La maturità non serve a niente

Cari studenti, state facendo o avete finito da poco gli esami di maturità. Bene, scoprirete presto che non servono a nulla. Siete in quello che vi raccontano essere il periodo più importante per la vostra formazione culturale e per i vostri destini lavorativi. Nulla di più fallace. Il sapere di Stato, quello che vi chiedono di ratificare, se non altro, non è capace di sviluppare nessuno dei vostri talenti. I vostri doni. L’ideologia che vi propinano sottilmente, forse, voi neppure l’avvertite, ma c’è. Vi assicuro che c’è. Risiede nella scelta degli autori epurati, nella scientificità con cui selezionano con attenzione […]

  

La difesa dall’Isis passa dalla scuola

Il susseguirsi di attentati nelle nazioni occidentali sta contribuendo a riportare in vita un certo spirito europeo. Lo scrive Francesco Alberoni in questo pezzo.  L’orgoglio europeista rinasce. Ma di quale Europa abbiamo bisogno per avere gli anticorpi contro il terrorismo? Di quale idea d’Europa? Anni di pensiero unico e di buonismo esasperato hanno contribuito a depotenziare del tutto le radici culturali di un continente che, una volta, era simbolo di forza e rigidità valoriale. Per le nuove generazioni l’Europa è, oggi, “un’opportunità”. Di viaggiare, di conoscere culture differenti, di fare esami in università geograficamente distanti. Una possibilità di sradicamento, in […]

  

Quale futuro per l’Islam?

L’islam radicale si sta insediando nelle periferie europee o è il radicalismo ad essersi islamizzato? Lo abbiamo chiesto, assieme alla disamina di altre questioni legate alla fede musulmana, al Professor Alberto Ventura, orientalista italiano, titolare dal 1995 della cattedra di “Islamistica” presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, poi direttore, dal 2002 al 2007, del Dipartimento di Studi Asiatici della stessa Università. Dal 2007, inoltre, Ventura è titolare della cattedra di “Storia dei Paesi islamici” presso l’Università della Calabria. Infine Ventura è membro della Commissione Nazionale Italiana dell’UNESCO e del Consiglio Scientifico dell’Istituto Italiano […]

  

Di Maio ad Harvard e Pinochet in Venezuela

Luigi Di Maio è ormai il candidato in pectore del Movimento 5 Stelle alla presidenza del consiglio. E da tale si muove. Tanto che il viaggio negli Stati Uniti avrebbe in oggetto addirittura un incontro con Donald Trump. Improbabile, ma staremo a vedere. Quello che è già stato deciso, invece, è l’intervento del vicepresidente della Camera ad Harvard. Una filippica, immaginiamo, sulla piattaforma Rousseau, sulla democrazia del web, sull’idea liquida e webete di partito. O su una specie di esso, per lo meno. Esportiamo, quindi, immaginifiche ed avventuristiche analisi sul miracolo liquido grillino. Giggino Di Maio vuole fa l’americano. Peccato che […]

  

Un tornello per nemico

    C’era una volta la sinistra massimalista, quella che per avversario aveva il Capitale. L’eskimo, le canzoni impegnate, Guccini e il 68′, Marcuse, i libri di Lacan, una visione del mondo. Sbagliata, dimostratasi ipocrita, ma un’idea c’era. Le occupazioni, almeno quelle, avevano una base progettuale (assurda per come concepita): la rivoluzione. Oggi, quegli pseudorivoluzionari o almeno molti tra essi, fanno i Professori, specie nelle università. E si lamentano, tanto, dei loro prodotti e sottoprodotti culturali: gli studenti che contestano i tornelli. Come quelli dell’ingresso della biblioteca di Discipline Umanistiche al numero 36 di Via Zamboni: il nemico contemporaneo dell’aitante […]

  

Benedetti Populisti…

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  ” Populista! ” Un’accusa, un monito ed un’indelebile etichetta. La parola più utilizzata per stroncare da principio qualunque velleità del politically incorrect, specie dalle poltroncine dei salotti televisivi. Eppure, nonostante le continue messe in guardia del mondo radical chic, questo fenomeno non sembra intenzionato a scendere nei consensi. Donald Trump ne rappresenta l’emanazione più eclatante, Marine Le Pen la possibile declinazione nell’imminente, la Brexit il primo tangibile segno concreto nell’Europa del mercato comune, Orban un’impronta massimalista, Putin la versione autoritaria e pragmatica. Un “ospite scomodo della democrazia”, lo ha definito il Professor Marco Tarchi, animato da una ” mentalità […]

  

Ridateci Croce e Gentile come Ministri dell’Istruzione!

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    Una nazione che ha avuto Benedetto Croce come Ministro della Pubblica Istruzione non può giudicare un governante dai titoli. Non è questo il punto. Ognuno di noi conosce moltissime persone prive della laurea, ma validissime nei settori in cui operano. Allo stesso modo, esistono plurititolati privi di qualunque capacità. Questo è un fatto rinomato. Certo è che il settore in questione, quello dell’istruzione, meriterebbe un trattamento di favore nella scelta di persone specificatamente formate per dettarne le linee guida. Un comandante, insomma, deve sapere com’è fatta la nave per evitare che affondi. Specie nel caso in cui, come […]

  

Gentiloni e il ’68

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Il Sessantotto, diceva Costanzo Preve, fu il mito di fondazione di un nuovo capitalismo postmoderno, postborghese e postproletario in cui si ebbe una liberalizzazione dei costumi fatta passare per rivoluzione sociale. Una mitologia progressista che l’industria culturale ha provato a raccontare quale fenomeno di ribellismo emancipativo, ma che ha prodotto, in verità, un paradigma facilmente deducibile dalla contemporanea logica dei consumi. Una sorta di preambolo alla globalizzazione. Il massimo determinismo economicistico legato all’ideologia del soggettivismo anarchico ed alle sue infinite sfumature. Un po’ Epicuro, un po’Rosseau, un po’ Marcuse, un po’ la “spada de foco” di Carlo Verdone. Una lettura […]

  

Radical Chic in fuga

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Laura Puppato, forte sostenitrice del Sì ed esponente di punta del Partito Democratico, si è esercitata in un raro esercizio di intellighenzia nello scrivere su Twitter:  “In effetti, a pensarci bene, c’è stata la fuga di cervelli all’estero. Sarà per quello che solo all’estero ha vinto il Sì?”. La sintesi perfetta del perchè il Pd ha straperso questo referendum. Una visione priva di comunanza col popolo. Per dirla in modo soft. Gli studenti e i dottorandi europeisti, integrati nel mercato del lavoro dominato dalle multinazionali, la generazione Erasmus, colta, globalizzata, mainstream e plurilingue sarebbero migliori, dunque, della povera ed ignorante […]

  

La scuola contro Renzi.

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  L’ARRABBIATURA DELLA SCUOLA “Ho tanti rimpianti, uno è la scuola. Abbiamo messo 3 miliardi ma siamo riusciti a fare arrabbiare tutti. Bisogna essere bravi per riuscirci. Evidentemente qualcosa non ha funzionato”. Il rammarico più grande per Matteo Renzi rischia di divenire la scuola pubblica italiana. Nel caso il premier dovesse perdere il referendum previsto per Domenica 4 Dicembre, infatti, diverrebbe rilevante la mancanza di voti provenienti da uno dei bacini storici del centrosinistra. La legge 107 avrebbe dovuto rappresentare una panacea contro la precareità, ma si è tramutata in un enorme caos ed in un inconsueto cementarsi di tutte […]

  

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