Storie di integrazione

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Qualche giorno fa mi approcciavo al posteggio di un presidio ospedaliero della provincia di Milano per far visita a un cestista infortunato, quando ricevo una telefonata attonita. E’ l’amico Carlo che… mentre si apprestava a parcheggiare fra i medesimi spazi… si dice ostacolato da tre nordafricani dediti alla vendita portiera a portiera. Per un attimo mi punge vaghezza che quella scritta “P Visitatori” possa riferirsi a un luogo di sosta consacrato ai richiedenti asilo, ma quei birboni avevano richieste di ben altro tenore da avanzare. Il tempo di spegnere il motore e i tre zelanti forestieri passano dalla mia parte […]

  

Petizione di Minniti

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«Dobbiamo prendere l’impegno solenne di approvare in questa legislatura lo Ius soli. Il cuore della questione è come un grande partito affronta una grande questione di principio. Lo Ius soli è una legge di principio. Un grande partito, sulle leggi di principio, dibatte, decide e convince. L’unica cosa che non fa è rinunciare. […] Il Pd deve cercare di convincere chi non la pensa come noi. Quello che abbiamo fatto al governo non l’abbiamo fatto da soli. La sfida è lavorare insieme oltre i confini del Pd, per costruire una grande alleanza, governare l’Italia, battere la destra e sconfiggere definitivamente […]

  

L’antisemitismo ha vinto

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La falsa coscienza è nuda. La messinscena collettiva ha perfezionato l’olocausto della buona fede e della ragione nell’episodio di Anna Frank e i tifosi laziali. Sdegno, accusa, condanna; gesto disumano, ottusa crudeltà, oltraggio. Queste, in sintesi, le reazioni delle istituzioni e dell’intellighenzia di regime. Reazioni che calano le brache al totalitarismo della simulazione. Servirsi di “ebreo” come ingiuria è efficace soltanto se il bersaglio riconosce l’ingiuria come tale. Ora, se mi danno dell’ebreo, non mi sento ingiuriato. Forse perché non ritengo la condizione di un ebreo inferiore alla mia. Sentirsi oltraggiati, per un oltraggio inesistente, legittima, invera, l’intenzione oltraggiosa. Portare […]

  

Confusione sessuale

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Sedevo al tavolo di un ristorante milanese da circa dieci minuti, osservando come il cameriere fosse del tutto disinteressato alla mia presenza. Una volta nelle locande meneghine si respirava la cultura dell’accoglienza, il maître de salle ci aiutava a sfilare delicatamente lo spolverino e faceva scivolare con tatto felpato la sedia sotto i nostri glutei affaticati. Di questi tempi invece, nei quali si confonde l’autonomia con il fai da te, tutti sono felicissimi di servire se stessi, imbrattati del ributtante cerimoniale da happy hour, e al ristorante è tanto se qualcuno si preoccupa di cucinarti qualcosa senza invitarti direttamente ai […]

  

Razza di idioti

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«Non esistono le razze umane: siamo tutti esseri umani, uguali al 99,9% del Dna. È per questo che gli scienziati italiani chiedono di togliere quella parola, “razza”, dalla Costituzione: una parola, spiegano, priva di significato scientifico. A farsi portavoce della proposta, lanciata ufficialmente giovedì al Collegio Ghislieri di Pavia con il sostegno di Fondazione Umberto Veronesi e Merck, è il genetista e accademico dei Lincei Carlo Alberto Redi. Che la riassume così: “la razza è una fake news!”, una bufala, una falsità bella e buona. ([…]) Considerato che nel ’46 i nostri padri costituenti volevano difendere un principio di eguaglianza, […]

  

La parità fra i sessi

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Ho aspettato prima di esprimermi sulla vicenda Weinstein perché, come spesso accade, le reazioni e i commenti sono più significativi del fatto in sé. Non mi riferisco alla manifesta ciarlataneria dei liberal alla Meryl Streep – che è passata dal ribattezzare il suo amico produttore “Dio”, al chiamarlo “porco”, suggerendo come ogni sua ramanzina pubblica vada da ora in avanti considerata una bestemmia; piuttosto alla intrugliata questione femminile. Un caso molto complicato. Un sacco di input e output, nelle parole di un gigante del pensiero occidentale come Jeffrey Lebowski. Dichiarata aspirazione di questo piccolo spazio è provare a far emergere […]

  

Concorso aziendale

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L’episodio della direttrice di una filiale mantovana di Intesa Sanpaolo è ormai argomento di dibattito nazionale e forse farà giurisprudenza per i casi di prevaricazione multimediale. Come saprete la sventurata Katia, da oscura dipendente di una sede provinciale, dopo il suo maldestro video di promozione aziendale è diventata una popolare macchietta con la quale sollazzarsi sadicamente per qualche minuto. Mi ero già espresso sull’arma da estrarre in casi analoghi, ovvero l’autoironia, che rende invulnerabili ad affronti di superficie, ma ora vorrei guardare le cose dall’alto. Ho letto molti interventi e articoli sulla vicenda, e com’era prevedibile tutti si concentrano sul […]

  

Secessione ideologica

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Passando in rassegna i commenti della rete e ascoltando gli analisti televisivi, trovo esilarante notare come tutti i più illuminati europeisti di sinistra – che vedevano nella Brexit un regionalismo primitivo, rivendicazione oscurantista di una massa di contadini nostalgici, cocciuti nel voler mettere il becco in rivolgimenti più grandi di loro, ignari del mondo senza frontiere involato sulla testa delle piccinerie identitarie, e che prima ancora avevano plaudito alla sconfitta dei regredienti secessionisti scozzesi  – ora celebrino l’orgoglio catalano, la comunità coriacea, il sacro fuoco indipendentista contro la iattanza del regime…            

  

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