Matteo Renzi sull’Italicum ha rischiato di giocarsi il partito ma su La Buona scuola rischia di perdere la maggioranza degli elettori del Pd. E questo davvero non se lo può permettere. Il premier pensava che la partita con la scuola potesse essere giocata come una mano di poker. Il problema è che quello che doveva essere il suo asso nella manica, la cancellazione del precariato, si è rivelato un mezzo bluff e a questo punto senza carte vincenti in mano il governo ha dovuto cambiare strategia. Almeno all’apparenza. Dall’azzardo del poker Renzi è passato alla tattica più ragionata degli scacchi, cercando […]