Fiat Panda e la piroetta di De Magistris

Marcia indietro di Luigi De Magistris, primo cittadino di Napoli, sulla Fiat Panda, modello che sarà prodotto dalla fine dell’anno a Pomigliano d’Arco. Dopo aver attaccato nelle scorse settimane il Lingotto («il Napoli avrà anche una nuova tifosa (la Panda, riferendosi a una pubblicità-ndr) , nonostante sia nota la passione dei proprietari della Fiat per la Juventus; ma di certo la nuova Panda non tifa per chi a Napoli lavora”), Giggetto o’ sindaco ha cambiato atteggiamento: «C’è la volontà di Fiat – riconosce ora – di voler investire a Pomigliano, farne un polo d’eccellenza e creare posti di lavoro”. Complimenti ...

Vi spiego perché si deve dire: Viva l’auto

ECCO LA MIA RELAZIONE, COME PRESIDENTE DI UIGA (UNIONE ITALIANA GIORNALISTI AUTOMOTIVE), ALLA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DI VIVA L’AUTO, EVENTO GIUNTO ALLA TERZA EDIZIONE IN PROGRAMMA DAL 14 AL 16 OTTOBRE IN PIAZZA VITTORIO, A TORINO. LA CONFERENZA STAMPA SI E’ SVOLTA OGGI ALLE OGR DI TORINO Leggo alcuni dati che riguardano il settore automobilistico: 67,83 miliardi di euro è il gettito che nel 2010 il comparto ha assicurato al Fisco, cioè il 16,6% del contributo fiscale nazionale, ovvero il 4,4% del PIL. Una sorta di Bancomat dell’Erario: 67,83 miliardi di euro significa un aumento dell’1,2% rispetto al 2009. ...

Anfia, Unrae e Federauto non fate i “lacchè”. Invece di ringraziare Formigoni, prendete posizione sulla congestion charge milanese che non tiene conto delle auto più virtuose!

A proposito di misure per la limitazione del traffico in Lombardia a partire dal 15 ottobre 2011 e fino al 15 aprile 2012. “Anfia, Unrae e Federauto – si legge in una nota congiunta – accolgono con favore i provvedimenti varati dalla Regione Lombardia”, e sottolineano la necessità di controlli adeguati per garantirne l’effettiva applicazione. Fin qui nulla da eccepire, anzi. Tutti siamo per una qualità dell’aria migliore e per un parco circolante più pulito. Ma perchè le tre organizzazioni di categoria del settore auto nulla dicono, invece, sulla super tassa per l’accesso alla città (5 euro!) che la giunta ...

Voglio andare in macchina, starmene da solo e non socializzare. Soprattutto la domenica

“Le domeniche a piedi servono a farci sentire tutti più uniti”, dice Andrea Poggio, vicedirettore nazionale di Legambiente. Mi chiedo, a questo punto, perchè la convinzione di uno debba valere per tutti. Non me ne frega niente di socializzare la domenica, magari passeggiando. E se volessi farlo sceglierei io come: anche andando a fare un bel giro in macchina con la mia famiglia.

  

Care compagnie petrolifere, questa volta fate una buona azione. Mettetevi una mano sul cuore

La polemica infinita è sempre la stessa: alla riduzione del prezzo del petrolio non corrisponde un’altrettanta rapida riduzione del costo dei carburanti. Al contrario, quando il greggio sale l’adeguamento dei prezzi alle pompe è pressoché immediato. Ma accise e balzelli vari non bastavano, ora anche il punto in più di Iva sta facendo volare i carburanti in prossimità di quota 1,7 euro. E chissà dove andremo a finire. Ecco allora l’invito che si può rivolgere alle compagnie e alla stessa Unione petrolifera che le rappresenta: anche voi, come hanno per esempio fatto le case automobilistiche e altre realtà, assorbite il ...

Anche l’Aci al tavolo milanese sull’Ecopass, please

Rimango sempre più sorpreso dal silenzio tombale dell’Aci Milano sulla questione Ecopass. Che cosa aspetta a intervenire? La voce degli automobilisti è fondamentale. Perché al tavolo di Palazzo Marino, insieme alla miriade di sigle di artigiani e commercianti non c’è anche quella dell’Aci? Un suggerimento: dall’alto delle sue conoscenze, l’Aci potrebbe rappresentare in questi incontri la filiera dell’automobile oltre che gli stessi stessi automobilisti e, dati alla mano, far capire al sindaco Pisapia e all’assessore Maran la ragione per cui far pagare il ticket ai veicoli a gas (Gpl e metano) oltre a quelli tradizionali di ultima generazione (diesel Euro ...

