La coerenza di Oliviero Toscani

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Eccone un altro. «Mi iscrivo al Pd per fondare il partito vero comunista, non quello dei comunisti che hanno imbrogliato uccidendo Majakóvskij il grande poeta». Anche Oliviero Toscani, intervenendo a Radio Padova, vaneggia. Il suicidio del Pd ha dato alla testa a tanti che, evidentemente ancora sotto choc, si lasciano andare a dichiarazioni insensate. Le dimissione di Matteo Renzi poi, hanno peggiorato le cose, gettando alcuni nello sconforto (vedi Lotti, Boschi, Bonifazi e Serracchiani, che si è pure dimessa dal Pd), ma ridando stimoli a chi Renzi non lo sopportava più (vedi Calenda). «Majakóvskij fu suicidato dal sistema comunista – […]

  

Quel Lingotto che non ti aspetti

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Che poi uno si chiede chi sia quel soggetto che sogna di farsi un selfie con Lorenzo Guerini, ex sindaco di Lodi. Forse è stato scambiato per Lorenzo “Jovanotti”, altrimenti qual è il senso? Ma tant’è. Questa è solo una delle tante scene curiose che sono rimaste impresse del Lingotto di Torino del 10-12 marzo. Solo le immagini sono rimaste, le parole solo volate via al vento, vuote come le idee espresse sul palco. Politicamente inutile, socialmente inconsistente, ma giornalisticamente interessante. Una lunga passerella di volti Pd che hanno approfittato per dare sfoggio della loro spocchia. Leggi De Luca, Nardella, Serracchiani […]

  

Fanno (quasi) pena

Roma, manifestazione della sinistra Pd al teatro VittoriaROSSI ZINAGARIRoma, manifestazione della sinistra Pd al teatro VittoriaRoma, manifestazione della sinistra Pd al teatro VittoriaRoma, manifestazione della sinistra Pd al teatro Vittoria

Rossi il comunista Ha seguito la scia di Renzi per farsi ricandidare a governatore, concedendo un aeroporto e qualche assessore. Scontato che una volta rieletto avrebbe avuto mani libere: alla ricerca di un futuro politico a 58 anni, Enrico Rossi si traveste da socialista per fare la rivoluzione. Ma lui di socialista ha sempre avuto ben poco. Nato a Bientina, padre camionista, a 27 anni è già un comunistello provetto. Prova a fare il giornalista al Tirreno, ma preferisce la politica. Vicesindaco e poi sindaco di Pontedera dove si appassiona alla battaglia contro il trasferimento della Piaggio. Nel 2000 è […]

  

Banca Etruria, c’è puzza di Bini Smaghi

Interview With Snam Rete Gas SpA Chairman Lorenzo Bin Smaghi

Ogni volta che spunta qualche magagna o qualche affare poco trasparente di mezzo c’è sempre il chiacchieratissimo economista fiorentino Lorenzo Bini Smaghi, consulente economico di Matteo Renzi. L’eterno trombato dai posti che contano (vedi la Bce o la Banca d’Italia) ma che in qualche modo riesce sempre a risalire in sella e a portarsi a casa un minimo salariale da 600mila euro all’anno. E nell’aria mefitica che impesta Banca Etruria come poteva non essere nominato? In questi giorni si sente puzza di incorporazione tra Chianti Banca, un altro istituto toscano vicino al Pd di cui è presidente, nato dalle ceneri […]

  

Le unioni INcivili fanno dei brutti scherzi

Sorella Vendola, famiglia già pazza di Tobia AntonioUnioni civili: Cirinnà, primo passo, ora riforma adozioniSÌ ALLE UNIONI CIVILI, VERDINI VOTA LA FIDUCIAronzulli

  Il ripugnante caso del figlio di Nichi Vendola e Eddy Testa (nella foto) ha scatenato una serie infinita di obbrobri sotto forma di immagini e affermazioni da parte di tutti. Del resto una legge che di per sé è già un abominio non poteva che generare una serie di altri mostri. A cominciare dalla sua promotrice, Monica Cirinnà, moglie del chiacchieratissimo ex senatore dal 2001 al 2008 Esterino Montino, indagato per le spese pazze del Pd in Regione Lazio nello scandalo Fiorito. Quando si candidò a sindaco di Fiumicino e dovette rinunciare, con molta riottosità, al suo stipendio da senatore, nel […]

