Negli ultimi dieci anni le immatricolazioni sono inesorabilmente scese.  Un’emorragia continua dai 338.000 del 2003 ai 260.000 dell’ultimo anno accademico. Dunque 78.000, potenziali, laureati in meno. A lanciare l’allarme sul calo delle iscrizioni all’Università  è il portavoce di Link Coordinamento Universitario,  http://www.coordinamentouniversitario.it/, Alberto Campailla, i dati sono del Ministero dell’Istruzione, http://www.istruzione.it/ , anche se non sono definitivi. L’Italia dunque  è sempre più lontana dal raggiungimento dell’obiettivo fissato dalla Ue entro il  2020: il 40 per cento di laureati. Ed il nostro paese già nel 2012 era in fondo alla classifica per numero di laureati nella Ue dove si registra una media del 36 […]