Gli inglesi secondo Henry James

Un piccolo capolavoro. Un’utile lettura. Una divertente divagazione. Indignazione di Henry James (1843-1916) è tutto questo. E molto altro ancora. E, a parer nostro, anche un bel ritratto dell’Inghilterra d’inizio Novecento. Il romanzo è tornato nelle nostre librerie grazie al ripescaggio di Fazi che ne ha affidato la traduzione al talentuoso Maurizio Bartocci. James lo ha scritto nel 1911. Ed è, tra l’altro, l’ultimo lavoro pubblicato in vita. Il titolo originario (The outcry) qui viene tradotto forzando il significato. Da “scalpore”, “grido”, “protesta” si passa a “indignazione” (lo stesso titolo di uno dei capolavori riconosciuti di un altro scrittore americano: […]

  

Lo spirito allegro nella casa di Henry James

Quando Noel Coward scriveva quella che è forse la sua commedia più rappresentativa Spirito allegro, andata in scena per la prima volta nel West End nel 1941) stava certamente pensando a Mrs Lucas. Ovvero alla signora Lucia, che nella Londra della fine degli anni Trenta era divenuta un personaggio così popolare da risultare più che mondano, quasi paradigmatico con le sue ansie da parvenue e la sua passione per le sedute spiritiche. Quindi un personaggio da ridicolizzare, da citare, sul quale ironizzare con agio e divertimento, anche se la signora in questione è soltanto un personaggio di carta. Uscita dalla […]

  

Al supermercato con Henry James

“Sono  cose che capitano” sembrava dirmi la signora dietro di me nella fila alla cassa del supermercato. E intanto sorrideva, inclinando leggermente la testa di lato. E forse la stessa cosa stava pensando l’attempato cliente che era proprio alla mia altezza nella fila a fianco alla mia. Anche lui si era girato. Ogni occasione di distrazione dalla routine è la benvenuta soprattutto se ci sono tre persone davanti a te per raggiungere la cassa del supermercato. La scenetta cui abbiamo assistito ha colpito soltanto noi anche se, probabilmente, era a disposizione di molti. Una ragazza, dall’apparente età di 25/30 anni […]

  

Il Blog di Pier Francesco Borgia © 2019