Bambini deficienti, come i genitori

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È tutta questione di… responsabilità. La situazione è questa, letteralmente. I bambini che trascorrono molto del loro tempo davanti ad uno smartphone, un tablet, una console per videogiochi, oppure  altri dispositivi digitali possiedono una ridotta integrità della sostanza bianca (quella dei collegamenti neuronali, per distinguerla dalla sostanza grigia, costituita dai corpi cellulari neuronali) nel cervello. Inoltre, manifestano minori capacità cognitive, carenza che si riflette in deficit linguistici, nell’alfabetizzazione e nella velocità di elaborazione cognitiva. Per essere ancora più chiari, l’utilizzazione di dispositivi multimediali dotati di schermo determina una vera e propria modifica nel cervello dei più piccoli, rilevabile nelle scansioni […]

  

Prima gli italiani?

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È tutta questione di… educazione permanente. “Prima gli italiani”! E va bene. Ma quali italiani? Del Nord o del Sud, oppure delle Isole? Quelli che lavorano, quelli che crescono, oppure quelli che decrescono ogni giorno che passa perché si avvicinano allo zero sul proprio conto corrente, grazie alle poche tasse? Insomma, decidiamo a quali italiani ci stiamo rivolgendo, perché siamo tutto tranne che riuniti in una classe di individui politicamente solidali, e nel miglior senso della locuzione in corsivo. È inutile dire che ci sentiamo italiani quando andiamo all’estero, oppure quando gioca la nazionale di calcio, ed ultimamente, per fortuna, […]

  

Ci vuole una destra più sana

Complessità_00Le creature angeliche di Amy Judd

È tutta questione di… evoluzione. Ho atteso a scrivere quello che leggerete. Penso, però, che sia venuto il momento di ragionare sulla temperie culturale che comincia ad essere pesante, opprimente e negativa. E mi riferisco alla possibilità di esprimere le proprie idee, le proprie convinzioni senza suscitare reazioni di aggressività spropositata, decisamente viscerale. Eppure, sembra che l’imperativo categorico kantiano sia quello di produrre odio, anche quando con pacatezza si difendono situazioni esistenziali emarginate, sottovalutate, ma vantaggiose certamente a coloro che le procurano. La sinistra italiana è al macero. Divisa e suddivisa in mille personalismi, totalmente allo sbando e senza nessuna credibilità, […]

  

Castrati dalla Lega

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È tutta questione di… patologia. Partiamo da questa notizia. E direi che è significativa, per una serie di motivi. La mia prima considerazione è di origine prettamente scientifica. In effetti, rendere legale una tale pratica, la castrazione chimica, significa ammettere in tutta evidenza l’impossibilità di operare un intervento psicoterapeutico nei confronti di questi criminali. In altre parole, vi è ben poco da fare quando abbiamo di fronte persone che si sono macchiate di questo orribile delitto. E quindi, oltre ad un periodo di afflizione in carcere (e del quale non ci si fida, evidentemente), è necessario procedere con un ulteriore […]

  

Genitori criminali

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È tutta questione di… malvagità. Partiamo da questa notizia (con l’ulteriore specificazione), per fare qualche considerazione sul significato che alcune conquiste della cultura occidentale rappresentano per il bene comune. Ho l’impressione che, in questo periodo storico, molte persone nel nostro paese non ne siano del tutto consapevoli. Prima dell’avvento del grande contributo scientifico di Jean Jacques Rousseau, con il suo “L’Emilio” del 1762, il concetto di infanzia era sostanzialmente sconosciuto alla maggioranza della popolazione. Anzi, i comportamenti educativi che gli adulti riservavano ai piccoli erano a dir poco abominevoli, a meno che ovviamente non facessero parte di classi aristocratiche e […]

  

Famiglie italiane

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È tutta questione di… organizzazione. Si dice famiglia, secondo una duplice considerazione, e grazie a due notizie. La prima. Apprendiamo dai canali d’informazione che tre generazioni di una stessa famiglia di Seregno, provincia di Milano, erano impegnate nell’attività (se così si può chiamare…) di spaccio di droga in modo molto singolare. La nonna settantacinquenne nascondeva la droga nel proprio pollaio tra le galline ed aveva il compito di guidare l’acquirente di turno all’interno del nascondiglio, per prelevare lo stupefacente; il papà cinquantunenne era il capo della banda; il figlio del capo, 22 anni di età, disoccupato, aveva il compito di […]

  

Carnefici e vittime

Carnefici e vittime

È tutta questione di… recupero. Io penso che la verità non sia di questo mondo. Eppure, penso altresì che sia importante non nascondere ciò che di male accade, ovunque. E a volte, non sempre, il silenzio può essere molto più eloquente di quello che sembra in apparenza. La sessualità, quando non si esprime secondo le misteriose regole della sua naturalezza, acquista un volto che prima o poi si ritorce contro colui che crede di poterla controllare. E questo è ciò che penso in linea generale, e in particolare all’interno di quelle strutture, come Santa madre Chiesa, nelle quali si cerca […]

  

Giovani vomitevoli italiani

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È tutta questione di… distorsione della realtà. Non mi stupisco affatto di questa notizia. Alcune volte, fortunatamente non troppe, mi sono sentito dire anche io da qualche neolaureato, 22enne, al massimo 23enne cui offrivo una possibilità di lavoro: “Proff, ma quanto guadagno? E, devo andare lontano da casa? E, se poi mi stanco troppo”? La mia reazione, senza troppe esigenze terapeutiche, è stata sempre quella di replicare che mi ero sbagliato nell’offrire questa possibilità di crescita. Eh, sì… L’errore, come quasi sempre, è nostro, ossia del mondo adulto. Non si devono offrire lavori a questi giovani italiani. Vediamo così se […]

  

I giovani in gamba ci sono, e se fossero gli adulti a mancare?

È tutta questione di… responsabilità. Quando parlo della mia vita dico che sono davvero un uomo fortunato, ed è vero, e negarlo sarebbe davvero un atto irriverente, verso la mia storia, verso coloro che mi hanno insegnato ad essere ciò che sono diventato e coloro che ancora oggi mi stimolano a migliorare. Parafrasando una delle poesie più significative della mia amata Emily Dickinson posso dire che nessuno di noi è qualche cosa di significativo se cresce in solitudine, senza la presenza di qualcuno che gli insegni a raggiungere quell’altezza che solo quando si è chiamati ad alzarci si riesce ad […]

  

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