Jet lag: un semplice trucco per diminuirlo, ma solo se viaggi verso Ovest

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Se usata con cautela, una combinazione di caffeina e luce può ridurre il jet lag di oltre 100 minuti. E’ la conclusione di un recente studio che ha preso in esame gli effetti diretti della caffeina sul nostro orologio biologico. Un espresso doppio, preso tre ore prima di coricarsi, può indurre un ritardo di 40 minuti sulla fase di addormentamento. Questo risultato può essere esteso a 100 minuti se l’assunzione di caffeina viene combinata con l’esposizione a 3 ore di luce brillante sopra il capo. E, cosa ancora più interessante, questi effetti positivi gioverebbero solo alle persone che volano verso […]

  

Sanità e Turismo: breve storia di un pomeriggio al mare.

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Alghero, luglio 2015. Sono le 16.00, e la temperatura è artificialmente resa piacevole dentro la stretta sala d’aspetto del Pronto Soccorso. Sette persone sedute sulla destra attendono il loro turno, in silenzio. Quale miglior contesto per studiare un po’? Mi sono portato un libro, che vorrei finire entro l’estate,  sapendo di dover passare diverse ore in un PS. Rimango in piedi, sulla destra, di fronte al box delle accettazioni, deserto. Inizio a leggere: prima o poi qualcuno verrà ad accettarmi, penso. Alla fine della prima pagina, una ragazza inizia a sbuffare: “Non è possibile…due ore e mezza. Due ore e mezza, […]

  

Bilancio sessuale 2014

Brescia, 1 gennaio 2015. Facciamo subito una premessa: i termini sono importanti. Partner: (m. e f.), chi è legato ad una persona dal punto di vista affettivo o sessuale. Come dice il vocabolario, il termine partner viene utilizzato per indicare sia il maschio che la femmina. E nell’esercizio che vi propongo (state calmi, tutta roba scritta) verrà utilizzato esattamente in modo intercambiabile.  Da alcuni anni, il mese di dicembre lo dedico ai bilanci: chiedo ai miei pazienti di compilare alcune schede, relative ad aspetti dell’anno che volge al termine. E’ un compito che permette alla persona di pensare retrospettivamente ai momenti […]

  

Il sangue della Sardegna

Alghero, aprile 2014. Sono passato per la prima volta su questo splendido lungomare un giovedì sera d’ottobre, dieci anni fa, a bordo di un taxi, direzione Hotel Catalunya, dove poi avrei conosciuto, l’indomani mattina, la mia futura moglie. Mai avrei pensato che un giorno mi sarei allenato sotto il sole, su questa passeggiata di quasi tre chilometri, che poi allunga fino a Fertilia e, volendo, a Capocaccia. D’estate, in certi orari, è quasi impossibile riuscire a correre visto il gran numero di turisti che affollano la ciclabile anche a piedi. Moltissimi i corridori, soprattutto quelli che io chiamo gli improbabili. […]

  

Non aprite quel panino

Milano, mercoledì 26 marzo. Il bello del mio lavoro è che spesso senti storie che ti lasciano a bocca aperta. A volte per la loro drammaticità. A volte per la loro comicità. L’aspetto divertente è che spesso queste storie non te le raccontano i pazienti, ma le vivi in tempo reale, in mezzo alle persone normali, quelle che magari (dicono) dallo Psicologo non ci andranno mai per nessuno motivo. Sono quasi sempre storie di ansia, che mi capita di catturare qua e là, in un bar (dove mi trovo in questo momento), sulla metro, in strada. Di ansia perchè riguardano […]

  

La Medicina sul telefonino?

Mi è caduto l’occhio su una notizia datata 20 febbraio, apparsa su Rai News. Titolo del pezzo “Quando le App fanno il medico”. Una guida interessante nel mondo delle applicazioni per smartphone dedicate alla salute fai-da-te. Pare ce ne siano molte, addirittura 250. E si va dalle guide sui medicinali ai veri e propri diagnostic tools (si fa per dire…) in grado di registrare la frequenza cardiaca, archiviare e comprendere gli esami del sangue, mappare la propria pelle fornendo informazioni utili al dermatologo. Non lo sapevate? Ebbene, adesso possiamo tranquillamente (si fa per dire…) da casa, magari sul divano, dopo […]

  

Sempre duro: storia del priapismo

Milano, 29 gennaio 2014. In tutti questi anni non mi era mai capitato un caso di priapismo “vero”, da psicologi insomma. Non uno di quelli causati da fattori medici (neoplasie, farmaci, lesioni midollari, malattie infettive, ecc.). Proprio quello senza causa apparente. Idiopatico. Per cui di probabile origine psicologica. Wow. Mentre aspetto il signor R., cerco di immaginarmi che tipo di paziente mi troverò di fronte. Mi ha telefonato la settimana precedente, annunciandomi la diagnosi in poche parole secche, come a dire “Sei sicuro di saperlo trattare?”. “Dottor Bulla buongiorno. Mi chiamo R., sono di Milano e soffro di priapismo. Possiamo fissare […]

  

Il saldo di fine anno

Venerdì 20 dicembre. Aeroporto. Ore 22.00. Ci sarebbero tutti gli elementi cinematografici tipici del rientro da un viaggio di lavoro prima del Natale. L’aereo in ritardo per la neve, i passeggeri sonnecchianti con le borse piene di regali, l’atmosfera calda, i vetri appannati perché fuori fa freddo, la voglia di rivedere la tua famiglia, stanco ma spumeggiante per l’arrivo delle Feste che passerai a casa. La vita non è come al cinema, per fortuna e purtroppo: l’aereo è in ritardo di un’ora ma non per la neve, visto che parto da Lamezia Terme. L’atmosfera al gate è bollente, siamo in tanti e […]

  

L’amore che ti offusca

Milano, 11 dicembre 2013. Nebbia. Dal latino nebula. 1. (meteor.) Goccioline d’acqua aventi diametro di qualche millesimo di millimetro che si formano in prossimità del suolo (…) diminuendo in misura più o meno sensibile la visibilità. 2. (Figur.) a. Di cosa che dura poco, o non ha consistenza. o non ha effetto rilevante; b. Di cosa che offusca le facoltà spirituali, che toglie fiducia e sicurezza. Imbocco l’autostrada alla barriera di Agrate con un senso di disorientamento. No, non è per il muro di nebbia che mi aspetta da qui a casa. A Brescia, o meglio, nella Bassa ci siamo […]

  

Babbo Natale ha l’HIV

Brescia, 1 dicembre 2013. Alla fine il virus intestinale ha beccato anche me. Tre giorni di brividi, febbre e viaggi della speranza in bagno. E quando devi lavorare per forza e visitare pazienti dalla mattina alla sera non è il massimo. E soprattutto se fra questi pazienti ce n’è uno che passa buona parte della propria vita mentale a rimuginare sulle malattie: il mugnaio. La solita faccia scavata dalle poche ore di sonno e dalle tante ore passate a cercare sintomi in rete, il mugnaio questa volta non mi toglie gli occhi di dosso. Ha l’espressione di chi non vede […]

  

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