Se non l’avete ancora fatto, leggetevi “L’azteco” di Gary Jennings, giornalista e scrittore statunitense scomparso nel 1999. Ma soprattutto grande studioso della civilità azteca. Nel romanzo meraviglioso, scorrevole, avvincente e indimenticabile datato 1980, Jennings racconta la storia di un azteco, Mixtli e dell’incontro con la civilità (si fa per dire) spagnola che, in quel periodo, conquista a suon di stermini il popolo mexica, distruggendo Tenochtitlàn, l’antica Città del Messico, e annientando nel nome della cristianità secoli di tradizioni locali, religione compresa. Attuale, no?  Tlilectic Mixli, il cui nome significava letteralmente nuvola scura, aveva anche un soprannome legato ai suoi problemi […]