, che tra l’altro io non leggo, pur seguendo on line gli articoli di Paolo, non può mancare la pagina spettacoli e musica giornaliera!
Per ora un abbraccio a tutti e a Paolo tutta la mia stima, simpatia e solidarietà
Gianfranco (e Alessandra e Rossella e Beba…) grazie. Non è un momento particolarmente difficile in redazione. Semplicemente, prima c’erano tanti spazi vuoti e servivano i miei articoli. Adesso ci sono altri argomenti e non servono più. Certo, non è stato piacevole, come è accaduto ieri, che il mio primo articolo pubblicato dopo oltre venti giorni sia stato accolto dalle critiche di una mia collega. Ma sono cose che capitano e quindi no problem.
Buono l’Articolo di oggi sul programma di Del Debbio, Paolo. E’ un Articolo di cronaca, più che di spettacolo, leggermente “politico”, ma esatto e non sbilanciato. La penso come Te, e Del Debbio piace a me quanto a Te (almeno credo). Già ai tempi in cui faceva le sue brevi comparse in “Secondo voi (e secondo me)”, che vedevo sporadicamente quando appariva sul TG5, mi interessava e mi chiedevo perché non gli affidassero una trasmissione di più ampio respiro, anche perché mi trovavo d’accordo su quasi tutto quanto diceva. Il programma che ha “ereditato” da un vivissimo Salvo Sottile ha un solo difetto: è troppo corto. Una buona parte di questa limitazione è dovuta all’indisciplina degli ospiti, che Del Debbio fa ancora fatica a imbrigliare ( vedi Rienzi che ha impedito a Merola di spiegare la sua situazione o la Picierno e la Santanchè che si parlavano sopra), ma confido che, con il tempo, ci riuscirà meglio. Per il resto Bravo a Del Debbio e Bravo a Te!!!
Ti abbraccio.
Giordano: capisco e concordo
Caro Paolo, mi dispiace molto per come funzionano le cose nelle redazioni. Nella tua in particolare. Tu sei stato chiaro sulla questione, ma credo che ai tuoi lettori la tua assenza dal tuo giornale rimanga incomprensibile. Tu sei un giornalista davvero eccezionale. Sai raccontare la musica in una maniera unica. E non solo la musica. La tua lettura delle cose è sempre acuta e profonda. Tu sai dare spessore anche al più inutile degli argomenti. Sai suscitare interesse anche per la più trascurabile delle notizie. La tua intelligenza è l’appagante consistenza dei tuoi articoli. In più, scrivi divinamente. Il tuo stile è particolare e coinvolgente. Sai raccontare al lettore come se gli stessi seduto accanto. Il tuo linguaggio è originale e creativo. Complesso e accessibile allo stesso tempo, spesso rifinito da una ironia che solo i grandi sanno dosare come fai tu.
Ti ripeto queste cose da più di un anno e capisco che possano averti stancato. Il fatto è che a me, come a Gianfranco e come a tante altre persone, mancano quelle letture entusiasmanti che sono i tuoi articoli. E, nonostante tutte le tue esaustive spiegazioni, questa mancanza mi risulta incomprensibile. Non so cosa dire. Posso solo gridarti tutta la mia solidarietà e tutta la mia ammirazione. E augurarti di tornare a scrivere presto. Anzi, prestissimo!
Caro Gianfranco, “giovinetta degli anni ’80” è molto carina! Ma, purtroppo, non sono così giovinetta oggi. Lo ero negli anni ’80 visto che sono nata nei ’70. Il mio compleanno è a Maggio. L’anno prossimo ti ricorderò di farmi gli auguri, se ti fa piacere.
Un abbraccio a voi due e a tutti i vecchi amici del blog
@ Giordano – Era una battuta, Paolo.
Gianfranco, i risultati parlano chiaro.
Paolo scusa ma l’impressione che ho io ultimamwente è che non solo non hai avuto promozioni di sorta, ma sento una delusione tale nelle tue parole che mi fa persino pensare ad una retrocessione. Vorrei tanto sbagliarmi ma prima scrivevi ogni giorno degli articoli e anche ben confezionati ora ti sentiamo parlare solo che stai al desk e quasi non ti fanno più scrivere neanche gli articoli!!Cosa è cambiato? Si è rincitrullito per caso Sallustri? Dimmi che sbaglio e che è solo un momento no, e che anche se ora ti sento giù c’è la possibilità che qualcosa cambi!
Mi dispiace un sacco perchè sai che noi tutti ti vogliamo bene e sopratutto ti stimiamo e vorremmo vederti più valorizzato
Un abbraccio Ale
Non vale quasi niente, caro Gianfranco.
E i Tuoi begli Articoli, Paolo? E le Tue conoscenze in campo musicale e il modo in cui riesci ad indurre la gente ad ascoltare, ad approfondire? Tutto questo non vale niente? Vedo che tutte le aziende funzionano allo stesso modo. Il merito è l’ultimo a venire valutato.
E’ sconfortante.
Cara Beba, difatti non ho mai pensato alla carica come una patente di bravura. Spesso però è una condicio sine qua non. E questo, sia chiaro, non è una mia accusa a nessuno né una lamentela. E’ una semplice constatazione. Credo che il mio lavoro sia soprattutto osservare le cose, sentire gli eventi e saperli raccontare. Quasi mai lo posso fare. Tutto qui.
Gianfranco, posso garantirti al cento per cento che le cose non stanno come dici tu. C’è una “massima” che circola per tutte le redazioni (non solo la mia) e rende bene l’idea: anche se porta un’intervista inedita a John Lennon, un redattore deve fare solo i titoli e il lavoro di macchina. Ecco. Spero, con questo “proverbio” volutamente provocatorio, di aver reso l’idea.
Non vedo perché no, Paolo. Prova a scrivere uno o due articoli-ritratto nel modo in cui sai farlo Tu, a scrivere tre o quattro trafiletti di tipo divulgativo, sempre fatti a modo Tuo e fai la Tua proposta al caporedattore e al direttore con questi “modelli” sottomano. Potranno anche dirti di no, ma avrai se non altro provato. E’ anche dal proporsi in un modo diverso e nuovo (non conosco le pagine degli spettacoli di altri giornali, ma se questo tipo di discorso non è ancora stato fatto da altri, può avere un suo significato e un suo seguito) che possono scaturire sviluppi positivi nella carriera.
Giordano non si sminuisca non è una carica che fa più o meno bravo una persona nella sua posizione lavorativa. Capisco quello che dice perché so come funzionano le redazioni…
Grazie Gianfranco, il tuo affetto è rassicurante. Non posso certo proporre nulla di così importante come quello che suggerisci tu, anche in virtù della mia qualifica mediocre nell’organigramma del giornale. Quanto ad Amici, non ho davvero alcuna notizia!!
Grazie Bebaaaaa!!! Non vedo nessuna indelicatezza, dato che, oltretutto eri assente dal blog proprio in quel periodo, l’anno scorso ed io ne avevo fatto cenno indirettamente in relazione a un bell’Articolo di Paolo comparso proprio il 1° settembre.
Ti abbraccio.
