fiore

Oggi è il giorno della Memoria: i telegiornali rimanderanno in onda le immagini di quel brutto 11 settembre, e in molti di noi si riaccenderà l’angoscia, quella terribile sensazione di essere vulnerabili, una vita appesa al sottile filo rosso della roulette eterna. Come tutti, ricordo perfettamente quell’undici settembre: mio padre era ricoverato in ospedale in pessime condizioni. Due giorni prima un ictus l’aveva fatto accasciare sulla strada, davanti al fornaio del paese, mentre andava a comprare il pane. Come spesso accade in questi eventi, aveva sviluppato un’emiplegia agli arti, e nelle prime ore era totalmente afasico, quindi non riusciva a parlare […]