I piccoli artigiani digitali  sono cresciuti ancora e tornano a Roma per la terza volta con una valanga di invenzioni e tanta creatività.  Dopo una settimana di riscaldamento con l’Innovation Week  si fa sul serio.  Dal 3 al 5 ottobre si apre MakerFaire la fiera della tecnologia pressol’Auditorium Parco della Musica di Roma. L’ambizione è quella di sfidare la World MakerFaire di San Matteo in California. Dalla Silicon Valley alla Capitale il salto non è poi impossibile soprattutto se si può chiedere un passaggio ad un drone come fa il piccolo robot mostrato in questo video:

Una delle tantissime invenzioni che verranno mostrate nei giorni della fiera. Al Parco delle Musica su 70.000 metri quadri di spazio-mostra si daranno da fare circa 600 espositori provenienti da tutto il mondo. Ci sarà uno spazio dedicato per i ragazzi ed uno per i bambini. Non solo.  Sono stati selezionati 17 progetti presentati da altrettanti istituti scolastici italiani che si sono distinti per fantasia e anche per utilità. Come il progetto Ricordati di me, il seggiolino salvabimbi collegato all’auto e al cellulare per evitare che si dimentichi il piccolo in auto. E poi c’è MyWay, un bastone per non vedenti che emette una vibrazione più o meno intensa all’avvicinarsi di un ostacolo.

Tra le invenzioi più curiose e sicuramente apprezzate dai giovanissimi Fonie, il phon che scatta i selfie mentre ti asciughi i capelli e gli skateboard collegati e diretti dallo smartphone.

Tutto è nato da un’idea di Neil Gershenfeld,  il papà dei FabLab, http://ng.cba.mit.edu/, professore del Massachusetts Institute of Technology, che anni fa ha aperto un corso di studio rivolto agli studenti dal titolo “How to Make (almost) Anything”  ovvero “Come fare, quasi, qualsiasi cosa”. Tutto il resto è venuto giù a valanga: i progetti e la nascita di tanti piccoli e grandi FabLab sparsi per il mondo e l’incontro tra i creativi digitali  prima in Usa e poi anche in Europa per queste fiere dell’artigianato digitale.

 

 

 

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