IL FORUM DELL’AUTOMOBILISTA
Cari amici, “Fuorigiri” vuole essere un blog contro corrente rispetto a quelli che trattano di auto e mobilità in genere. Vuole, in pratica, diventare il punto di riferimento di chi è stanco di accettare passivamente che il mondo delle quattro ruote continui a fare da capro espiatorio. L’ultimo esempio riguarda la decisione di chiudere periodicamente le città al traffico, impedendo ai cittadini di circolare liberamente a bordo di veicoli in linea con le norme Ue, magari dopo averli spinti a cambiare macchina attraverso la calamita degli incentivi. Per non parlare dei limiti di velocità “trappola”, difficilmente rispettabili viste le caratteristiche delle strade, o dei semafori “lampo” dove il giallo diventa rosso in un battibaleno, tutti modi per arricchire le casse dei Comuni a scapito degli automobilisti. Situazioni discutibili e paradossali non si contano: segnaletica ambigua o non visibile, divieti di sosta fantasma e tanto altro ancora. Ebbene, fatto salvo che le regole devono essere rispettate, è comunque più che legittimo che l’automobilista possa far valere le sue ragioni e pretenda rispetto. Questo blog vuole raccogliere le vostre testimonianze e trasformarsi in un forum sui diritti dell’automobilista, oltre ovviamente a commentare le vicende che riguardano lo scenario di un settore, quello dell’automotive (mercato, fisco, ecosostenibilità, reti vendita, assistenza, eccetera) e della mobilità, di cui “il Giornale” vi tiene costantemente informati. A presto, dunque. E continuate a seguirci.

Vorrei segnalare che le multe elevate con autovelox nei confronti degli automobilisti sulla statale Umbra-Laziale (superstrada Viterbo/Orte e viceversa) dalla polizia municipale dei Comuni di Bassano in Teverina, Orte, Vasanello, Vignanello e Vitorchiano SONO NULLE
Bella domanda. Le consiglio i rivolgersi all’Aci più vicino a lei per avere chiarimenti oppure al costumer service Fiat ( il numero verde lo trova facilmente sul web). A presto
Buon giorno a tutti. Vorrei un vostro parere su una questione sulla garanzia.
Ho una Fiat punto del 2004, comprata nuova, ad oggi ha percorso circa 65.000 km.
L’altro giorno, mentre la guidava in autostrada, ho sentito un ticchettio abbastanza forte, mi sono fermato e non ne ha più voluto sapere di ripartire, se non dopo il raffreddamento del motore.
In conclusione ho fuso il motore.
Preciso che avevo fatto il tagliando da poco e che l’olio era presente.
Vorrei sapere se è’ ancora in garanzia, visto che si parla di garanzia fino a centomila km. Ringrazio anticipatamente chi mi risponderà. Un saluto Giuseppe
Personalmente penso di sì, ma per essere più sicuri le consiglio di rivolgersi all’ufficio legale dell’Aci o a un avvocato specializzato in cause automobilistiche. Io ho qualche riferimento, se vuole mi mandi una mail. Grazie e a presto
volevo sapere se quello che mi è accaduto, dal punot di vista legislativo, una cosa lecita. Mi è stato rimosso il veicolo e recatomi presso la depositeria, al momento del ritiro mi sono accorto di non avere tutti i soldi per pagare. IL custone si è rifiutato di rilasciarmi l’auto adducendo come motivazione alcune leggi.. Lo poteva fare?
Caro Bonora,una cosa non mi spiego; come mai negli anni 50 ogni strada aveva il presidio di una o due pattuglie della Stradale,mentre dagli inizi degli anni 60 ad oggi questi presidii sono andati via via svanendo sostituiti da improbabili controlli elettronici?Ricordo che i lunghi viaggi del passato erano costellati da continue soste – ci si mettevano anche Carabinieri e Vigili di paese a far perdere tempo in animate discussioni che spesso malauguratamente finivano (per ripiccaa) in verbali.In altre parole è da chiedersi se al giorno d’oggi siano umentate le strade o diminuiti i controllori.Il risultato è che oggi gli automobilisti hanno smesso di guardare dove mettono le ruote perchè presi a monitorare,con ansia,i lati della strada alla ricerca delle trappole mangiasoldi.Sorge a conclusione un dubbio…in caso di necessità di soccorso e sprovvisti di cellulare,a chi ci si dovrebbe rivolgere…agli autovelox?Cordiali saluti.
