sergio

Eccomi Sergio, arrivo con un giorno di ritardo, tirato per i capelli (che non ho più, ma quando avevo la tua età erano lunghi come i tuoi), e non perché ti abbia dimenticato. Mi sono imposto tempo fa di non scrivere dei “caduti” di quella guerra civile fuori tempo massimo, ma non potevo lasciare che, dopo averti massacrato a colpi di chiave inglese quel 13 marzo del 1975, i soliti nostalgici dell’antifascismo tornassero a infierire anche sul tuo ricordo. Mentendo. Come hanno sempre fatto. No, una semplice didascalia – Sergio Ramelli, assassinato il 29 aprile del 1975, giusto quarant’anni fa, dopo quarantasette giorni […]