scattone

Giovanni Scattone ha rinunciato alla cattedra, ma non facciamone un martire, per favore. La vittima era, resta e rimarrà, Marta Russo. Lui non è più “sereno”. Comprensibile, visto il polverone che s’è tornato ad alzare. Lei, però, non è più su questa terra. Ancor più comprensibile, se ci è consentito sottolinearlo, il rinnovato dolore della famiglia Russo. Lui potrà ripensarci e ci ripenserà, statene certi. Si è già esposta, tra i tanti garantisti a corrente alternata, il ministro dell’Istruzione e dell’Università  (la ministra, pardon) Stefania Giannini, affermando che non avrebbe problemi a mandare i figli in una scuola ove insegnasse […]