Paolo caro, hai perfettamente ragione. Uno scrittore e più ancora un giornalista non può scrivere solo per se stesso, ma anche e soprattutto per il pubblico. Se scrive solo per sé, tanto vale che si tenga i suoi scritti nel cassetto. Se li pubblica vuol dire che pensa possano interessare anche ad altri. Un giornalista poi deve scrivere per il pubblico, altrimenti la sua professione non avrebbe motivo di essere. Se poi un giornalista è bravo (come Te), oltre a informare il pubblico su ciò che lo interessa, potrà fornirgli anche nuovi spunti e stimolarlo a comprendere cose che lui conosce e la maggior parte della gente no (nel Tuo caso, Paolo, Cantanti od Autori di “nicchia” o di tempi passati, che danno o hanno dato molto e meritano di essere approfonditi). A questo proposito, Paolo, perché non proponi al caporedattore (o al direttore, non so di chi sia la pertinenza) una piccola rubrica quotidiana dove spieghi al pubblico i termini “tecnici” della musica? Ad esempio, giorno dopo giorno, quali siano i tipi di Jazz, le differenze che ci sono tra l’uno e l’altro in termini comprensibili ai profani, gli interpreti principali dei vari stili, i tipi di Rock, dalle origini ad oggi, con le varie diramazioni e sovrapposizioni, anche qui con rimandi specifici, le correnti del Pop, ecc., ecc., ecc.. Capisco che sarebbe un lavoro in più, ma avresti una continuità quotidiana che potrebbe giovare al giornale e a Te. Oppure una serie di “ritratti” di grandi Interpreti della Musica “leggera”, che potrebbe essere molto interessante se fatta “a modo Tuo” e con la Tua conoscenza della materia.
Notizie da Maria sulla Tua partecipazione ad “Amici” della prossima edizione?
Ti abbraccio.
Vedi, cara valethevoice, ci sono due modi di fare il mio mestiere. Uno è quello da ultras (seguo solo quello che mi interessa). L’altro è quello credo più ragionevole. Ossia: seguo tutto quello che può essere una notizia o può interessare i lettori. Un concerto all’Arena di Verona di due cantanti che interessano tante persone non può che interessare anche i giornalisti. Poi pensala come vuoi.
Gianfranco, ho risposto a Beba su questo argomento poco più su.
Beba le mie “catene” sono dovute a tanti motivi. Una parte sono i tagli. L’altra è, molto semplicemente, che non ho fatto carriera e sono tuttora un semplice redattore ordinario, che è il ruolo base. That’s it.
@ Giordano alias Vittorio Alfieri – Un tempo ci si incatenava alla sedia, ora al desk…come cambiano le cose, e come sono sempre uguali!
Niente Emma e Alessandra, eh? Quel dommage, Giordy…non riesco ad immaginare un castigo più grande.
La vita è davvero ingiusta, a volte.
Gianfranco, scusa per l’indelicattezza, ma c.que Auguri a scoppio ritardato.
Giordano grazie per le risposte e spero che il suo attacamento alla “scrana”, come si usa dire da noi, non sia dovuto come da me per un problema di tagli ai costi. I “miei” (se così li posso definire) giornalisti sono abbastanza alterati per non riuscire ad approfondire il loro lavoro come vorrebbero…
Alessandra grazie per il consiglio che avevo già pianificato di seguire, è che volevo solo dire qualche parolina di scossa.. oppure no. E non ti preoccupare di “invecchiare”. Io sono ancora scioccata da vedere delle matricole universitarie che tenevo in braccio con la loro sorella. E.. soprattutto finché compi gli anni è sempre un buon segno, è quando non li compi più che gli altri non sono felici.
Grazie Ross!!! Leggo solo ora il Tuo post, che questa mattina non c’era e Ti ringrazio di nuovo per gli auguri e per il link, graditissimo perché è una bellissima cover, questa volta cantata nel modo “giusto” da un Cantante che mi piace molto, anche e soprattutto come Cantautore, ma adattissimo pure all’esecuzione di cover proprio perché ha un estremo rispetto del lavoro altrui e non stravolge quanto fatto dagli Autori.
Anch’io faccio gli auguri in ritardo ad Alessandra. Con le date sono una frana e mi dimentico anche di appuntarle. Sono riandato indietro sul blog e l’ho ritrovata, ma a fatica (a proposito è l’11/8, non il 10, ma almeno Tu hai sbagliato solo di un giorno, io, nel fare gli auguri a Paolo ho sbagliato di un mese!). E il Tuo compleanno quando è, giovinetta degli anni ’80?
Al momento di “andare in stampa” mi accorgo che c’è anche il post di Ale che ringrazio tanto e alla quale rispondo ….. ahioooooooooooo!!!!!!!!!!!!! Hai tirato troppo forte!!!!
Paolo, per caso Alberoni ha letto il Tuo Articolo su Soundcheck? Mi sembra che Tu sia agli arresti domiciliari!
Un abbraccio a Voi tre, a Beba ed agli assenti.
@ Beba – Di cosa ho paura, Beba? Delle infezioni cielline, che diamine!
Non vorrai mica addentrarti in una discussione filosofica, vero? Sono un osso duro in filosofia, me gusta mucho.
A parte gli scherzi, Beba: perchè dovrei cercare di attirare l’attenzione? Perchè dici sciocchezze (riferite a me) come “tutto è lecito, purchè se ne parli”? Io non sono mica un personaggio pubblico, bensì una semplice utente come te.
Secondo te esprimere la propria opinione in un blog, o fare una battuta, significa voler attirare l’attenzione? Allora, secondo il tuo ragionamento, nessuno dovrebbe scrivere in un blog, ma solo leggere, altrimenti vorrebbe dire che vuole attirare l’attenzione…giusto?
Ma se nessuno scrivesse, chi legge…cosa leggerebbe?
Guarda Beba che con me è difficile discutere…devi impegnarti di più!
A proposito, political correct?!? Forse volevi dire “politically correct”.
Buona serata (anche se sei ciellina, mi sento generosa).
Buona Beba ti copio quello che mi scrisse Gianfranco a proposito degli interventi contro …… “Più rispondi, più lei replica e non ne vale la pena. Preferisco la noia”
Gianfrancoooooooooooooooooooo auguroni!!!!Una bella tiratona di orecchie e un abbraccio fortissimo!!!!
A Paolo penso di averglieli dati a suo tempo sempre ricordata da Gianfranco perchè io non ho memoria per niente!
Ross grazie per gli auguri il mio compleanno è stato l’11 agosto e cominciano ad essere un pò tanti gli anni, perciò se anche non ricevo auguri è lo stesso!
Però tu e Gianfranco avete una memoria di ferro, mamma mia!!!
Grazie per il link che mi ha fatto rivedere un Pierdavide piacevolissimo, bravissimo in una interpretazione insieme ai bimbi veramente super, con anche una coloratissima coreografia! Grazie ancora
A proposito di Emma e del concerto mia figlia era in Salento in vacanza ed è andata al suo concerto non molto convinta ma ne è uscita entusiasta: voce, bellezza, grinta, esibizione, calore, partecipazione tutto da 10 e lode! Vabbè che era nella sua terra ma leggo che dovunque va c’è il tutto esaurito ed è un successo!
Il concerto di Verona sarà sicuramente un altro successo, mi dispiace per quelli che qui nel blog non amano molto le due salentine!!!
