Per Gaetano Cappelli arriva la scomunica dal portale degli ebrei italiani

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Se un po’ lo conosciamo, l’ottimo Gaetano Cappelli, animo mite, incedere sornione e penna brillante, si limiterà a una leggera scrollata di spalle. I suoi romanzi viaggiano col vento in poppa e con le poppe al vento, letteralmente. Un successo meritato, che si gode con sana leggerezza e senza mai prendersi troppo sul serio. Finendo con il concedersi, a parere di alcuni, un eccesso di libertà. Qualche giorno fa, infatti, il birichino – intervenendo a Uno Mattina Estate, su Rai Uno – si sarebbe permesso di sconsigliare l’imprescindibile Se questo è un uomo di Primo Levi, ritenuto troppo pesante per i più giovani. Ne dà notizia Mario Avagliano, […]

  

Campo Imperatore: la giovane destra ricomincia il cammino

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“Dove osano le aquile”. Una tre giorni di riflessione politica, organizzata dai giovani di Azione Universitaria in collaborazione con la Fondazione Cantiere Abruzzo Italia, si terrà nella splendida cornice di Campo Imperatore (Gran Sasso), presso l’hotel omonimo, da oggi a domenica 26 luglio. Un’iniziativa pensata – come afferma il dirigente nazionale Leonardo Scimia – “per una comunità politica che vuole discutere, confrontarsi, proporre e rinascere”. Il programma del campus politico, infatti, è molto intenso e ricco di approfondimenti storici, culturali e di attualità. Si inizia venerdì 24 luglio con un dibattito sulle radici del centrodestra italiano, animato da Fabio Torriero, giornalista, docente […]

  

Giampiero Arci, quattordici anni fa moriva il fondatore di Area

Giampiero Arci Manifesto 2015

Sono passati quattordici anni dal 23 luglio del 2001, giorno in cui venne a mancare, colpito dalla più spietata delle malattie, appena cinquantenne, Giampiero Arci, esponente di spicco della destra romana, il cui ricordo è ancora vivo per i molti che, come chi scrive, gli furono amici, travolti prima dal suo entusiasmo contagioso e poi dal dispiacere per quella prematura uscita di scena. Come consolidata consuetudine, stasera, alle ore 19.30, nella romana Basilica di San Marco Evangelista a Piazza Venezia, verrà celebrata una Santa Messa. Difficile ricordare l’uomo dai mille talenti e dall’irrefrenabile energia in poche righe: avvocato, docente universitario, […]

  

Uno schiaffo all’Ue? No, una bischerata!

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Se non fosse morto nel maggio 2013, il dubbio sarebbe d’obbligo: il quesito referendario greco è una delle perle di saggezza di Massimo Catalano? “È meglio lavorare poco e fare tante vacanze, piuttosto che lavorare molto e fare poche vacanze“, affermava con sopraffina ironia il brillante personaggio televisivo. Aggiungeteci un bel punto interrogativo ed ecco la democrazia facile di Alexīs Tsipras. Altro che culla della civiltà, qui siamo nell’epoca d’oro della commedia all’italiana. Una bischerata degna della strepitose performances del Necchi, del Melandri, del Perozzi, del Sassaroli e del Mascetti. Hanno assestato una bella sberla all’Europa, sostengono. A noi, piuttosto, sembra una supercazzola. Argomenti un po’ fragili per farsi […]

  

Per non dimenticare

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Una foto senza didascalia. Quest’uomo, chiunque egli sia, dice tutto. Tutto quel che c’è da dire.

  

L’Isis? È già qui, ma per combatterlo bisogna conoscerlo

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Cambiare canale non ci salverà. Il telecomando è un’arma spuntata e voltarci dall’altra parte non allontanerà la minaccia: l’Isis è già qui e potrebbe colpire da un momento all’altro. Secondo i dati “ballerini” forniti dal Viminale, sono almeno un’ottantina i cittadini italiani che ne hanno sposato la causa, sostituendo nel loro immaginario malato vecchi miti rivoluzionari ormai consumati – come il subcomandante Marcos – con Abu Bakr al-Baghdadi, in arte il Califfo Ibrahim, eletto nemico numero uno dell’Occidente. Si chiamano foreign fighters. Sono oltre 30mila e provengono da cento paesi diversi. Compresa l’Europa. La Francia – da sola – ne conta oltre 1200. “Il […]

  

Cuori neri e Mafia capitale? Una copertina che riapre vecchie ferite

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Cosa non si farebbe per vendere qualche copia in più. Eppure Luca Telese, di copie di Cuori neri (Sperling & Kupfer), nel 2006 ne aveva vendute già moltissime. In libreria e a domicilio. Senza risparmiarsi presentazioni porta a porta nei circoli vicini ad Alleanza Nazionale, perché il libro raccontava la storia di ventuno giovani militanti di destra “caduti” negli anni di piombo e lo faceva restituendone per la prima volta un ritratto onesto: quello di ragazzi normali, animati da una forte passione politica ma tutt’altro che criminali. Certo, il libro era lacunoso, a tratti impreciso e raffazonato, ma tenuto in […]

  

Le quattro lesbiche del calcio femminile, la tavecchiata di Belloli

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“Quattro lesbiche!”. Questo sarebbe lo sprezzante giudizio sul movimento calcistico femminile espresso da Felice Belloli, presidente della Lega nazionale dilettanti. Un dilettante allo sbaraglio, Belloli, degno successore di quel Tavecchio la cui impunita impudenza in espressioni omofobe, fino a ieri, sembrava impareggiabile. Lui nega, naturalmente. Ma a tradirlo ci sarebbe – il condizionale rimane d’obbligo – il verbale della riunione del 5 marzo del consiglio di dipartimento del calcio femminile della Lega. “Basta! Non si può sempre parlare di dare soldi a queste quattro lesbiche“, avrebbe tuonato l’ex fedelissimo di Tavecchio. Il documento è firmato dal vice presidente vicario (con delega al calcio femminile) Antonio Cosentino, che […]

  

Buona scuola, cattiva riforma

buona scuola

C’era una volta la Buona politica (Veltroni dixit) ma quella, almeno, si limitava ai proclami senza arrecare danni ad alcuno. La Buona scuola, invece, è la rappresentazione, purtroppo concreta, della mentalità renziana: riformo perciò esisto, locuzione che ha ben poco di cartesiano. Non pensa, è. E quel che è peggio, non ascolta. Non importa la qualità della riforma, conta riformare. La dimostrazione di forza. Schiacciare ogni dissenso. L’Italicum è peggio del Porcellum? L’importante è aver ostentato i muscoli. C’è una certa differenza, tuttavia, tra il prendere a ceffoni l’arrendevole minoranza democratica e un centrodestra allo sbando e rifilare calci nel […]

  

Milano ai milanesi

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Non conosco i nomi di questi ragazzi. Sorridono mentre cercano di cancellare le scritte lasciate dai violenti, frasi senza alcun senso compiuto. “Questi non sanno neanche scrivere e vorrebbero fare la rivoluzione“. A Luciano Bianciardi, trascinato a forza dalla compagna a una manifestazione, bastò leggere un volantino dei contestatori per misurarne la pochezza di contenuti. Altra Milano, altra epoca, distante anni luce, quando le idee, sia pure confuse e spesso inconcludenti, venivano espresse su carta e, tutt’al più, finivano per intasare i cestini dell’immondizia. Adesso con i cestini ci si accende il fuoco, ma non metaforicamente. La violenza è muta, […]

  

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