Steinbeck e il paradosso di Caino

Il grande romanzo americano non è un’araba fenice. C’è, c’è stato e, con ogni probabilità, ci sarà sempre. Perché gli americani hanno la “frontiera”, hanno gli spazi sconfinati (per quanto ancora?), hanno la genuina ingenuità della razza giovane, hanno sempre a portata di mano la Bibbia e maneggiano (quelli delle ultime generazioni) molto meglio degli altri le contraddizioni del progresso e della tecnologia. E poi perché non rinunciano mai a inserire la dolorosa battaglia tra bene e male che si consuma dentro l’animo umano. Da Moby Dick a Underworld (De Lillo), da Tenera è la notte (Fitzgerald) alla Lettera scarlatta […]

  

Cummings, Kafka e la Grande Guerra

Non troverete tra le pagine di La stanza enorme nemmeno uno sparo. Non ammirerete nemmeno una compassionevole descrizione della vita di trincea. Tra le pagine del romanzo di Edward Estlin Cummings (1894-1962), che ora Baldini & Castoldi riporta in libreria, non vi soffermerete su alcuna battaglia o epico episodio di coraggio. Insomma del dramma della Prima Guerra mondiale non si trova in questo titolo alcun di quei topoi tanto cari alla memorialistica di genere. Eppure, basta sfogliare un’enciclopedia, un compendio di storia della letteratura americana, o un buon saggio sulla letteratura di guerra per venire a sapere che proprio questo […]

  

Il Blog di Pier Francesco Borgia © 2019