Paolo ma stai diventando un topo d’ufficio per caso?????Forse per questo sento una vena di depressione nelle tue risposte????
Un abbraccio a tutti e a te uno particolarmente forte ed affettuoso
Ciao Beba no, non sono mai andato a Meeting……. Niente Emma e Alessandra purtroppo. Quanto al tributo a Lucio Dalla, non ne ho scritto perché non l’ho visto. Ormai sono sempre più incatenato al desk!!
Ciao Gianfranco ahimé non posso andare a Verona. Uffa. Forse scrivo qualcosa di presentazione. Accidenti.
Paolo, come già Ti aveva chiesto Beba chiedo anch’io: sarai a Verona la serata del 5/9 o almeno ne farai un resoconto dopo il passaggio televisivo del giorno successivo?
Ciao.
Carissimo Gianfranco, se non sbaglio oggi è (forse dovrei dire è stato) il tuo compleanno! Scusa ma non ho potuto scrivere prima. Tanti affettuosi auguri!!
Ne approfitto per fare gli auguri (in imperdonabile ritardo) ad Ale e a Paolo. Cara Ale il tuo compleanno è stato in Agosto (il 10?). Mentre quello tuo, caro Paolo, è stato addirittura a Luglio. Tanti auguri anche a voi. Spero li accettiate lo stesso. Auguro a tutti e tre tante cose belle e tanti desideri realizzati. Vi abbraccio e vi “regalo” una canzone (per me) deliziosa cantata da un interprete (sempre per me) formidabile.
http://www.video.mediaset.it/video/amici/canto/296706/ci-vuole-un-fiore.html
Ciao Beba!! Bentornata!
Un saluto a tutti
- valethevoice qual è il problema? Di cosa hai paura? Ciò che non ti aggrada lo eviti, punto. Nessuno ti ha detto che il mondo è bello perché è vario?
Un quesito pensi di usare la tecnica “parlo male di tutto, così attiro un po’ di attenzione”? Della serie “tutto è lecito purché parlino di me”. .. Mah!?
Giordano pensa di rispondere alla mie curiosità o pensa che non sia “political correct”? Su, su, sono domandine semplici semplici..
Gianfranco, da una Bologna con oggi un clima autunnale, condivido in pieno quello che scrivi e ti ricopio questa frase trovata su fb che mi piace molto perchè rappresenta anche il mio pensiero:
“Settembre è il mese che amo di più. Coi piedi ancora umidi delle spiagge di agosto, scruta curioso l’orizzonte dei nuovi progetti dell’anno e pregusta il sapore dell’inedito misto ai ritmi quotidiani dell’autunno”
Ciao ciao e ricambio l’affettuoso beep sul tuo naso
Meeting di CL ?!?
Oh Dio del cielo….Solo per aver letto, corro a farmi fare una profilassi antibiotica, la prudenza non è mai troppa!
@ Giordano – Giordy, ma non sarai mica ciellino?!? Sarebbe peggio, MOLTO peggio che scrivere “Pulli non ha cantato in inglese perchè è umile”!
Nel caso, ti esorto a pentirti e a salvare la tua anima, prima che sia troppo tardi.
Cara Alessandra, mi rifiuto di ascoltare “Pulcino Pio”, a meno che non si tratti di una canzone da “Zecchino d’oro”! Ho già detto che le due canzoni “postate” da Ross e da Te sono di buon livello e non è detto che i tormentoni estivi di lontane stagioni passate fossero più belle: tranne quella di Giuni Russo (“Un’Estate al mare”, che aveva anche un forte sottofondo sociale, molto avanzato per la sua epoca), le altre (“I Watussi”, “Con le pinne, il fucile e gli occhiali”, “Peperone”, per non parlare di “Vamos alla playa”, ecc.,ecc., ecc.) erano trascinanti, come dici Tu ed avevano il pregio di farsi cantare e ballare “in coro”, un divertissement collettivo, che le ultime, se si eccettuano “Waka waka”, “I gotta feeling” e “Tik tok”, non mi sembrano avere.
Un affettuoso beep sul delizioso nasino.
Ciao Beba carissima bentornata e un abbraccio!
A Gianfranco dico che quest’estate in altri posti impazzava Pulcino Pio che ho ascoltato solo una volta e ne ho avuto abbastanza!
Almeno il link mio e quello di Ross sono sicuramente di tutt’altro livello, come è anche verissimo che alcune canzoni estive del passato erano forse più belle e trascinanti!
Qui, al contrario di altre città del nord dove ha diluviato, solo poche gocce e ancora caldo anche se meno capposo dei giorni scorsi!
Solito richiamo alle assenti e quello particolare alle due che ci stanno più a cuore….comincio a preoccuparmi seriamente per loro!!!
Un abbraccio a tutti e anche a te Paolo, ciao ciao Ale
Ciao Bebaaaa!!!! Bentornata!
Un saluto e un abbraccio anche a Te.
Cara Ross, scusa se non Ti ho subito dato il “bentornataaaa” come meritavi. Il Tuo tormentone estivo è buono, come anche quello di Ale. Di buon livello tutti e due, anche se non trascinanti come altri del passato ( vedi le canzoni di Morandi, di Vianello o dei Righeira, di Giuni Russo e via dicendo).
Un abbraccio anche a Voi ed alle altre, ancora assenti.
A Lidia e Michela un abbraccio speciale. Fatevi vive, almeno solo per un saluto e per dirci come state. Non occorre altro.
Gianfranco sono ancora viva.. ma una volta tornata dalle ferie prima Meeting a RN e poi fagocitata dal lavoro.
Un salutino veloce a tutti.
Beba
P.S. 1 Giordano ha mai partecipato, anche solo come visitatore al Meeting di Cl?
P.s. 2 Dopo il concerto all’Arena di Emma e Amoroso seguirà un suo commento?
P.S. 3 Ero in ferie all’estero quando c’è stato in prov. di RE il concerto omaggio a Lucio Dalla… due righe al riguardo?
Saluti
b
@ Alessandra – Ma “amenità” mica è un’offesa…hai scritto cose divertenti, tutto qui! Mamma mia, come siete ingessati….
@ Gianfranco – “Preferisco la noia”… in effetti ce ne siamo accorte!
Ciao a tutti, sino al prossimo commento assurdo del Giordy su qualche ex amiciano (quindi…a presto!).
Hai ragione come sempe Gianfranco ma siccome si è rivolta a me, ironizzando anche sui miei post precedenti, mi è venuto di getto e spontaneo rispondere ma tranquillo farò come tu dici! Ti abbraccio caro e anche a te Ross e Paolo
Buona Ale …… Più rispondi, più lei replica e non ne vale la pena. Preferisco la noia.
@Valethevoice
A parte che se ricordo bene la promessa era di non scrivere più su questo blog non di sparire per un pò, in effetti hai movimentato il blog momentaneamente addormentato! Eravamo in ansia noi pochi rimasti che arrivasse un tuo post!!
Per tua fortuna, visto che ti stavi annoiando, a rompere la monotonia della vita quotidiana, c’è Paolo che ti diverte così tanto con i suoi commenti!