Il tram a 1,50 euro e’ pura follia. E poi si dice di lasciare la macchina a casa…

Ma come e’ possibile incentivare l’uso dei mezzi pubblici a Milano se il biglietto del tram viene portato a 1,50 euro, 50 cent in piu’ rispetto al passato? E tutto questo senza potenziare e rendere piu’ sicuri i parcheggi alle porte della citta’ gestiti dall’Atm. Come fa un lavoratore pendolare, obbligato a viaggiare in auto, a mettere in conto 3 euro al giorno per i mezzi, piu’ il parcheggio, oltre al carburante? Sono d’accordo sullo scaglionamento delle tariffe Atm, creando piu’ fasce di prezzi a seconda delle necessita’. E poi, chi ha investitito in una vettura con motorizzazioni efficienti dev’essere ...

Evviva il fronte anti-Ecopass. Ma l’Aci dov’e?

Finalmente! Sono mesi che lo vado ripetendo! Bisogna che suoni la sveglia contro le continue vessazioni a cui sono sottoposti gli automobilisti. Ed e’ suonata, alleluja! A Milano e’ nato il fronte anti-Ecopass e nei giorni scorsi c’e’ stata la prima riunione. Ne fanno parte le associazioni dei commercianti e degli artigiani. Dicono no alla nuova tassa voluta dalla giunta Pisapia, quella che da gennaio imporra’ il pagamemento di 4 o 5 euro per entrare nei Bastioni. Devo putroppo notare un’assenza imperdonabile in questa battaglia. Perche’ l’Aci fa scena muta? Perche’ non batte un colpo a difesa degli automobilisti?

  

E se le supercar iniziassero ad andare più piano?

Lancio una provocazione che, probabilmente, avrà un effetto boomerang. Nel senso che in molti diranno: «Ma quello è matto!». Parlo delle automobili super potenti, quelle con oltre 300 cavalli di potenza (il riferimento non è casuale visto che sono finite nel mirino del fisco). Ma voglio parlare anche di altri modelli, con potenza inferiore, ma non per questo delle lumache. Allora: se sulle autostrade si può correre, Codice alla mano, fino a 130 chilometri orari e, spesso, ci spingiamo fino a 150-160, per quale motivo si continuano a vendere vetture che superano i 300? Ma quando mai raggiungeremo una velocità ...

Riparte l’Ecopass, grazie sindaco Pisapia! Ma non aveva promesso che in caso di elezione…

Lunedì riparte l’Ecopass a Milano e già si parla di un inasprimento (vedi “il Giornale” del 20 agosto). E poi potrebbe arrivare la tassa di ingresso. Parallelamente i mezzi pubblici costeranno di più (un bell’incentivo a prendere il tram!). Ma nel finale della sua campagna elettorale Giuliano Pisapia non aveva promesso di abolire l’Ecopass? E invece, si prospetta ancora più duro e penalizzante, soprattutto per chi usa l’auto per lavoro. Mi stupisce che nessuna dica niente, che l’Aci di Milano non abbia preso ancora una posizione. Basta con tutte queste vessazioni dipinte di verde. Complimenti al sindaco Pisapia per la promessa ...

C’era una volta la lobby dell’auto

Per il settore dell’auto (e parallelamente per il mercato delle quattro ruote) mala tempora currunt. Salvo imprevisti, una mazzata è pronta ad abbattersi su questo comparto, già in forte sofferenza come immatricolazioni dopo lo stop agli ecoincentivi. La mazzata in arrivo è molteplice: oltre ai rincari delle accise per benzina e diesel, a essere penalizzati saranno i Suv e le auto più potenti (oltre 125 kW). Della possibile stangata (le conferme sono attese dopo il Consiglio dei ministri di giovedìi) se ne parla da tempo. Le indiscrezioni, in vista della “manovra”, non erano mancate. Fa stupore come il settore e ...

Ecopass e parcheggi, ora si ragiona…

Cari automobilisti (mi rivolgo ovviamente ai guidatori, la stragrande maggioranza, con il sale nella zucca), i toni della campagna elettorale di Milano, in vista del ballottaggio, fanno capire come il tema della mobilità sia centrale. E, soprattutto, come dipenda in particolare dagli automobilisti milanesi il successo dell’uno o dell’altro candidato. Spezzo una lancia a favore di Letizia Moratti, che ha avuto il coraggio di annunciare la revisione del sistema Ecopass (sul quale ci siamo più volte soffermati) e quello dei parcheggi. Tant’è che Giuliano Pisapia, colto in contropiede, ha dovuto in qualche modo accodarsi e far sparire la pianificata tassa ...
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