Amici_miei

Se non fosse morto nel maggio 2013, il dubbio sarebbe d’obbligo: il quesito referendario greco è una delle perle di saggezza di Massimo Catalano? “È meglio lavorare poco e fare tante vacanze, piuttosto che lavorare molto e fare poche vacanze“, affermava con sopraffina ironia il brillante personaggio televisivo. Aggiungeteci un bel punto interrogativo ed ecco la democrazia facile di Alexīs Tsipras. Altro che culla della civiltà, qui siamo nell’epoca d’oro della commedia all’italiana. Una bischerata degna della strepitose performances del Necchi, del Melandri, del Perozzi, del Sassaroli e del Mascetti. Hanno assestato una bella sberla all’Europa, sostengono. A noi, piuttosto, sembra una supercazzola. Argomenti un po’ fragili per farsi rifinanziare senza essere disposti a cedere altro che la testa di Varoufakis. Il debito? “No, mi permetta. No, io… scusi, noi siamo in quattro. Come se fosse antani anche per lei soltanto in due, oppure in quattro anche scribài con cofandina? Come antifurto, per esempio”.