Per quel che mi riguarda non sprecare il tuo tempo a rileggere i miei post se ritieni che ho scritto amenità!
Tra l’altro il tuo giudizio sui miei scritti, o che tu creda o meno a quello che scrivo, non mi interessa affatto!!!
Ti saluto
‘Mmazza @ Alessandra, e non ho mantenuto la promessa?!? Il mio ultimo commento risale al 17 luglio! Me pare che v’ho lasciato in pace per un pezzo, no? Il commento del Giordy sull’umiltà di Pulli era troppo gustoso, ho ceduto alla tentazione di replicare. E poi in questi giorni mi sto annoiando un pochino, col Giordy le risate sono sempre assicurate. Comunque, cercando la data del mio ultimo commento, ho visto che mi avevi scritto, carissima…un commento che parla della tua amicizia con la famiglia di Morandi, ed altre amenità del genere…
appena posso, lo leggo con maggiore attenzione, e ti rispondo volentieri
.
Nel frattempo di’ a Gianni, da parte mia, che lo adoro: l’ho visto in concerto nella mia città, ero dietro le quinte (il fidanzato del momento faceva il macchinista a teatro), io avevo 20 anni e Gianni 40, sembrava un ragazzino! Era figo da paura.
Grazie Gianfranco, non sai quanto mi aiutino le tue parole.
Hai perfettamente ragione, caro Paolo. Ti dico che ho fatto francamente fatica a leggere qualche articolo dei Tuoi colleghi-concorrenti (uno proprio non l’ho capito, ma ovviamente non Ti dirò né titolo, né autore). Mi mancano la Tua leggerezza, ma anche la profondità, a volte mascherata da qualche battuta, e la conseguenza del discorso, la vastità della conoscenza della Tua materia e il modo intrigante con cui ce ne porgi brandelli, che spesso mi invoglia ad ascoltare gli Artisti dei quali parli e che io non ho mai, colpevolmente, neanche sentito nominare. Mi mancano i Tuoi “affreschi”.
Scrivi presto.
Ti abbraccio.
Carissimo Gianfranco non puoi sempre sgridare il povero Paolo che ti ha già spiegato che gli fanno fare altro per ora!!!Se ti annoi, ora divertiti a leggere i post di valethevoice che è tornata a farsi viva! Non aveva detto che se nessuno la chiamava spariva dal blog???
Io sono sempre molto in pensiero per Lidia e Michela perchè sapevamo avevano problemi di salute e chiedo loro di darci notizie!
Le altre assenti presumo siano in ferie o non hanno semplicemente voglia di passare di qui specie quando il blog è addormentato come tutte le estati e c’è poco da dire!
Come fai a sapere che il mio nasino è vezzoso???In effetti, il resto non è granchè, ma il mio naso nn ha bisogno di plastica!!!Grazie comunque per il bacio e un abbraccio a Ross ho apprezzato il suo saluto in musica del link!
Io invece vi saluto e vi abbraccio con quello che è stato il tormentone del posto di mare dove sono stata io
Caro Gianfranco purtroppo gira così……..!! Quando ti dico che la qualità di scrittura non conta nulla nell’economia di un giornale, non parlo a vanvera.
Caro Paolo, va bene il lavoro al desk, ma comincio ad essere stanco (potrai rispondere: ”Figurati come sono stanco io!!!)! Ogni giorno (e più volte al giorno, dato che qualche volta gli articoli appaiono anche di pomeriggio) apro la pagina degli spettacoli de “il Giornale e spero di trovare un Articolo Tuo, ma ogni volta è una delusione. Ormai è dal 14/agosto (o dal 15 se era Tuo il trafiletto sul “disco senza disco”. A proposito: non hai risposto sulla “paternità” del pezzo.) che non trovo un rigo Tuo. E da domani comincia il Festival del Cinema di Venezia, che ha già inflazionato da giorni la pagina degli spettacoli, così che non ho grosse speranze neanche per tutto il resto della settimana ed i primi giorni della prossima. Qualche notizia musicale sulla pagina web si trova, ma non è Tua. Intendiamoci, gli articoli li leggo, ma non mi entusiasmano. Sarà che mi ero abituato “male” (o piuttosto troppo bene), ma …..
Sperando di rivedere presto un Articolo Tuo Ti abbraccio e abbraccio Ale e gli assenti. Ciao!
Cara Alessandra, non ho detto che la minima parte di quello che non va nella sanità italiana, ma ci vorrebbe un volume, non un post.
Aggiungo per Te un bacino sul vezzoso nasino.
Paolo, metto in più tre parole perché me lo dà come già inviato. Cancellale.
Ciao a tutti.
Carissimi Ale e Gianfranco, leggo solo ora i vostri saluti. Grazie!!! Vi abbraccio anch’io. Ale, a te anche un caloroso “bentornata”.
Vi saluto con il mio tormentone di questa estate ormai andata.
http://www.youtube.com/watch?v=ghb6eDopW8I
Un abbraccio forte a tutti. Uno fortissimo a Lidia e Michela.
Carissimo @ Giordano, come sta? Si ricorda di me?
Grazie Paolo, grazie di cuore.
).
Non tema, sono qui per farle i miei complimenti. Ho letto il suo giudizio sull’umiltà (ahahahahahah!) del Pulli che si è rifiutato di cantare “My way”, e volevo ringraziarla, devo dire che Lei ci regala dei momenti di vera comicità. Ormai ha perso completamente i freni inibitori, ci dona a piene mani allegria e buonumore! Io, personalmente, quando ho letto il tweet che hanno postato nel mio blog, a momenti casco dalla sedia!
“Le decide il direttore. In base ai MERITI. Poi ciascuno interpreta il concetto a modo proprio”.
Ehhhh, com’è tristemente vero, mio caro! La meritocrazia latita alquanto nel nostro (ex) Belpaese…in ambito politico, economico, giornalistico, MUSICALE…vero Paole’?
La sua frase è “splendida” (prendo in prestito uno degli aggettivi abituali della signorina Rossella, spero che la suddetta non se ne avrà a male
Se aggiungo un “Chi la fa, l’aspetti” mi giudica troppo cattiva?
Buona giornata.
Grazie Ale!!
Bè ma allora come mai sia il direttore precedente che questo attuale non vedono i tuoi indubbi meriti? Ti dirò che non mi stanno simpatici nessuno dei due ma ora proprio…….
Un abbraccio da chi i tuoi meriti giornalistici li riconosce ciao Ale
Le decide il direttore. In base ai meriti. Poi ciascuno interpreta il concetto a modo proprio.
Paolo scusa se puoi rispondermi toglimi una curiosità: ma le promozioni in un giornale chi le decide e in base a che cosa?
Ciao Alessandra!! E’ un momento complicato per tutti, questo. Anche per i giornalisti.
Gianfranco non sono medico ma ho amici medici ancora in attività e la pensano esattamente come te e io anche come paziente condivido in pieno quello che dici.
Purtroppo scuola e sanità sono le realtà che hanno subito maggiormente le scelte sbagliate dei vari governi, mentre dovrebbero essere quelle meno toccate e migliorate!
Noi comuni mortali possiamo protestare e brontolare finchè vogliamo ma le cose continuano ad andare sempre peggio!!!
