Madame furto

Madame furto

È tutta questione di… indecenza. E va bene, dobbiamo chiamarli “rom”, senza utilizzare i termini della nostra giovinezza, perché, senza saperlo, quando eravamo giovani, siamo stati tutti (e, ripeto, tutti…) razzisti. Questa signora esercita due professioni che, a dire il vero, non necessariamente vanno a braccetto: il ladrocinio e la maternità. E per entrambe le professioni, vista la tradizione culturale dalla quale proviene, è aiutata da complici, tre, per l’esattezza. Arrestata per oltre quaranta volte, non è mai andata in carcere, prima d’ora. Ed è giusto, perché la legge italiana prevede il “differimento di pena”, ossia la possibilità di partorire […]

  

Insegnanti veri!

Dovete morire

È tutta questione di… educazione permanente. Era molto tempo che non leggevamo, noi italiani, una bella notizia come questa, proveniente poi da un tribunale. Ho ragione, dunque, quando dico che esiste ancora la normalità, il buon senso, in questa nazione. Certo, un po’ nascosto, come accade nel caso dell’intelligenza, ma comunque presente. La frase che ovviamente mi è piaciuta è. “Si resta docenti anche fuori dalla scuola”. È una frase che utilizzo spesso durante le mie lezioni universitarie, quando devo spiegare i concetti di status e ruolo. Il ruolo è, infatti, il comportamento di status. E lo status è la […]

  

Uccisa ancora

Messina

È tutta questione… omicidio. Morire perché l’aver proposto 12 denunce per maltrattamenti e minacce  di morte è servito a nulla. Perché nessuna denuncia è stata seguita da atti di indagine. Non procedere al sequestro del coltello con cui l’omicida aveva preventivamente minacciato la sua vittima, “dato il radicamento del proposito criminoso e la facile reperibilità di un’arma simile”, ovvero perché la convinzione così profonda di uccidere avrebbe spinto a munirsi di un altro coltello. Non disporre l’interrogatorio del minacciante, perché non gli avrebbe comunque impedito di uccidere dato, che l’essere interrogato gli avrebbe soltanto fatto capire “di essere attenzionato dagli […]

  

Gianni, il bello?

Gianni il bello e la giustizia italiana

È tutta questione di… scelte. Dobbiamo andare molto indietro con la memoria, per ricordare chi sia Gianni Melluso. O, almeno, lo sforzo di memoria è nostro, ovvero di chi non è stato toccato direttamente dagli ignobili eventi che, nell’ormai lontano 1983, travolsero Enzo Tortora. Melluso è colui il quale inventò (perché la storia ha dimostrato essersi trattato di pura invenzione) la vicenda secondo cui Tortora era un associato camorrista ed esercitava lo spaccio di droga. Tortora ha pagato queste imputazioni con il carcere e con la vita, mentre il suo accusatore, paradossalmente, non ha scontato un giorno di pena per […]

  

Quando la magistratura è femmina…

Ragazza-troppo-brutta-per-essere-stuprata

È tutta questione di… architettura cerebrale. Questa volta è necessario che vi inviti a visionare più riferimenti ipertestuali, che sono andato a cercare, per verificare che la notizia non fosse falsa. E troverete anche un tono che non mi appartiene, ma devo in qualche modo comunicare tutto il mio sdegno. Non mi sembrava possibile, mentre leggevo. Eppure no, mi sbagliavo. Andate anche voi a vedere. Su Il Giornale, Il Secolo d’Italia, La Repubblica e infine TG Com 24. Quindi, quando viene violentata una donna che sembra un maschio, il suo organo sessuale assume un carattere maschile e plausibile di violenza. […]

  

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