Gauche Calenda

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La sinistra capitale ha trovato il suo campione. Spazzate via tutti i mostriciattoli scacciafiga che si dannano per sembrare caviar quando sono tonni Asdomar – come Severgnini, Rampini e Riotta – e lasciate gli stuzzichini nelle mani di chi sa maneggiarli! Calenda è tutto quello che Renzi avrebbe voluto essere: paraculo di razza, predestinato. Nipote di Comencini, figlio di Comencini, attore bambino già acconciato a 11 anni con la riga da Ministro per lo Sviluppo economico, scuole alte, pupillo di Montezemolo: il fighetto perfetto. Ma un fighetto del fare, perché con il culo nel burro e nel Wish Super 170’S si […]

  

Il Faraone re di Champions

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Dopo il successo della Roma negli ottavi di Champions League contro il Porto, gli esperti della giuria di qualità – Mauro Pagani, Elena Sofia Ricci, Ferzan Ozpetek, Serena Dandini, Claudia Pandolfi, Beppe Severgnini, Camila Raznovich e Joe Bastianich –  si sono congratulati con i giallorossi per la straordinaria doppietta di El Shaarawy.                    

  

Sanremo e i nazisinistri

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Il Nazionalsocialismo si serviva del Kampfbund für deutsche Kultur di Alfred Rosenberg per governare il condizionamento ideologico attraverso la musica, il cinema, le arti figurative. Esaltazione del mito germanico e annullamento degli artisti degenerati erano i paradigmi operativi, già prima che si imponesse il noto Ministero per l’Istruzione pubblica e la propaganda di Goebbels. Oggi la sinistra internazionalista e mercatista fa lo stesso. Il mito globalista, immigrazionista, meticcista – al servizio del totalitarismo consumista annunciato da Pasolini – sostituisce quello della razza pura con quello della mescolanza. Ma il fine è il medesimo: imporre un sistema di potere attraverso la […]

  

Gigi XIV

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Il regno di Luigi XIV di Francia fu il più lungo della storia, ma venne depennato secoli dopo dalla Rivoluzione culturale di Gianroberto Casaleggio. Ora, gli amici di questo blog sanno che non mi sono mai baloccato in parodie dei 5Stelle. Forse perché tutti i semi-alfabetizzati che conosco – gente da scuole serali di marketing esperienziale – si trastullano quotidianamente nel far tana ai grillini più grulli, per sentirsi dalla parte dell’erudizione. E forse perché credo che l’imperterrito e genuino dilettantismo del Movimento sia stato uno straordinario contravveleno alle sinistre piattole di professione. Tuttavia, è giunto il momento di rendere […]

  

Fieri di essere italiani: vive la France!

Enrico Letta and Emmanuel Macron

Siamo stati vomitevoli, concediamolo. Spedire figure di spicco del nostro governo a far comunella con un movimento nemico del popolo francese come i gilet gialli!? Répugnante! Giustamente i patrioti italiani della politica, dell’informazione e della cultura si sono schierati a difesa della Francia oltraggiata, come capitò in occasione della polemica sul Franco coloniale. Dal balcone del municipio di Cuneo già sventola il Tricolore: bianco, rosso e blu. L’ambasciatore transalpino, piccato, impermalito, è stato richiamato. E ora è “crisi diplomatica”. Dopo essersi presi la briga di recapitarci gli immigrati direttamente oltreconfine con le camionette della gendarmeria, ci sta che i transalpini […]

  

Calabresi saluta Repubblica

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Mario Calabresi non è più il direttore di Repubblica. In qualche circostanza ci siamo permessi di biasimare il suo operato, ma oggi vogliamo solo dare risalto a questo sincero, autentico, ineccepibile, fiero e struggente messaggio di commiato, che resterà scalpellato nella storia della libera informazione come il David del Bernini nel travertino: «Dopo tre anni finisce la mia direzione di Repubblica. Lo hanno deciso gli editori. Ho l’orgoglio di lasciare un giornale che ha ritrovato un’identità e ha un’idea chiara del mondo. I lettori lo hanno capito, la discesa delle copie si è dimezzata: era al 14 ora è sotto […]

  

Beppe Sala e la biblioteca Adelphi

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Sulla pagina ufficiale Facebook di Beppe Sala è apparso un video dal titolo “L’autonomia e il rapporto fra Comune di Milano e Regione Lombardia”. Il monologo del sindaco di Milano era magneticamente ozioso e autoreferenziale, ma un apprezzatissimo intervento ha colpito maggiormente la mia attenzione: «Chissà se anche i gialloverdi faranno mai un video con tutti quegli Adelphi alle spalle». In effetti, alle spalle del politico in maglioncino si notavano tante letterarie sfumature pastello. Tutte in fila, ordinatamente decorative, visibilmente intonse, degne degli intellettuali da quarta di copertina che Sala rappresenta. Un acuto amico non si è potuto esimere dal […]

  

La grande insipienza

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Spassosa serata di autoflagellazione sinistra su La7, a testimonianza che l’ebetudine è la vera cifra della rete. L’intervista di Giovanni Floris a Matteo Salvini è stata a tal punto maldestra da far eruttare cori sovranisti anche dall’impassibile gargarozzo di Pagnoncelli. Già in partenza al leghista non si può rimproverare la coerenza: se si veste da vigile del fuoco fra i vigili del fuoco, da poliziotto fra i poliziotti, così si concia da sinsitroide fra i sinistroidi, ostentando in studio Clarks con calzini a righe orizzontali. E quanto alle trattazioni non deve neppure sforzarsi di scimmiottare la Le Pen per uscirne […]

  

Pisapia e l’accoglienza

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Come forse saprete, nei giorni scorsi è stato svaligiato l’appartamento dell’ex sindaco di Milano Giuliano Pisapia. Il bottino ammonta a circa 300mila euro fra orologi e gioielli. Questo episodio, apparentemente sgradevole e infausto, siamo certi rallegrerà la sensibilità redistributiva di Pisapia con l’immediatezza e l’eloquenza dell’esproprio proletario. Il marginale che con un’azione audace depreda il plus valore borghese e si riappropria della dignità di classe… non potrà che venir magnificato dall’intellighenzia progressista come da qualunque persona di cuore equanime. Per questo ho trovato inopinato, financo incomprensibile, il commento a caldo dello stimato avvocato; curiosamente affine a quello che spese il […]

  

I tagli di Fontana

Taglio alto Taglio medio Taglio Basso

Nella controversia fra Ivo Caizzi, inviato del Corriere della Sera a Bruxelles, e Luciano Fontana, abbracciamo un 2019 in lacerante continuità con i due anni precedenti. L’ostentata pretesa da parte del direttore di «raccontare l’intero percorso con oggettività»… riporta a galla il tanfo di escrementi mai sommersi. Caizzi – pur con qualche ingenuità formale – ha squarciato la tela monocroma di questa oggettività con un taglio verticale, o se vogliamo penetrare in uno spazialismo più vivido, meno rarefatto, ha infilato un robusto dito nel culo all’istituzione quotidiana per cui lavora. Personalmente, non dovendo rivolgermi a un Comitato di redazione, con […]

  

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