Cari amici, seguitemi anche su Twitter (@PierluigiBonora) e su Facebook. Intanto sulla benzina…

Vergogna, vergogna, vergogna, vergogna, vergogna, vergogna: cos’altro si può dire dopo l’ennesimo ritocco al prezzo della benzina? Veramente scandaloso, un insulto al buon senso. E mi fermo qui. E’ proprio vero che l’automobile è il bancomat di questo governo in particolare. E’ il momento di arrabbiarsi. Non so come. Proponetelo voi.

  

Un manifesto per l’auto

È ora che chi si sente vessato, svuotato (nel portafogli), impedito (di circolare anche se ha un’auto d’ultima generazione, magari ibrida o a Gpl/metano) si faccia sentire coinvolgendo gli altri automobilisti che si trovano nella stessa situazione. È ora di dire basta a questo continuo accanimento. I costi di gestione di un’auto hanno raggiunto l’apice. La benzina ha sfondato quota 1,80 euro (e il gasolio 1,76 euro) ed è incredibile, ma vero il dato sul salasso calcolato dal Centro studi Promotor: il prezzo al consumo, tra inizio e fine 2011, è cresciuto del 26%. Se è vero che l’unione fa ...

L’auto rialza la testa, grazie Mercedes. E ora tocca agli altri

VIVA L’AUTO HA CENTRATO L’OBIETTIVO Non è l’automobile di lusso lo spartiacque tra chi evade e chi paga le tasse. L’evento “Viva l’auto”, giunto alla terza edizione e svoltosi lo scorso ottobre a Torino, ha sempre creduto in questo concetto e lo ha sostenuto. Gli evasori guidano anche vetture anonime e low profile. Sparare nel mare magnum del settore è un luogo comune controproducente. Per almeno due ragioni: la prima è che l’automobile è un sogno e c’è chi risparmia tutta una vita per concretizzarlo (per comprare una bella macchina che costa anche tanti soldi); il secondo, che dietro alla ...

Amico Suv, Amica Auto

Tanti luoghi comuni giusto per dare addosso a un certo tipo di automobile, come se la colpa di un incidente fosse da addebitare all’incapacità di un veicolo di osservare il Codice della strada o per il fatto che il serbatoio, al posto del carburante, sia stato riempito di whisky. Sui giornali e nei dibattiti continua a spuntare la parola Suv, preceduta o seguita da «assassino», «killer», «inquinante», «pericoloso», eccetera. Quanta ignoranza e superficialità. Non ci si rende conto, infatti, che Suv (ovvero Sport utility vehicle; Wikipedia spiega che «si tratta generalmente di veicoli dall’aspetto simile a monovolume e station wagon ...

Area C tra disagi, caos e risultati anti-smog nulli

A Milano meno auto nella cerchia (Area C) ma livelli d’inquinamento stabili. Inoltre, gran casino di primo mattino (prima delle 7,30 quando non si paga), mezzi strapieni e parcheggi periferici idem. I disagi, come previsto, non mancano. E se dovesse nevicare? Auguriamoci almeno che, nell’occasione, si provveda a far pulire dalla neve i parcheggi Atm

  

Pisapia sogna Milano con tante auto elettriche. Forse la vedranno i suoi pronipoti

Giuliano Pisapia, sindaco di Milano, tempo fa disse di sognare una città di auto elettriche. Forse il sogno si avvererà tra qualche decennio e a godersi la città elettrizzata saranno i pronipoti del primo cittadino. Nel 2011, infatti, le auto elettriche vendute in Italia sono state la “bellezza” di 312. Di queste, 17 quelle immatricolate nel solo mese di dicembre. E’ vero che sono raddoppiate rispetto al 2010, ma la tendenza non promette alcunché di buono. Dal 2012, tra l’altro, a entrare nell’Area C senza pagare i famosi 5 euro previsti, saranno solo le auto elettriche. Chissà che traffico!!!

  

Area C, “buttadentro” in metro, parcheggi stracolmi e…

I “buttadentro” che dirigeranno il traffico nella metropolitana milanese, a partire dalla metà del mese, fanno intendere che, in concomitanza della tassa di 5 euro per entrare in auto nell’Area C, per i trasporti pubblici sarà il caos. Non basta mettere qualche corsa in più al giorno: il sistema delle infrastrutture non è pronto ad affrontare la valanga di auto che, non potendo entrare in centro, dovranno pur parcheggiare da qualche parte. E giù altre multe! E’ facile prevedere, infatti, che i parcheggi Atm periferici, quelli a buon mercato, saranno strapieni fin dalle prime ore del mattino. E chi arriva ...

Area C, “buttadentro” in metro, parcheggi strapieni e… Buon anno, cari milanesi

I “buttadentro” che dirigeranno il traffico nella metropolitana milanese, a partire dalla metà del mese, fanno intendere che, in concomitanza della tassa di 5 euro per entrare in auto nell’Area C, per i trasporti pubblici sarà il caos. Non basta mettere qualche corsa in più al giorno: il sistema delle infrastrutture non è pronto ad affrontare la valanga di auto che, non potendo entrare in centro, dovranno pur parcheggiare da qualche parte. E giù altre multe! E’ facile prevedere, infatti, che i parcheggi Atm periferici, quelli a buon mercato, saranno strapieni fin dalle prime ore del mattino. E gli altri? ...

Ecopass e “strenne” inattese

Grazie assessore Maran per avermi esentato, in quanto giornalista e dovendomi recare al lavoro tutti i giorni nella Cerchia dei Bastioni, dal pagamento dell’Ecopass. Le prometto che in cambio, nei prossimi articoli sul tema, terrò la penna leggera. Come d’altronde immagino faranno tutti i miei colleghi della carta stampata. Buone feste

  

Via le macchine, ma lo smog sale…

Se con il blocco del traffico lo smog, al posto di calare, resta su livelli livelli elevati, significa che qualcosa non funziona. E allora, riferendoci a Milano, perché rendere la vita difficile ai cittadini e a chi usa l’auto per lavoro?

  

Il folle salasso di 5 euro e il “grazie” dell’assessore Maran al milanese della strada

Bravi i nostri amministratori pubblici di sinistra, e soprattutto riconoscenti verso chi, ovvero il cittadino, ha permesso loro di sedersi nelle stanze dei bottoni. Sentite un po’ questa: alla tavola rotonda conclusiva del “Mobility Tech”, evento che si è svolto a Milano e al quale sono stato invitato a commentare il “Libro bianco sui trasporti della Commissione Ue”, mi sono trovato faccia a faccia con Pierfrancesco Maran, assessore alla Mobilità del Comune di Milano. Vi confesso che questo momento lo attendevo da tempo. Gli ho rinfacciato, dati alla mano, l’incongruenza della tassa da 5 euro per l’ingresso nella cerchia dei ...

L’assurda tassa di 5 euro e il “grazie” dell’assessore Maran ai milanesi

Bravi i nostri amministratori pubblici di sinistra, e soprattutto riconoscenti verso chi, ovvero il cittadino, ha permesso loro di sedersi nelle stanze dei bottoni. Sentite un po’ questa: alla tavola rotonda conclusiva del “Mobility Tech”, evento che si è svolto a Milano e al quale sono stato invitato a commentare il “Libro bianco sui trasporti della Commissione Ue”, mi sono trovato faccia a faccia con Pierfrancesco Maran, assessore alla Mobilità del Comune di Milano. Vi confesso che questo momento lo attendevo da tempo. Gli ho rinfacciato, dati alla mano, l’incongruenza della tassa da 5 euro per l’ingresso nella cerchia dei ...