Alghero, aprile 2014. Sono passato per la prima volta su questo splendido lungomare un giovedì sera d’ottobre, dieci anni fa, a bordo di un taxi, direzione Hotel Catalunya, dove poi avrei conosciuto, l’indomani mattina, la mia futura moglie. Mai avrei pensato che un giorno mi sarei allenato sotto il sole, su questa passeggiata di quasi tre chilometri, che poi allunga fino a Fertilia e, volendo, a Capocaccia. D’estate, in certi orari, è quasi impossibile riuscire a correre visto il gran numero di turisti che affollano la ciclabile anche a piedi. Moltissimi i corridori, soprattutto quelli che io chiamo gli improbabili. […]