Mamme d’asilo/2

Urge corso di sensibilità. Dopo la rappresentazione natalizia, la mia mail è stata inondata di messaggi sentiti, accorati, ringrazianti, entusiasti che elogiavano e ricordavano e insomma rifesteggiavano la festa del giorno prima. Lo ammetto. Alla recita mi sono scese le lacrime: appena ho visto mio figlio, come tutte le mamme normali mi sono commossa. Senza potermelo impedire. Proprio le lacrimucce sono scese naturali, lungo la guancia, mentre lo vedevo svolazzare (recitava la parte dell’angioletto). Però il giorno dopo ho scoperto che questa sensibilità non era abbastanza. Non ho scritto, non ho ricordato, non ho ringraziato, non ho ri-partecipato all’evento, celebrandolo […]

  

Mamme d’asilo

Le mamme dell’asilo non sono tutte uguali. Ci sono mamme che fanno dell’asilo il loro territorio. Di conquista, di estensione dello spazio domestico-familiare, di quotidianità. Mamme che non sono semplicemente a loro agio, che non vanno solo a portare il figlio, o a prenderlo, e scambiano due parole con la maestra: no, sono mamme che sanno dell’asilo e della vita dell’asilo più delle maestre e della direttrice; che sono pronte a organizzare ancora prima che ci sia qualcosa da organizzare; madri ammirevoli, nell’impegno e nella disponibilità, ma chiaramente poco ammiranti nei confronti di chi non mostra lo stesso impegno, né […]

  

Luminarie e ipocrisie

E meno male che c’è almeno l’albero illuminato, quest’anno. Milano a Natale non è quasi più Milano, senza luminarie. Queste vie tristi senza luci. Due mezze decorazioni qua e là. Qualche scritta, auguri, buon natale, sparsa fra le saracinesche buie, le vetrine spoglie. Qualche pianta addobbata, qualche vaso. Dicono, costano troppo. Dicono, c’è la crisi. Dicono, sono inutili. Ma che inutili. Costano? Sì, la felicità ha sempre un prezzo. Ma togliere le luminarie a Natale è toglierci un pezzo di cuore. Anche le vie del centro sono anonimamente spente. Per fortuna, almeno l’albero ci sarà, grande e strapieno di luci, […]

  

L’ombra lunga di Riccardo III

L’inverno del suo scontento non è mai finito. Perciò ora che il test del Dna ha stabilito con certezza che le ossa ritrovate in un parcheggio a Leicester sono quelle di Riccardo III, il sovrano peggio dipinto d’Inghilterra, un’ombra torna sulla storia d’Oltremanica. L’ombra dell’illegittimità. Infatti il Dna smentisce i dubbi, aiuta a ricostruire perfino i colori del (presunto) perfido che Shakespeare ha reso per sempre perfido (al di là della storia, la sua tragedia è quella, in tutti i sensi) e – si scopre – aveva occhi blu e capelli biondi, poi scuriti con l’età; ma soprattutto spunta un’anomalia […]

  

Obama, le first daughter della discordia

Ah, le first daughter. Le figlie di Obama. Finite nel mirino, magari anche con un po’ di colpa, di sicuro loro malgrado, “svogliate e malvestite”, le ha criticate l’addetta stampa di un deputato repubblicano. Una volta c’era Chelsea Clinton, che di sicuro ha superato la fase brutto anatroccolo e soprattutto le critiche, le ironie, le battutine di allora, quando viveva alla Casa Bianca con papà Bill e mamma Hillary. Oggi tocca a Sasha e Malia, anni 13 e 16, le due figlie di Obama e Michelle. Che, riprese con papà, in occasione di Thanksgiving, di recente sono apparse effettivamente per […]

  

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