Caro amico, mi scuso per la risposta tarda ma sono stato poco bene. Per avere una risposta precisa provi a sentire a mio nome Redaelli o Cattaneo dell’ufficio stampa di ACI Milano al n. 027745239. Sono sempre bene informati tramite il loro ufficio legale. Mi faccia sapere e a presto. Auguri.
mi hanno fermato i Carabinieri:
mi hanno fatto il verbale per sorpasso con linea continua, anche se in pieno rettilineo libero e con apecar davanti, ammetto di aver sbagliato.
mi hanno tolto 2 punti dalla patente: sotto dove c’è scritto: “PUNTI PATENTE: 2″ c’è scritto che bisogna comunicare i dati del conducente entro 60 gg. dalla data del verbale.
ma se mi ha fermato la pattuglia devo comunicare comunque i dati del conducente?? se sì con che modulo?? a chi??
io sapevo dell’obbligatorietà della comunicazione dati conducente solo in caso di multa fatta da dispositivi elettronici.
Un complimento per l’ottima iniziativa da parte di chi lavora in questo settore e apprezza da anni gli articoli di Bonora su questioni come queste.
Rispetto il suo punto di vista.
Caro Bonora è giusto che “molti di voi”,che condividete la vita con animali,vi fermiate a soccorrere gli stessi in caso di malaugurato investimento,ma i “molti di voi” non possono pretendere che i “molti degli altri”, che la pensano in modo diverso,siano obbligati per legge a rischiare e fare ciò che proprio non sentono.E’ questione di democrazia e la costituzione non prevede che gli animali debbano essere parificati all’essere umano.Come si sentirebbe un padre che perde un figlio coinvolto in un incidente causato da persone intente a prestare,imprudentemente,soccorso ad un gatto?Vogliamo essere seri?Io stesso ho avuto il piacere di allevare un lupo meraviglioso,del quale conservo ancora oggi la foto in portafoglio,ma ciò non influenza il mio modo di pensare.Deduco,alla luce dei fatti,che il mondo della strada,da qualche tempo,ha preso a girare alla rovescia e lo dice uno che ha trascorso buona parte della sua vita al volante.
Caro Umberto, sta di fatto che molti di noi condividono la propria vita con cani o gatti e, quindi, sono (siamo) sensibili nei confronti di queste bestiole. E’ giusto per mio conto soccorrerle, come e’ doveroso denunciare chi maltratta o abbandona animali, siano essi anche degli asinelli come accaduto recentemente a Milano. E’ questione di civilta’, di cuore. Un dovere del buon automobilista.
Caro Pierluigi.
Ti rendi conto del rischio che si corre quando ci si ferma a prestare doveroso soccorso sul luogo di un incidente?La percentuale di investimenti a persone intervenute a prestar soccorso è molto elevata;cosa facciamo,eleviamo questa media intervenendo anche per cani,gatti e perchè no,su topi,rane,scoiattoli,maiali,capre e chi più ne ha più ne metta?
Lei pensa che i topi siano meno sensibili e intelligenti dei cani?E quando un innocente uccellino sbatte contro il nostro parabrezza,perchè non fermarsi e chiamare soccorso (ho avuto in casa un passerotto al quale mancava solo la parola)?Lo so dispiace,ma Dio ha creato l’uomo e poi l’animale,quindi l’animale non può pretendere le attenzioni riservate all’essere umano.Nel caso è questione di sensibilità,ma la legge non può e non deve intervenire forzando il nostro libero arbitrio e per di più esporci,nel corso dell’operazione,a prevedibili investimenti.L’intervento è necessario quando l’animale investito può rappresentare un pericolo per gli automezzi supraggiungenti.Nulla vieta,naturalmente,che Animalisti,Testimoni di Geova ecc.possano fermarsi e soccorrere ma sempre a rischio loro e di sfortunati incolpevoli che potrebbero essere malauguratamente coinvolti nel corso dell’operazione.Riflettano i legislatori-
Personalmente sono d’accordo sul fatto che chi investe un animale debba prestare soccorso e rivolgersi a una struttura veterinaria o avvisare la polizia locale. Vero e’ che chi posiede un animale e’preferibilr che stipuli una polizza per eventuali danni a terzi causati dal proprio cane o gatto. Costa veramente poco e mette al riparo da guai. E’ importante ricordare che il cane non e’ un oggeeto e abbandonare una bestiola al proprio destino, magari con le zampe fratturate o altre ferite, e’ una crudelta’. E lo stesso vale per chi abbandona il proprio amico scaricandolo dalla macchina. Inammisibile e da punire severamente.
