Milano, Renzi alllll

Renzi chiama, la magistratura risponde. Che Henry John Woodcock conducesse inchieste, per così dire, con modalità «allegre»,  lo diciamo dal 2001, visto che in questi 16 anni il pubblico ministero ha indagato tutto l’indagabile: parlamentari, presidenti di Senato, segretari di partito, ministri, primi ministri, sindaci, ambasciatori, reali, imprenditori e soubrette. Tutte inchieste molto fumo e poco arrosto, per lo più scoppiate in aria come bolle di sapone. Ma adesso che il leggendario sostituto procuratore di Napoli ha osato toccare il Pd e l’intoccabile segretario, Matteo Renzi, allora la magistratura si sveglia e apre un fascicolo contro il suo pm. Curioso. […]