Milano, 29 gennaio 2014. In tutti questi anni non mi era mai capitato un caso di priapismo “vero”, da psicologi insomma. Non uno di quelli causati da fattori medici (neoplasie, farmaci, lesioni midollari, malattie infettive, ecc.). Proprio quello senza causa apparente. Idiopatico. Per cui di probabile origine psicologica. Wow. Mentre aspetto il signor R., cerco di immaginarmi che tipo di paziente mi troverò di fronte. Mi ha telefonato la settimana precedente, annunciandomi la diagnosi in poche parole secche, come a dire “Sei sicuro di saperlo trattare?”. “Dottor Bulla buongiorno. Mi chiamo R., sono di Milano e soffro di priapismo. Possiamo fissare […]