  

Salta la prima testa del “giglio magico”

biagiotti, boschi, bonafè

  Che il Partito democratico si stia sbriciolando pian piano lo si avverte anche dalle periferie. Nel maggio 2014 una certa Sara Biagiotti venne eletta sindaco di Sesto Fiorentino, 49mila abitanti alle porte di Firenze, con il 56,7 per cento dei voti. Dopo appena un anno di amministrazione la sindaca (che è stata eletta anche presidente dell’Anci Toscana) è stata sfiduciata per effetto di una mozione firmata da 8 consiglieri del suo Pd, oltre che da 4 di Sel e da un ex grillino (il 21 luglio consiglio comunale straordinario). È la prima testa che salta del famigerato “giglio magico” di […]

  

Quell’idea sempre sbagliata di Migliore

ansa - conti - Ex Sel, nasce Libertà e Diritti guardando ai socialisti Ue

Era il 12 marzo 2014 quando Gennaro Migliore, allora capogruppo alla Camera di Sel, rivolgendosi all’aula, criticò aspramente l’Italicum: “È una legge elettorale “senza”, perché è senza la parità di genere, che non è una concessione, è una condizione naturale della rappresentazione della società, è qualcosa che dovremmo considerare connaturato alla nostra ricerca di rimozione delle diseguaglianze”. Il paffuto comunistello di Napoli iscritto al partito della Rifondazione Comunista del 1993 ci andò giù duro, testa alta, sicuro di sé: “È una legge elettorale senza la possibilità di scegliere, perché avete scelto di continuare sulla strada delle liste bloccate. State cercando di […]

  

La schifezza delle intercettazioni e l’arroganza di D’Alema

Inchiesta Ischia: Orfini, su ascolti D'Alema ha stra-ragione

Massimo D’Alema perde le staffe e così anche la faccia. La cooperativa rossa Cpl Concordia, accusata di corruzione nell’inchiesta “Ischia”, ha comprato 2mila bottiglie del vino prodotto dall’azienda agricola della moglie e dei figli del lìder Maximo, oltre ad alcune centinaia di copie del suo ultimo libro. Ma lui ovviamente dice che è un rapporto del tutto normale e trasparente. Di sicuro è così. Ma se un giornalista osa solo chiederne conto lui che fa? Lo querela. Che l’ex presidente del Consiglio sia un tipetto per niente accomodante lo si era notato in più di una occasione. Del resto quell’aria saccente e […]

  

Renzi Kim Jong-un: un paese a democrazia sospesa

++ Renzi, naturale governo con chi crea lavoro ++

Il presidente del Pd siciliano è stato cacciato dai renziani del Pd di Renzi, o meglio dagli uomini di Renzi, perché è andato a casa di Berlusconi. E quando ci andava Renzi? Il caso risale a febbraio. Marco Zambuto, presidente del Pd siciliano, viene di fatto obbligato alle dimissioni perché è stato a Palazzo Grazioli, nella residenza romana di Silvio Berlusconi, dove avrebbe concordato le discusse primarie unitarie di Agrigento. Quelle organizzate insieme, dal Pd e da Forza Italia, nelle scorse settimane e che hanno visto vincere Silvio Alessi, il candidato appoggiato anche, esplicitamente, da Forza Italia. Il segretario dem di Agrigento Peppe Zambito […]

  

Quelle assunzioni sospette che imbarazzano Renzi

Quattro casi di assunzioni sospette al Comune di Firenze. E’ stato presentato un esposto anonimo al procuratore della Corte dei conti di Firenze e al procuratore della Repubblica su presunte assunzioni anomale fatte dal sindaco di Firenze Dario Nardella, “sponsorizzate” da Matteo Renzi. Si tratta di Marco Agnoletti, già portavoce di Renzi in Comune, un tempo addetto stampa anche dell’attuale viceministro degli Esteri, Lapo Pistelli. Agnoletti è da sempre il ventriloquo di Matteo, sottosegretario ombra e accompagnatore fisso. Ebbene è stato confermato come portavoce anche di Nardella pur essendo senza laurea (anche se la normativa attuale lo consente) ma con una retribuzione […]

  

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