L’Ue, i governi e il “terremoto” accise

L’Ue, i governi e il “terremoto” dellPersiste sulla mobilità a motore l’incubo accise, le stesse che l’ex premier Matteo Renzi si era impegnato a «pulire entro l’anno», definendo «ridicole» quelle riferite alla guerra d’Etiopia eccetera eccetera. Impegno puntualmente non mantenuto. La sparata di Renzi, avvenuta il 23 maggio 2014 a Porta a Porta, è diventata virale. Caduto il suo governo, il problema è rimasto. Ed è tornato d’attualità, visto che l’Ue chiede all’Italia 3,4 miliardi, pena l’avvio di una procedura d’infrazione. Probabilmente le alchimie del governo Gentiloni riusciranno a evitare l’impopolare ritocco delle accise sui carburanti, anche perché gli automobilisti […]

  

Dieselgate, il buonismo italiano non paga

Bruxelles ha mediato tra Italia e Germania dopo le accuse dei tedeschi, per voce del ministro dei Trasporti, Alexander Dobrindt, rivolte a Fca. Nel mirino tre modelli del gruppo italiano (Fiat 500X, Doblò e Jeep Renegade). Fca, secondo i tedeschi, avrebbe manipolato le centraline dei modelli Diesel allo scopo di ridurre le emissioni. Al di là delle accuse e delle verifiche effettuate a cura del ministro italiano dei Trasporti, è lampante l’atteggiamento scorretto e invadente della Germania, visto che lo stesso Dobrindt, nella primavera del 2016, aveva addirittura minacciato di bloccare le vendite di questi modelli nel suo Paese. Da […]

  

Allarme smog! Siamo alle solite

  Cosa è stato fatto in tutti questi anni affinché nella stagione invernale non vengano lanciati gli allarmi smog? Nulla. Ecco la drammatica verità. Un bel niente. E’ triste dirlo. Ma è la pura realtà. Promesse, tavoli, discussioni, convegni non hanno sortito alcun risultato. Soffermiamoci sul settore che in questo periodo finisce sempre nel mirino, quello dell’automobile. In Italia la situazione del parco circolante è diversa tra Nord, Centro e Sud. Nel Settentrione il parco è sicuramente più nuovo, propone cioè modelli per lo più con motorizzazioni tradizionali di ultima generazione. Eppure nelle grandi città, Milano in testa, l’auto resta […]

  

Che fine ha fatto la riforma del Codice della strada?

Che fine ha fatto la riforma del Codice della strada? Ne avevo scritto su “il Giornale”, auspicando una rapida approvazione, alla fine dello scorso anno. Lo stesso presidente della commissione Trasporti del Senato, Altero Matteoli, confidava allora in un iter agile. E’ troppo importante mettere la parola fine, o almeno a provarci, alla mortale abitudine di messaggiare e rispondere a email mentre si guida. La riforma del Codice dovrebbe prevedere, in proposito, un autentico giro di vite con il ritiro immediato della patente. E invece no, sembra che il testo stazioni ancora a Palazzo Madama, vittima della crisi del governo […]

  

I clienti proiettano Volkswagen sull’Olimpo. “Dieselgate” perdonato, ma ora si faccia pulizia

Dunque, previsioni questa volta rispettate. Il Gruppo Volkswagen detronizza Toyota dalla leadership mondiale dell’auto. E, come era prevedibile, taglia il traguardo sul filo di lana. Per i tedeschi il conto dei veicoli venduti nel 2016 si ferma a 10,3 milioni di unità rispetto ai 10,18 milioni registrati dai giapponesi. L’esito del testa a testa, in verità, era stato anticipato lo scorso 6 gennaio dal sito di analisi e dati “focus2move” di Carlo Simongini. Per il gruppo tedesco si tratta di un livello, record, raggiunto nonostante l’impatto negativo del “Dieselgate”. Il primato raggiunto deve però far riflettere il gruppo di Wolfsburg […]

  

Fuorigiri diventa magazine sul “ilgiornale.it”

Nei primi anni ’90, quando “il Giornale” ha iniziato a pubblicare settimanalmente le pagine dedicate ai Motori, la rubrica Fuorigiri, nome da nato da una breve consultazione tra i colleghi della allora redazione «Servizi speciali» diretta da Luigi Cucchi, accompagnava notizie in breve e curiosità. Quindi, c’è stato un primo cambiamento, una sorta di promozione, visto che con questo termine venivano identificati i commenti e i punti di vista sul mondo dell’automotive. Allo stesso tempo, nel 2010, il blog de “ilgiornale.it” è stato battezzato proprio con questo nome. Fuorigiri, dunque, come “fuori giri” sono i commenti ai fatti che hanno […]