Quamto a te Paolo non capisco perchè se scrivi così bene te lo fanno fare sempre meno, oltre che farti lavorare senza sosta…bisognerebbe protestare con il tuo simpatico direttore…se vuoi una mano!!!!
Qui dopo una pioggerella quasi inesistente è tornato caldo si vede che Beatrice ha fatto solo una toccata e fuga…
Un abbraccio e buona domenica e tutti
Da questo punto di vista, Paolo, sono stati fortunato, perché per gran parte della mia vita lavorativa ho potuto lavorare di testa e di mano più che di penna. Quando la burocrazia ha preso il sopravvento sull’azione ero, per mia fortuna, ormai abbastanza vicino all’età pensionabile e, appena ho potuto farlo senza danno, ne ho approfittato e ancora me ne rallegro. Intendiamoci: la scrittura in sé mi piace (e Te ne sarai accorto in questi 20 mesi di reciproca frequentazione). Quello che non mi piace è che la mia materia (la Medicina) sia diventata un’appendice della sanità, mentre il “primum movens” ne è diventata la burocrazia. Hai voglia a parlare di “malasanità”! Se al personale ospedaliero, rimasto, per numero, limitato a quello che era quindici anni fa se non diminuito, vengono attribuiti più compiti, una volta di pertinenza dei mutualisti e degli specialisti ambulatoriali delle mutue, se vengono diminuiti i posti-letto dei reparti senza un adeguato aumento di posti letto di osservazione in Pronto Soccorso ed un aumento del personale dello stesso, se addirittura si arriva alla cancellazione, dall’oggi al domani, di reparti ben funzionanti in favore di accorpamenti improbabili a reparti più grandi, più dotati, ma non per questo migliori, Tu dimmi come potrà evolvere la Sanità italiana, che una volta era nelle prime posizioni al mondo. Sono d’accordo che sprechi ne siano stati fatti molti, ma le riforme sanitarie non hanno fatto altro che aggravarli e la reazione è stata sbagliata, tagliando dove non si doveva ed aumentando a dismisura le dotazioni degli ospedali più grossi ed accentratori, che funzionavano discretamente o bene fino a quando dovevano sopperire alla popolazione dei capoluogo ed ai casi “importanti” che venivano filtrati dalla rete di pronti soccorsi e dei reparti degli ospedali minori, ma oggi sono incapaci di fare fronte all’aumento della richiesta per l’ ampliamento di popolazione dato dalla cancellazione dei piccoli ospedali.
E adesso faccio basta, altrimenti dovrei parlare anche dell’influenza dei telefilms americani a contenuto ospedaliero, alle campagne giornalistiche sulla sanità italiana e addirittura a campagne pubblicitarie sulla responsabilità medica e alle cause da intentare. Come si possa lavorare serenamente in questo clima dimmelo Tu. I politici aggiungono errore ad errore ogni giorno che passa e non se ne accorgono neppure.
Ciao.
Gianfranco, quanto sarebbe bello se il mio lavoro fosse soltanto scrivere!! Purtroppo ci sono tante e tante altre cose (nettamente la maggioranza) che devo fare con più frequenza in redazione. Anzi, se proprio devo dirlo, nelle redazioni di un quotidiano per un redattore ordinario quale sono io (ebbene sì: in undici anni mai neppure una promozione piccola così) il tempo dedicato alla scrittura è quasi tangenziale rispetto a tutte le altre mansioni…..!!
Caro Paolo, vedo che sei al lavoro, in questa (ancora) calda mattinata della domenica, ma ancora non trovo Articoli Tuoi, neppure un trafiletto. Mediti???
(hai di nuovo “postato” la Tua risposta prima del mio post)
Cara Ale, sono risalito proprio adesso e, purtroppo ho dovuto chiudere quasi tutte le finestre, dato che si prospetta una “rivoltura” e Yalk non sopporta il vento troppo forte. Spero che arrivi un po’ di pioggia, più prolungata che non violenta, dato che il terreno si è fatto troppo arido. Il prato è praticamente scomparso e fortunatamente gli alberi attingono più in profondità, ma stanno cominciando a risentirne anche loro. Per il resto tutto bene.
Un abbraccio a Voi ed ai (spero solo per breve tempo ancora) co-Bloggers assenti.
Buona domenica e buona settimana a Tutti.
GIANFRANCO CARISSIMO ECCOMI DI RITORNO FINALMENTE, MA PENSO CHE CE NE VUOLE ANCORA PRIMA CHE TUTTI TORNINO ALLA BASE! QUI A BOLOGNA HO TROVATO UN CALDO INFERNALE E TU TI DIFENDI SEMPRE BENE SOTTO LE FRESCHE FRASCHE????
CIAO BENTROVATO ANCHE A TE INFATICABILE PAOLO E ANCHE ALLA CARISSIMA ROSS
UN GROSSO ABBRACCIO A TUTTI E TRE E ALLE ASSENTI CON L’AUGURIO DI RITROVARCI PRESTO TUTTI QUI CIAO ALE
Ciao, Paolo. Vedo che sei in sede, anche se, per ora, latiti dalle pagine degli spettacoli.
Ci hanno lasciati qui da soli: sedotti e abbandonati ……
Eh lo so Gianfranco, le pagine sono poche e anche le notizie di musica… Le altre visitatrici sono forse in ferie, in fondo è agosto. Tra poco si riparte!!
Alessandraaa, Bebaaa, Elena92ee, Erika90aa, Guendaaa, Ilariaaa, Lidiaaa, Luciaaa, Michelaaa, Pinaaa, Paulaaa, Rossellaaa (in stretto ordine alfabetico), nonché i “nuovi” Robertaaa e walallaaa, dove sieteee??????????????????? Ancora Tutti in ferie (meno Ross)?????????????
Mi mancate!!!
Magari solo un saluto!
Per ora Vi abbraccio ancora (sempre che Ve ne importi). Per il futuro si vedrà ……
Grazie Gianfranco!!
Bentornatooo!!!
Caro Paolo, Tuo il “cortissimo” “disco senza disco”? Malizioso q.b. e molto carino, anche se troppo corto. Bellissima la conclusione (Ah, se si sapessero i dati di vendita italiani…)!!! Se è Tuo … Bravo!!!, se no …Bravo a chi l’ha scritto.
Di nuovo Buon Ferragosto ed un abbraccio a Tutti.
Mooolto Buono il Tuo Articolo di oggi sul tormentone estivo 2012 e soprattutto su Carly Rae Jepsen e la sua “non” carriera (almeno fino ad ora). L’unica chance glie l’ha data il Biberon e tanto è bastato per i fanatici del pupo. Ho visto il video sul tubo ed ho ascoltato la canzone che, almeno per il ritmo, mi ha ricordato molto la da Te menzionata “Tik tok”, che mi è piaciuta senz’altro di più. Del testo non parlo, dato che non so l’inglese (e non ho avuto voglia di cercarlo), ma da quanto dici non c’è niente, non dico di trascendentale, ma neppure un po’ al di sopra del “terra – terra”. Quanto al video mi aspettavo la sua conclusione da quando il ragazzo si è tolto la maglietta, quindi era scontato anche quello e hai fatto bene a rilevarlo. Mi dispiace di non aver trovato la versione satirica italiana, che forse era meglio dell’originale. Molto più interessante, veramente, l’Articolo! D’altronde che Bieber abbia giudicato “Call me maybe” “la canzone più orecchiabile di sempre” la dice lunga sulla cultura musicale dell’idolino pop e delle stelle olimpiche del nuoto che si sono accodate. Tante le frasi e le definizioni “Tue”. Di nuovo Bravo!!!
