poppe

Se un po’ lo conosciamo, l’ottimo Gaetano Cappelli, animo mite, incedere sornione e penna brillante, si limiterà a una leggera scrollata di spalle. I suoi romanzi viaggiano col vento in poppa e con le poppe al vento, letteralmente. Un successo meritato, che si gode con sana leggerezza e senza mai prendersi troppo sul serio. Finendo con il concedersi, a parere di alcuni, un eccesso di libertà. Qualche giorno fa, infatti, il birichino – intervenendo a Uno Mattina Estate, su Rai Uno – si sarebbe permesso di sconsigliare l’imprescindibile Se questo è un uomo di Primo Levi, ritenuto troppo pesante per i più giovani. Ne dà notizia Mario Avagliano, […]