Lercio italiano

cervello sporco

È tutta questione di… sporcizia. Le considerazioni che seguono sono doverose. Quasi impossibile non soffermarsi a ragionare, anche e soprattutto antropologicamente su queste due notizie. E non saprei quale potrebbe essere quella di maggior gravità, se la prima oppure la seconda. Quando si è sani di mente (ed essere sani di mente significa riuscire mediamente a sentirsi a proprio agio con la parte interiore ed esteriore di se stessi) si riesce a capire quali sono le situazioni in cui tacere il proprio privato e quelle in cui è necessario esprimere pubblicamente la parte di sociale di sé. Si tratta, come […]

  

I porno evasori

pornoevasori

È tutta questione di… vergogna. Non mi sembra neppure più il caso di parlare di onestà. Una parola caduta davvero in disuso nella nostra nazione, a meno che non la si utilizzi come sinonimo di deficienza. Alcuni mesi fa, nel mio girare per la nazione, mi sono ritrovato a parlare con un ex Senatore della Repubblica, il quale ha chiuso la nostra piacevole chiacchierata dicendomi: “Caro Alessandro, con la pressione fiscale di questo Stato, l’unica cosa saggia da fare è evadere, il più possibile, con logica, ma sempre”. Bene e questa notizia è esempio ulteriore di evasione, per i porno […]

  

Disabili italiani

vergogna

È tutta questione di… vergogna. Prima Alda d’Eusanio e dopo Jovanotti, grazie ad una lettera di Pif, intervengono sulla questione disabili e sul silenzio di Crocetta in proposito. Ed ora io, che come Antropologo della mente, cerco di spiegare, dal mio punto di vista, perché accadono queste cose. E porto una testimonianza. Una considerazione che una signora, con un figlio disabile, denuncia su Fb. Per un mio rispetto personale, non inserisco il riferimento al suo profilo, mentre vi riporto alcune frasi estrapolate dal testo che lei scrive e pubblica su Fb. Da queste partono le mie considerazioni. “Io faccio la […]

  

Torniamo a vergognarci

foto stefano cracco

È tutta questione di… educare alla vergogna. In Psicologia Generale vengono studiate le cosiddette “emozioni sociali”, ossia quelle emozioni che si formano in seguito alla vita sociale, nel rapporto con le altre persone. Si tratta di tre sostanziali “moti fisico-mentali” (come potremmo definire le emozioni): il disgusto, l’imbarazzo e la vergogna. Nella nostra specie, tutte e tre sono veicolate al bambino dalla figura paterna, oppure sono espressione maschile di quell’atteggiamento mentale, presente anche nella donna, che le permette, rimasta sola ad allevare la prole, di fornire strategie finalizzate allo stare bene assieme agli altri, fuori di casa. Di fronte a […]

  

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