Buon Ferragosto a Tutti!!!
Ciao a tutti.
Caro Paolo, bellissimo il tuo articolo su “Call me maybe”. Con la tua eccezionale bravura hai reso interessante il discorso su una canzone che, come giustamente dici tu, è inutile. Ne hai fatto una critica attenta e acuta e, allo stesso tempo, ironica e divertente con tante fantastiche espressioni killer (“creare il tormentone perfetto, ossia inutile, evanescente, persino insopportabile eppure irresistibile”; “il Bolt dei ragazzini pop”; “lineamenti commestibili a ogni latitudine”; “con un piglio che se lo sognava persino Bridget Jones”; cantandola a squarciagola sul pullman, in aereo, in piscina (persino in apnea); ecc…, ecc…). Ottimo articolo. Trascinante a ogni sillaba. Superbravo!!!
Gianfranco caro, il tuo Yalk è molto fortunato. Non è una battuta, ti assicuro.
Un abbraccio a voi e a tutti i vecchi blogger. E buon Ferragosto!!
Tutto bene Gianfranco. Sono giorni un po’ complicati. Ma un mio articolo avrebbe dovuto uscire domani. Forse slitta di un giorno.
Caro Paolo. spero vivamente che Tu sia in ferie, dato che non Ti fai vivo, né su questo, né sull’altro blog, da cinque giorni e non sono apparsi, in questo frattempo, né Articoli Tuoi, né trafiletti a Te riconducibili. Ho aspettato con pazienza, ma ……. nulla, per cui mi faccio vivo per primo. Tutto bene, Paolo?
Ehi, hai sentito fischiare le orecchie? Avevo aperto il blog 5 minuti fa ed eri assente, dato che ancora non compariva il mio post indirizzato il 07/agosto a Ross. L’ho riaperto ora e il post è apparso, per cui devi essere al lavoro. Mi ripeto: tutto bene?
Un abbraccio a Te ed alle co-Bloggers. Buona domenica e buona settimana.
Cara Rossella, bentornata. Sono contento che la Tua vacanza sia stata rilassante. Spero Tu abbia ancora qualche giorno prima di riprendere con il lavoro (a parte quello “domestico” che avrai già ricominciato).
Quanto al mare, io lo amo tantissimo, ma ne ho fatto una grossa scorpacciata da giovane. A parte l’estate ci andavo anche in autunno, magari con l’impermeabile, a passeggiare sotto la pioggia quando i pensieri erano bui (mattate di gioventù) o d’inverno, con il mare livido e le onde battenti sugli scogli e sulla riva, o col suono dolce ed aspro della risacca sui sassi ……. solo per guardarlo, ed era bellissimo. Inoltre non posso lasciare da solo il mio Yalk e nelle vicinanze non ci sono spiagge aperte ai cani che mi piacciano e siano adatte a lui, che comincia ad essere vecchiotto (per un pastore tedesco 11 anni sono tantini). D’altronde qui da me si sta bene e ho l’ombra degli alberi, oltre al vento quasi costante. Anche con le ondate di caldo di questi giorni si “campa”, mentre al mare non avrei nessuna sicurezza di vento, per non parlare dell’ombra dell’ombrellone che non è fresca quanto quella degli alberi.
Ciao. Ti abbraccio.
Grazie della risposta, caro Paolo. Quindi, se non ho capito male, con una parola d’altri tempi e in termini molto riduttivi (dati anche i mezzi di oggi, che aiutano, ma complicano anche di molto il lavoro), fai quello che una volta si chiamava “l’impaginatore”, oltre che il critico musicale e l’autore di pezzi di cronaca e di costume, l’inviato, lo scrittore, ecc., ecc., ecc.. Fra un po’ sarai in grado di fare un giornale tutto tuo (ma senza le pagine sportive e, credo, quelle economiche). Bravo!!!
Il solito, caldo abbraccio a Te ed alle assenti.
Ciao a tutti.
Eccomi di ritorno dalla mia bella e rilassante vacanza.
Care Ale e Guenda, adesso tocca a voi! Buone vacanze!!
Caro Paolo, tu ancora a lavoro? Per fortuna sono riuscita a recuperare i tuoi articoli che non avevo potuto leggere in vacanza (quote rosa del pop, Lucio Quarantotto, il pop che riprende fiato). I tuoi articoli sono sempre una lettura entusiasmante. Questi ultimi tre sono tutti molto buoni. Bello il ricordo di Quarantotto. Sentito, poetico, commovente ma senza eccessi e sbavature.
Ottima la tua analisi della situazione attuale dei concerti. Dei tre, questo articolo è quello che mi è piaciuto di più. L’ho letto con grande interesse e l’ho trovato godibilissimo.
Buono anche l’articolo sulle nuove uscite “rosa”. Per me meno interessante perché, a parte Pink, le tre strillone (Gaga, Aguilera, Carey) e la strillina Ke$ha non incontrano i miei gusti. Ma l’articolo è ben fatto, è un vivace collage di informazioni e si legge molto volentieri (“big per mancanza di prove” è stupenda!). Un triplo “Bravo”!!
Caro Gianfranco, prova ad andare al mare nelle ore più deserte (mattino presto o tarda serata). Senza la confusione che giustamente ti infastidisce, scoprirai che il mare è uno spettacolo incredibile. Osservalo e sentine l’odore e il suono. Io credo che sia impossibile non amarlo.
Un abbraccio a tutti
Ciao Gianfranco, stare al desk significa passare i pezzi, commissionare le foto, seguire il disegno delle pagine, fare i titoli dopo aver messo i pezzi nella lunghezza giusta, controllare le agenzie e i siti web, e poi portare le pagine all’ufficio centrale e da vicedirettori e direttori per la firma rituale. Ecco.
Per fortuna, Paolo. Ho detto di correggerlo perché dal web risultava che fosse stato scritto (o “postato”?) verso le ore 15 di oggi (ieri sera e questa mattina non c’era). Comunque, come dicevo, non mi ha convinto del tutto. Forse è un Articolo “tira e molla”?
Poi, con tutta calma (e se vuoi) mi spiegherai cosa vuol dire “stare al desk”.
Ciao!
Qualche volta trovi un commento ripetuto, magari con una piccola aggiunta (come questa), perché, quando clicco sul bottone “Aggiungi Commento”, mi compare pagina bianca e la scritta “individuato commento già inviato”, mentre fra i “commenti in attesa di moderazione” il post non c’è, quindi lo ripeto nel dubbio che non sia pervenuto. Eventualmente puoi cancellare il primo senza problemi.
Gianfranco uffa sono i problemi della trasposizione del testo cartaceo, uscito stamane, al web.
