È tutta questione di… disponibilità mentale. È oramai il secondo anno che ho la fortuna di lavorare in Colombia, e la mia mente, per un’ampia serie di sollecitazioni culturali, metodologiche ed esistenziali è costretta a considerare diversamente le proprie convinzioni. In effetti, ognuno di noi alimenta in sé la credenza generale di poter interpretare i fatti del mondo, e dunque di poterli valutare, come se le proprie considerazioni fossero accettabili per l’universo mondo. Eppure, l’universo mondo, che non è rappresentato dai social network, ma dalla possibilità di vivere concretamente la vita quotidiana in altre culture, è davvero universale, dunque generale […]