Abolire l’esame di Maturità: costa troppo ed è praticamente inutile visto che alla fine vengono promossi quasi tutti gli studenti, ovvero  il 99.1 per cento.

Questo il risultato forse non troppo sorprendente di un sondaggio condotto dalla redazione di Studenti.it, http://www.studenti.it/maturita/notizie-maturita/maturita-costi-esame.php. Gli intervistati erano tutti studenti “maturandi”  dunque non è difficile immaginare che in questo momento il loro primo desiderio sia quello di cancellare la temuta prova.

Il portale dedicato al mondo della scuola prima di tutto  fa i conti.  Lo scorso anno scolastico il costo dell’esame nazionale è oscillato tra i 70 e gli 80 milioni di euro. Spese sostenute in gran parte dal Ministero dell’Istruzione Pubblica  perchè il costo totale  a carico degli studenti per lo scorso anno è stato di circa 13 milioni di euro.

Come si arriva a queste cifre? Basta sommare il costo delle Commissioni di Esame, composte da un presidente, tre commissari esterni e tra i tre ed i sei interni. Il presidente incassa circa 1.200 euro, un po’ meno i commissari. La cifra totale per le 12.244 commissioni istituite viene calcolata intorno ai 70 milioni di euro. A questi vanno aggiunti i costi  della cancelleria stimati intorno ai 2 milioni e mezzo.

Al costo in denaro soprattutto dal punto di vista degli studenti si deve aggiungere la fatica e lo stess ai quali si viene inevitabilmente sottoposti a fronte poi di quale risultato? La maggioranza assoluta, anzi la totalità dei maturandi riesce a passare l’esame.  Alla domanda aboliresti l’esame di Maturità il 63 per cento dei ragazzi ha risposto con convinzione sì, assolutamente sì.  Molti di loro lo definiscono “una farsa” altri “uno spreco di tempo e di lavoro”.  Insomma meglio abolirlo e impiegare la notevole cifra che verrebbe risparmiata ad esempio per l’edilizia scolastica.

Ovviamente il ministero è contrario.  Certamente l’esame di Maturità non è una prova che potrebbe essere abolita con uno schioccare di dita visto che oltretutto è un titolo che ha valore legale per accedere a concorsi e cariche nella pubblica amministrazione.

Ma non c’ è soltanto l’aspetto pratico da considerare. L’esame di Maturità ha rappresentato e rappresenta ancora un passaggio fondamentale nella vita di chiunque l’abbia affrontato. Generazioni e generazioni di ragazzi diversissimi tra loro per scelte di vita ed abitudini si sono però sentite vicine di fronte a questa prova, condividendo a distanza di anni le stesse preoccupazioni e le stesse paure. I sentimenti, le emozioni sono quelli per tutti e hanno il loro valore. Purtroppo invece è proprio il valore del voto, del risultato  dell’esame il punto debole della prova nazionale perchè tutti sanno benissimo che lo stesso punteggio ha un peso ed un significato molto diverso a seconda della scuola presso la quale viene conseguito. I risultati dell’esame di Maturità a livello nazionale non sono confrontabili tra loro e dunque neppure rispetto ad esami omologhi di altri paesi. E questo sicuramente è un nodo che andrebbe sciolto da parte delle istituzioni responsabili.  E secondo voi? L’esame andrebbe abolito?

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