Buonino il Tuo Articolo sulla ripresa della frequenza ai concerti ed ai motivi di tale recupero, ma non esaltante. Dato che sei al “desk”, però, Ti consiglierei di ricordarti di spaziare con più regolarità. “Forseaincideresullacifracomples¬siva”, “divendereauneurounagranquan¬tità”, “costrettoperòasborsarelabellezza”, non sono propriamente corretti e spero che Tu possa fare la revisione sul cartaceo (che uscirà domani) e sul web. Tante informazioni, ma non mi convinci del tutto. Stanchezza??? Raffreddore da bocchetta di condizionatore???
Un abbraccio comunque a Te ed alle co-Bloggers, in ferie od ancora al lavoro e buona settimana a Tutti.
Ciao Guenda, Buone Vacanze anche a Te, allora, ma fatti viva lo stesso, ogni tanto.
Ti abbraccio.
Paolo, questo venerdì neanche un trafiletto. Mi lasci proprio senza lavoro ….. Sempre al desk?
Ciao. Un abbraccio a Te ed alle co-Bloggers in vacanza.
Ciao Guenda, Buone Vacanze anche a Te, allora, ma fatti viva lo stesso, ogni tanto.
Ti abbraccio.
Paolo, questo venerdì neanche un trafiletto. Mi lasci proprio senza lavoro …..
Ciao. Un abbraccio a Te ed alle co-Bloggers in vacanza.
Ciao bloggers, ciao Paolo! Ultimi giorni di lavoro per me piuttosto impegnativi dopo essere rientrata da una trasferta…perdonate l’ennesima mia assenza.
Anche se in ritardo sul bel post di Paolo per Lidia, mi aggiungo a tutti voi mandandole un bacio grande a distanza, sperando stia meglio e che presto passi anche da qui.
Fate buone vacanze…io lo spero, ne ho bisogno! Un abbraccio a tutti ed uno speciale al piccolo Alberto
Grazie Gianfranco, quel pezzo mi è uscito proprio di getto perché ammiravo l’artista e conoscevo da lontano l’uomo.
Caro Paolo, credo sia sempre molto difficile scrivere di un suicidio. Soprattutto se si tratta del suicidio di una persona che si è conosciuta (non so se di persona o solo attraverso la sua produzione artistica, dato che non concedeva interviste) ed apprezzata. Ci sei riuscito con grazia e delicatezza, dandoci il bel ritratto di una persona tormentata, un Artista, come giustamente dici, sconosciuto ai più, al pubblico, ma non agli altri Artisti.
Bravo Paolo.
Gianfranco!! Sono in redazione e sto facendo un bel po’ di desk!! Albertino cresce alla grande….!! Ed è la mia gioia.
Cara Ale, contraccambio il bacio, anche se lo riceverai al Tuo ritorno. Per la precisione non sono consigli da medico (magari bastasse questo), ma solo un po’ di buon senso (almeno spero) spicciolo.
Paolo caro, sei in sede? Cosa stai scrivendo di bello? Il Tuo progetto sul libro come va? Buona giornata!
A proposito, Albertino continua a crescere bene?
Un abbraccio a tutti e tre e ai vostri cari e alle co-Bloggers.
Grazie Gianfranco amo i tuoi preziosi consigli da medico e cerco sempre di metterli in pratica, come farò anche stavolta! Se riesco a rimettere in sesto un piccolo portatile, che fa spesso le bizze, verrò a salutare ogni tanto te e l’infaticabile Paolo, altrimenti ci sentiremo al ritorno tra una ventina di giorni, se il mio cuore continua a stare tranquillo, altrimenti anche prima!!!
Un forte abbraccio a te, a Paolo e alle amiche in vacanza! A te in più il solito bacio sulla punta del naso……Ciao Ale
Cara Ale, Buone Vacanze anche a Te ed ai Tuoi cari. Mi raccomando, non strapazzarti troppo. Approfitta delle prime ore del mattino e della seconda metà del pomeriggio per la spiaggia, evitando le ore centrali più calde in spiaggia, magari rifugiandoti all’ombra di qualche albero se a Cesenatico ci sono (e penso ci siano) dei giardini pubblici, tanto il sole si prende anche all’ombra (ne basta il riflesso).
Caro Paolo, oggi non ho trovato articoli o trafiletti Tuoi, perciò sei salvo dalle mie “critiche”.
Un abbraccio a tutti e due ed agli altri Bloggers al lavoro o in vacanza. Ciao!!!
Mio caro Gianfranco non sai quanto ti capisco e vorrei essere al tuo posto ma io purtroppo sono legata ad un marito che chiude lo studio solo in agosto perciò sono costretta a muovermi tra la calca, il sole cocente e una marea di persone vocianti spesso urlanti: le cose che tu detesti e che detesto anch’io.
Inoltre gli anni passati andavamo a cercare nella mia Puglia verso il salento quei posti meravigliosi dove c’è meno calca ed anche un mare stupendo!
Purtroppo quest’anno per le tante vicissitudini che ho già raccontato non sono messa bene da allontanarmi di molto da casa e abbiamo optato per Cesenatico!
Ma ti assicuro che mi muovo molto malvolentieri perchè sarei stata volentierissimo a casa, ma qui tra marito, figli e nipotine non mi lasciano in pace e mi spingono a muovermi un pò da questo stato di pigrizia mentale e fisica che mi ha preso!
Per tutte le bloggers assenti ora penso non sia più il caso di sforzarsi a chiamarle, perchè saranno sicuramente in vacanza, lontano dai computer a rilassarsi!!
Vedrai che a settembre tutto si rianima è successo mi pare la stessa cosa anche l’anno scorso!
Le amiche che mi preoccupano di più sono:
Michela che spero tanto, dopo la brutta avventura che le è successa, si stia riprendendo e stia facendo una buona convalescenza serena e tranquilla, lontana dal pc, per cui non riesce a darci sue notizie;
e Lidia che se non risponde, sia pure ironicamente alla sua maniera, nonostante la bella pagina che le ha dedicato Paolo, vuol proprio dire o che non sta ancora bene, cosa che mi dispiacerebbe molto, o che anche lei sia andata via per un pò in vacanza a riprendersi, sempre lontano dal computer, per cui non ci legge nemmeno.
D’altra parte quando uno va in vacanza e vuole davvero staccare e rilassarsi, difficilmente poi si tira dietro il portatile ammesso che ce l’abbia!!!
Paolo carissimo, visto che Gianfranco lo ha ricordato, mi unisco a lui per farti tantissimi auguri di buon compleanno anche se con un mesetto di ritardo!!!
Un abbraccio forte ai due superstiti del blog….ciao Ale
Gianfranco, sei davvero gentile. Nessuno al mondo meglio di me può capire quanto sia difficile ricordare i compleanni eh eh.
Vedo che sei al lavoro anche adesso, Caro Paolo. Qui da me fa caldo, ma fortunatamente, all’ombra, si sta bene, dato che oggi il vento è costante dalla notte scorsa e fresco.
A proposito, Ti chiedo scusa, ma ho dimenticato gli Auguri per il Tuo compleanno (credevo fosse il 7 agosto, mentre era il 7 luglio), per cui Te li faccio in ritardo, ma sempre sentiti.
Grazie grande Gianfranco!! Ormai c’è un clima vacanziero (per molti).
