atriNon chiamatelo Luciano!” Armatevi di un dizionario e trovate un altro nome. Uno qualsiasi ma non quello del presidente della Regione Abruzzo. «Anybody but Luciano», per parafrase una slogan di successo che accompagnò la sconfitta di Bush alle presidenziali. Chiunque ma non Luciano, quel nome deve sparire dagli atti di nascita. È questa la singolare forma di protesta intrapresa dalle mamme di Sulmona, paese dell’Abruzzo interno – paese si fa per dire, visto che conta 25mila abitanti – che si è visto chiudere il punto nascita. Un’espressione burocratichese che vuol dire che il reparto maternità non esiste più. Vuoi partorire? Prendi la macchina, se ne hai una, e fatti una cinquantina di chilometri per arrivare all’Ospedale di Avezzano. Se ti va bene, se non fori una gomma, se non c’è traffico e se trovi posto – perché anche Avezzano è vicina al collasso – forse ce la fai. E diciamola tutta: la distanza da percorrere potrebbe essere molto più lunga, perché il punto nascita di Sulmona serviva territori ben più lontani da Avezzano e soprattutto non altrettanto ben collegati. Niente autostrada, per capirci. Chi ha deciso la chiusura? La nuova giunta regionale di centrosinistra, guidata per l’appunto da Luciano D’Alfonso. Analogo infausto destino per i punti nascita Atri, Penne e Ortona, perché (come Sulmona) non hanno raggiunto il numero minimo di 500 nati nel 2014. Certificato, peraltro, che Ortona ha superato ampiamente tale soglia e quindi non si capisce perché debba chiudere, il comprensorio di Sulmona presenta insormontabili (letteralmente) caratteristiche orografiche ben più rilevanti di un mero dato numerico. Lo stesso D’Alfonso, durante le riunioni ad hoc sollecitate a più riprese dall’opposizione consiliare – da Forza Italia in particolare – sembrava essersene reso conto, ma la montagna ha partorito il topolino: la promessa di un incontro con il Ministro Lorenzin per discutere del problema. Le (future) mamme di Sulmona, tuttavia, sono inferocite e la decisione è scattata all’unisono: mai più un solo Luciano tra i nuovi nati. Mai più un Luciano D’Alfonso alla guida della Regione Abruzzo, aggiungiamo noi, ma per quest’ultimo auspicio dovremo attendere qualcosa di più dei rituali 9 mesi.

Tag: , , , ,