  

Se business, demagogia e beghe politiche danneggiano l’auto

Di guerre il mondo ne sta combattendo parecchie. E tutte sono legate a doppio filo con l’esigenza di fare business, anche attraverso stratagemmi e il malaffare. Succede per i conflitti di religione, per quelli legati ai migranti o alle carestie o, ancora, all’energia (leggasi petrolio e gas). Ad alimentarli è sempre il denaro. A queste guerre se n’è aggiunta da qualche tempo un’altra: riguarda l’automobile. E’ vero che il settore ci ha messo del proprio, come nel caso del Dieselgate scatenato nel settembre 2015 dal Gruppo Volkswagen, con l’ammissione del raggiro ai danni di milioni di consumatori e di essersi […]

  

L’automotive nel 2017 con i soliti (e nuovi) problemi

Entriamo nell’anno nuovo, il 2017, ancora una volta con i vecchi problemi. Per il settore dell’automotive il piatto della bilancia, infatti, pende sempre da una parte a causa delle tante questioni rimaste irrisolte. Vediamole insieme: la riforma del Codice della strada, con i previsti provvedimenti contro l’abuso degli smartphone alla guida, è tuttora impantanata da qualche parte al Senato: una vergogna, visto il carattere di urgenza; nulla è stato fatto, nonostante le promesse, a proposito delle accise sui carburanti i cui prezzi, tra l’altro, hanno ripreso a lievitare; il parco auto italiano continua a contare una decina di milioni di […]

  

Mobilità elettrica sempre senza “scossa”

Fiumi di parole, riunioni su riunioni, convegni e aspettative disattese: è la triste realtà, in Italia, sul tema dello sviluppo della mobilità elettrica se si guarda alla mancata concretizzazione delle promesse fatte. Non prendiamoci in giro: se si vuole puntare seriamente sull’auto elettrica, come modello di mobilità per un futuro nemmeno troppo lontano, le basi dovevano essere già poste. E invece, scorrendo per esempio le agevolazioni previste dalla Legge di bilancio 2017 relative alla casa, non si trova alcun cenno su una sorta di ecobonus a favore di chi intende adattare il proprio garage a stazione privata di ricarica delle […]

  

Babbo Natale porta la stangata sui carburanti

Immancabile, nei periodi di esodo per le vacanze estive, di fine anno o a ridosso di lunghi ponti, ecco la stangata sui carburanti. In verità, era nell’aria dopo la decisione dell’Opec di limitare la produzione di greggio. “La pacchia del calo dei prezzi alla pompa è finita”, commentava nei giorni scorsi il Centro studi Promotor di Gian Primo Quagliano. E’ comunque la tempistica che sorprende, cioè la coincidenza ormai cronica tra rincari e spostamenti in massa. Puntuali, nelle ultime ore, sono arrivati anche i calcoli del Codacons, il quale parla di  una stangata, per le famiglie italiane che si muoveranno […]

  

Media, l’automotive è una cosa seria

Scrivere, parlare, “bloggare” o trasmettere servizi sul settore automotive è una cosa seria. Purtroppo, però, capita sempre più spesso di intercettare incredibili strafalcioni, errori di concetto oppure dovuti alla mancanza di conoscenza su come sono realmente andate le cose (la storia della vicenda). Insomma, non ci si improvvisa esperti di automotive dall’oggi al domani. Il settore in questione, infatti, è molto complesso e soprattutto trasversale, interessando l’economia, la finanza, la politica industriale, l’occupazione, la storia, lo sport, il costume, la moda, l’ambiente, il fisco, la sicurezza, i trasporti, le infrastrutture, la mobilità, l’innovazione, le telecomunicazioni e altro ancora. Non basta, […]

  

Longo (Audi) e la “chiamata alle armi” su elettrico e guida autonoma. Le mosse di Enel e Lombardia

“Bisogna fare una lobby che dia la sveglia al Sistema affinché fornisca risposte attese”. Fabrizio Longo, direttore di Audi Italia, “chiama alle armi i costruttori di automobili” su due temi: la mobilità elettrica e la guida autonoma. “Il settore è avanti 10.000 volte tanto quello delle infrastrutture”, afferma il manager. Il messaggio è chiaro: fino a quando non ci saranno le infrastrutture adeguate, cioè la capillare diffusione di colonnine per la ricarica e le strade in grado di “dialogare” con i veicoli, gli sforzi delle Case automobilistiche non potranno essere toccati realmente con mano.  E a pagare le conseguenze di […]

  

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