La voglia di ribellione era nell’aria.  Negli Usa e in Europa gli ambienti accademici hanno preso da tempo le armi contro la tirannia dei test per misurare i livelli di apprendimento degli studenti. Fino ad ora però si trattava di azioni isolate, di singole voci  che si levavano sporadicamente contro l’uso, giudicato sempre più invasivo, dei quiz a tutti i livelli dell’istruzione per valutare il funzionamento delle scuole e soprattutto la capacità degli istituti di plasmare gli studenti al meglio per affrontare il loro futuro lavoro. Questa volta le voci sono tante e si levano tutte insieme contro il colosso […]