Da possibile presidente del Consiglio, capo naturale della Destra in Italia, potenziale presidente della Repubblica italiana, successore virtuale di Silvio Berlusconi, a ghost writer di se stesso. Dopo aver fatto fuori cinque partiti in venti anni, sbriciolato la preziosa eredità di Giorgio Almirante, adesso Gianfranco Fini, solo e deriso, non è che un fantasma che cammina. Invisibile agli organi di stampa, inesistente da mesi sulle agenzie, finisce di rado a concedere interviste a blog o quotidiani online semisconosciuti (“Buongiorno. Intervista rilasciata a cronopolitica”, “Vi segnalo una mia intervista rilasciata a Blog Sicilia”). E da un po’ di tempo a questa […]