Islam

Nusrat Jahan Rafi

È tutta questione di… empatia. Forse, anche in alcune geografie islamiche si comincia ad assaporare aria di evoluzione. Questa è la notizia su cui desidero riflettere. Come tutti sapete, non sono a favore della pena di morte, mai. Credo nella funzione afflittiva di una pena, e rispetto sinceramente la ratio dell’articolo 27 della nostra Costituzione. Questi, sono i punti di riferimento sostanziali del mio ragionamento. Condannare a morte 16 uomini per aver bruciato viva una ragazzina che aveva subito violenza e ulteriori vessazioni sociali è dunque ingiusto, anche se si toglie la vita a criminali, in questo caso ad assassini. […]

  

Stupro per sport

Stupratori a Viterbo

È tutta questione di… stile di vita. Un’altra notizia, nel rispetto dello stile di vita che ci viene raccontato spesso, in questi ultimi tempi. Quale stile di vita? Quello di una demenza dilagante, fra alcuni dei nostri giovani (il futuro della nazione, eh?!) maschi che, avendo solo vent’anni sono “solo ragazzi”. Ragazzi che, nell’essere solo tali, non sapendo cosa fare per “divertirsi un po’”, decidono di picchiare brutalmente una donna di 36 anni e quindi di violentarla ripetutamente per due ore. Ora, sono effettivamente molte le occasioni che tutti noi abbiamo per annoiarci, ma penso che nessuno di noi, sano […]

  

Uccisa ancora

Messina

È tutta questione… omicidio. Morire perché l’aver proposto 12 denunce per maltrattamenti e minacce  di morte è servito a nulla. Perché nessuna denuncia è stata seguita da atti di indagine. Non procedere al sequestro del coltello con cui l’omicida aveva preventivamente minacciato la sua vittima, “dato il radicamento del proposito criminoso e la facile reperibilità di un’arma simile”, ovvero perché la convinzione così profonda di uccidere avrebbe spinto a munirsi di un altro coltello. Non disporre l’interrogatorio del minacciante, perché non gli avrebbe comunque impedito di uccidere dato, che l’essere interrogato gli avrebbe soltanto fatto capire “di essere attenzionato dagli […]

  

Consigli e ministri? Che pena…

Don Vilmar Pavesi

È tutta questione di… scostumatezza. Ho atteso qualche giorno prima di scrivere questo articolo perché la questione andava metabolizzata. L’articolo è lungo, ma ritengo sia necessario. Per me, la mia coscienza e l’onestà che cerco di mantenere, a fatica, errando, nella mia vita. Mi spiego meglio. Non si trattava di digerire la notizia in sé, bensì il disappunto intellettuale che la notizia suscita. Credo che (fosse solo per pura necessità informativa) molti di noi avranno letto l’intervista, pubblicata da L’Espresso, a Don Vilmar Pavesi. Una rivoltante pletora di pensieri in libertà che nulla hanno a che vedere con la visione […]

  

Siamo donne arabe

mondo-piccolo

È tutta questione di… fallimento. Grande delusione per chi già pregustava i mondiali 2022 con l’unico scopo di stare incollato alla tv, durante la trasmissione delle partite al solo fine di cogliere, tra un fallo di mano e un goal, l’inquadratura di qualche tifosa vestita in modo un po’ provocante. Povero piccolo nostro mondo, di miserrime cosucce! Come se la FIFA non sapesse che non c’è alcun bisogno di attendere quattro anni per vedere qualche lembo di pelle scoperta. Come se la gente avesse l’anello al naso e non si accorgesse che si tratta di un “mettere le mani avanti”, […]

  

Stallone da stupro

Stupro

È tutta questione di… mistero. Lo stupro è uno dei crimini più efferati e disgustosi. Colpisce la donna nella sua parte più intima e ancestrale, punendola per essere femmina. Annienta la sua volizione, perché la violazione del corpo annichilisce la possibilità di pensare. Inoltre, la forza fisica maschile, naturalmente più apprezzabile di quella femminile, fa temere per la propria vita ed ogni tentativo di ribellione risulta vano se non pericoloso. In quegli eterni attimi, la donna è solo un oggetto, uno spazio fisico per lo sfogo dei genitali maschili. Per una donna, “dopo”, niente sarà più come “prima”. La sua […]

  

Gay per tutti

Gay padri

È tutta questione di… architettura cerebrale. Il Titanic non è mai affondato. I Beatles non hanno mai composto alcunché, perché l’autore delle canzoni che cantavano è Theodor Adorno, su incarico della Scuola di Francoforte e per provocare un cambiamento di massa. Shining contiene messaggi con cui Stanley Kubrick ammette di aver aiutato il governo statunitense ad inscenare l’allunaggio. Che vogliamo farci? Salta fuori periodicamente una nuova  teoria del complotto che ci solleva un poco dalla umana mono-tonìa. Però, va anche riconosciuto che, siccome ogni tanto qualcuno nasce per il sollazzo di altri, talvolta l’esercizio complottista è proprio divertente. Mi riferisco […]

  

Donne cacciate e sparite!

miti greci

È tutta questione di… civiltà. Non volevo credere a quello che stavo leggendo. Voi tutti che frequentate questo blog, sapere quanto cerchi di essere equilibrato e solo raramente mi capiti di perdere l’atteggiamento di cautela e di prudenza, anche quando esprimo giudizi forti. Eppure, in questo caso, penso che davvero le cose stiano andando male, e non dal punto di vista della cultura di appartenenza, ma da quello dell’umanità intera. Ritengo che la sparizione delle donne, con tutto ciò che esse significano per l’evoluzione della nostra specie e il suo consolidamento, sia qualche cosa di aberrante e di molto grave. […]

  

Donne? No, mammiferi!

cammella

È tutta questione di… ipocrisia. A leggere questa notizia si comprendono molte cose dell’attuale scenario mondiale. No, non è  uno scherzo, tutt’altro. È persino un “passo avanti”, come dice la portavoce di Amnesty International. Ebbene sì, l’Arabia Saudita riconosce, udite udite, le femmine umane – talvolta definite nel mondo occidentale donne – come mammiferi, esattamente alla stregua dei cammelli e dei dromedari. In realtà, è proprio uno scherzo, un fake, per dirla all’inglese, come ci indica una nostra lettrice, la Sig.ra Esiliata! Eppure, la cosa appare talmente verosimile che le considerazioni seguenti restano comunque in piedi, perché per far cadere le […]

  

No carta di credito no party! Ecco perché le donne preferiscono i ricchi

È tutta questione di… soldi. Già nel 2010 emerge dalle ricerche della neuropsichiatra Louann Brizendine che le femmine umane prediligono intessere e stabilire rapporti, anche dopo il primo incontro, con un maschio che paghi utilizzando la carta di credito, piuttosto che con maschi che pagano in contanti. E mi sembra giusto, visto che la carta di credito presuppone una continua, anche se non necessariamente costante, presenza di denaro sul conto corrente, mentre il contante “oggi ce l’hai e domani no”. Questione di evoluzione, poiché la vita della prole eventuale può essere più felicemente garantita da un buon conto in banca […]

  

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