Mooooolto Buono il Tuo Articolo di oggi sul pop femminile!!! Ottimo, direi!!! Tante informazioni condite con sagacia da tante espressioni “Tue”. Bravo, Bravo, Bravo!!!
Cara Alessandra, ho già detto che io sono in ferie perenni e non mi sposterò dalla mia campagna per andare sotto il sole cocente fra una folla di persone spesso vocianti e con poca o nulla attenzione per le esigenze dei vicini di ombrellone. Sto seduto o sdraiato all’ombra dei miei alberi e con la brezza (o il vento) costante, con la musica che preferisco, se ne ho voglia, o in silenzio, con la vicinanza costante del mio Yalk, amoroso e fedele come sempre e la prossimità di un’altra bestiola, raccolta letteralmente sulla strada da mia sorella, che da qualche settimana si è aggiunta alla famiglia. Buone ferie a Te.
Care ragazze + walalla (che credo di sesso maschile), dove siete??? Non mi costringete a rifare un elenco in ordine alfabetico.
Dove sieteeeeeeeeeeeee????????????????????????
Un abbraccio comunque e Buone Ferie a Tutti.
L’ho visto, Paolo. A parte gli scherzi (Polo, Patagonia, Siberia e Sud Africa), pensavo che fossi volato a Londra per la cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici, che da qualche edizione è diventata davvero uno spettacolo. Anche perché in questa edizione erano presenti alcune “glorie” del pop dei Regni Uniti. Se devo dire la verità, mi è piaciuta meno delle ultime edizioni. Tutto molto “english”, siamo d’accordo, ma penso ci fossero cose più belle da raccontare che non le Trade Unions e il Servizio Sanitario Nazionale (che oltretutto va a fasi alterne), od i sogni di gloria di Mr. Bean. Tanto per fare qualche esempio l’epopea Arturiana o la prima costituzione (la Magna charta libertatum) del mondo, per risalire al passato remoto, ma cose grandi ce ne sono state tante. L’unica cosa che mi è piaciuta al 100% è stata l’accensione del braciere olimpico formato da centinaia di fiammelle (una per ogni Paese partecipante) che si sono levate a formare una colonna di rame ed il braciere vero e proprio, enorme e bellissimo. Molto spiritoso è stato l’inizio, con la Sovrana che si è prestata alla gag dell’arrivo (finto) in elicottero e paracadute, scortata dall’ultimo 007, Daniel Craig. Certo, si fosse presentata, lei ottantaseienne, insieme a Sean Connery, ottantaduenne, la cosa avrebbe fatto ancor più effetto, ma Connery, sfegatato nazionalista scozzese, non avrebbe mai accettato.
Ci sentiamo domani, a meno di qualche post in più. Il solito.
Buone vacanze, Rossella. Mi raccomando di non “cuocerti” tutta in una volta.
Un abbraccio a Te ed alle solite nostre co-Bloggers.
Ciao Ross buone vacanze ma in quale zona dell’italia vai per trovare il mare blu???
Gianfranco e tu non vai in ferie? O ti rilassi nella tua terra?
Lidia spero tu stia bene, forse anche tu sei via e spero in vacanza perciò non avrai ancora letto la bella pagina che ti ha dedicato Paolo! Quasi quasi sono gelosa…ahahahahahah..scherzo!!!
E Michela? Guenda? e le altre? tutti in ferie?
Io sarò via ad agosto per 20 giorni sempre se tutto va bene
Intanto saluto Paolo che chissà quando avrà un pò di respiro e di ferie!!!
Un abbraccio a tutti e buone vacanze a chi c’è già e chi sta per andarci ciao Ale
Ciao Gianfranco, ieri sono stato impegnatissimo ahimé e non mi sono collegato al web!!
Ciao Rossella, buone vacanze!! No, non ho scritto io quel trafiletto sulla Carrà anche se avevo suggerito di fare l’articolo.
Paolo, è tuo il breve articolo (senza firma) sulla Carrà alla slot machine? A me sembra di sì. E’ buono. E’ una descrizione precisa (e malinconica) della foto pubblicata da Chi. Foto che io non ho visto ma ho immaginato perfettamente il “quadro” grazie al (tuo?) attento e minuzioso resoconto. La conclusione mi ha lasciata un po’ perplessa. Bisognerebbe accertarsi se per la Carrà il gioco è diventato un’abitudine. Se non è così, direi che qualche giocata alle slot non è poi così triste. La foto del settimanale Chi alla fine potrebbe essere un classico “tanto rumore per nulla”.
Caro Paolo e cari Amici blogger, vado a rinvigorirmi nel meraviglioso blu del mare. Credo che sarò assente dal blog per una decina di giorni. Vi abbraccio tutti.
Caro Paolo, siamo noi ad essere assenti o sei Tu che sei fuggito al Polo? Ieri ed oggi nemmeno un trafiletto (almeno io non ne ho visti), né un post! Va bene che alcuni dei bloggers sono in vacanza ed altri sono impegnati più di prima nel lavoro data l’assenza per ferie dei loro colleghi, ma un salutino …….., magari solo per farci sapere che ci sono.
Ciao. Un abbraccio a Te ed ai miei co-Bloggers.
Ciao a tutti.
Mi unisco a voi nell’abbraccio a Lidia. Cara Lidia, torna presto!!!
Cara Ale, mi dispiace per i tuoi bassi. Spero che spariscano presto. Tu però fatti viva anche se non sei al top. A noi piaci sempre e comunque.
Paolo, godibilissimo il tuo articolo sull’olimpo dei dj. Si legge con molto piacere. E’ fresco, leggero e ricco di sfiziose curiosità. Leggero al punto giusto perché in realtà è anche l’acuta analisi di un fenomeno importante nel mondo pop. “Unza Unza” mi ha fatto morire. Grande tocco d’ironia. Bravooooo!
Anche a me la mini intervista a Fargetta sembra tua. Buona ma troppo “frettolosa”.
Un abbraccio a voi e agli altri amici blogger
Lidia carissima, io ti abbraccio non tanto in silenzio ma rumorosamente perchè davvero ci tenevo tanto che tu tornassi a pieno titolo su questo blog. Con la tua arguzia e ironia pungente, con i tuoi battibecchi simpaticissimi con Paolo, che ora ammette a volte l’hanno fatto anche arrabbiare, eri il pepe di questo blog, senza nulla togliere agli altri sia ben chiaro!!!
Sicuramente tu sei stata una blogger critica, sulla trasmissione, a volte anche a prescindere, ma che blog democratico sarebbe se ci fossero solo i post a favore? Poi daremmo così ragione a chi ci taccia di piaggeria o di essere lecchini del titolare del blog!!!!E noi questo non lo vogliamo, vero Paolo?
Spero Lidia che i tuoi problemi di salute pian piano li stia risolvendo, come io sto cercando di fare con i miei e come spero si stia riprendendo anche Michela dalla fase critica della sua vita!
Così a fine estate, saremo tutti pronti e agguerriti ad osannare o a criticare Amici col solito garbo, anche se pungente, ma sempre educato come è stato finora!
Lidia un abbraccio, un ti voglio bene e un grandissimo augurio a riprenderti presto!
Bravo Paolo!!! La pensiamo tutti come Te. Forza Lidiaaaaa!!!!