Milano, mercoledì 26 marzo. Il bello del mio lavoro è che spesso senti storie che ti lasciano a bocca aperta. A volte per la loro drammaticità. A volte per la loro comicità. L’aspetto divertente è che spesso queste storie non te le raccontano i pazienti, ma le vivi in tempo reale, in mezzo alle persone normali, quelle che magari (dicono) dallo Psicologo non ci andranno mai per nessuno motivo. Sono quasi sempre storie di ansia, che mi capita di catturare qua e là, in un bar (dove mi trovo in questo momento), sulla metro, in strada. Di ansia perchè riguardano […]