A padova un automibilista è stao multato per non aver soccorso il cane investito. Alcuni pensano voglia dire che la responsabilità dei danni è dell’automobilista ma non è così: se il cane è di proprietà paga il padrone altrimenti ci si deve rivolgere al Comune, responsabile dei randagi, sia per i danni che per le spese sanitarie
Trento. Cane in fuga muore travolto
da un’auto: multato il suo padrone
TRENTO (21 agosto) – Un piccolo cane è sfuggito al padrone ed è morto travolto da un’auto in Trentino e il giovane proprietario dell’animale verrà multato per omessa custodia. Niente invece per la donna alla guida dell’auto, ma solo perché si è fermata a controllare l’accaduto. Il nuovo codice della strada prevede infatti sanzioni per chi non presta soccorso ad animali feriti in incidenti. L’episodio è accaduto stamani a Rovereto, sul corso principale di accesso al centro della cittadina, corso Rosmini, e se n’è occupata la polizia municipale. La multa per il giovane sarà di circa 50 euro, mentre la sanzione per l’automobilista che non si fosse fermato a tentare di soccorrere l’animale sarebbe stata da 389 euro a oltre 1.500 euro.
In bocca al lupo per il nuovo blog !!!
Carissimo Pierluigi,
complimenti per la decisione di dare viva ed autorevole voce ad un vasto gruppo, quello di Noi semplici “automobilisti” (senza aggettivi), che merita rispetto ed ammirazione – invece di vessazioni fiscali ed urbanistiche che continuano ad arrivare da ogni parte.
In quest’ottica, il post del sig. Marchini é emblematico.
Da parte nostra, siamo al tuo fianco nel non voler più essere considerati il capro espiatorio di endemici mali nazionali.
Ciao e buon lavoro,
Carlo
Caro Pierluigi,
come sai mi sono sempre battuto su questi argomenti quando avevo posizioni ufficiali da sostenere. Adesso, da pensionato, posso solo aggiungere il mio nome ai tanti che,ne sono sicuro, direttamente o indirettamente ti sosterranno nelle tue battaglie a favore di questo insopprimibile strumento di libertà.
Buon lavoro
Emilio
Compimenti per l’iniziativa ed in bocca al lupo! Spero si possa fare uno scambio di link con il nostro Fleetblog.
Ciao Pierluigi, non ci sentiamo nè vediamo da tempo perchè ho avuto problemi di salute abbastanza “sostanziosi”, per cui mi è stata riconosciuta l’invalidità al 100%. Proprio a causa di questo volevo parlarti e penso sia un argomento di pubblico interesse. Sono riuscito ad andare a Ginevra per il Salone, nonostante tutto, accompagnato da un amico. Giunto colà, grazie al mio contrassegno di invalido, sono stato fatto “accomodare” nel parcheggio più vicino all’entrata. Tornando a Milano, dovevo essere riaccompagnato in zona “ecopass” con una macchina non avente diritto. Un vigile, precedentemente interpellato, mi aveva fatto notare che con il mio contrassegno avevo libero accesso ovunque, bastava telefonare e comunicare la targa a un certo numero del Comune di Milano. Così è stato fatto al rientro e al Comune mi hanno fatto presente che avevano solo il database degli invalidi di Milano, per cui io, che lo avevo ottenuto a Vimercate, dovevo fare la richiesta solo via internet compilando l’apposito modulo (il tutto in macchina): Da notare la dicitura sul contrassegno “valido su tutto il territorio nazionale”. In sintesi gli Svizzeri me lo hanno riconosciuto, in Italia, siccome appartengo a un’altra provincia (ora siamo Monza Brianza) devo fare specifiche richieste. Penso che la cosa si commenti da sola. Guido Marchini
Caro Pierluigi,
complimenti per “Fuorigiri”.
Oggi abbiamo avuto un Consiglio Direttivo ed abbiamo parlato proprio
delle vessazioni all’automobilista che tu evidenzi.
Ci faremo sentire anche sul tuo Blog.
Un abbraccio.
Gianni
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Gianni Filipponi
Direttore Generale UNRAE
Caro PL,
come sempre ti seguirò con attenzione e curiosità…Evita di darci troppi buchi!
Dal caporedattore del Giornale.it un benvennuto a Pierluigi Bonora, da anni esperto di motori e firma del Gionale. Una voce autorevole nel mondo delle quattro ruote con cui sarà certamente interessante discutere. Buon blog a tutti.