Androide

È tutta questione di… invisibilità. Può accadere che con l’arrivo di un nuovo videogioco, riaffiorino interrogativi antropologici mai sopiti. Detroit: Become Human, questo è il suo nome. Ha per protagonisti alcuni androidi asserviti alla razza umana. Ad un certo punto della loro esistenza, alcuni di essi vivono l’esperienza dell’emersione della coscienza di sé, e scoprono di avere terrore della morte, di provare sensazioni e sentimenti umani. In modo peraltro più accentuato degli umani stessi. Il giocatore, coinvolto con il tatto, la vista e l’udito, può vivere, per immedesimazione, i sentimenti della scoperta, della sorpresa, l’ansia dell’ignoto, la bellezza del contatto […]