Coni di riso accompagnati da caipirinha classica al lime o al maracuja. Benvenuti in Temakeria, la cucina nippo-brasiliana che da un paio di anni ha cnquistato anche  Milano.  Un po’ di storia. All’inizio del 1900, dopo tre mesi di navigazione, 165 famiglie dall’estremo Oriente approdarono al porto di San Paolo in cerca di fortuna. Dopo la prima guerra mondiale, un gruppo ancora più numeroso di giapponesi  si mise in viaggio  verso il Brasile  dove oggi, dopo oltre cento anni dal primo sbarco, si conta una delle più grandi comunità immigrate, più di un milione e mezzo di cittadini. I giapponesi hanno trasferito sulle spiagge e all’interno del paese anche la loro cucina ricca di proteine, che conosciamo come sushi, l’hanno mixata  con gli ingredienti tropicali, ed è diventata sempre più diffusa. Il Temaki, un cono di alga marina ripieno di riso, pesce e altri ingredienti (mangiarlo senza sporcarsi è un’impresa) è diventato praticamente un piatto da fast food, molto più sano di hamburger e patatine. A importare il sushi alla brasiliana a ano a Milano è stato a inizio 2012 “Temakinho” ,in Ripa di Porta Ticinese. Il  “Salmao con camarao” (salmone,erba cipollina,maionese,gamberoni impanati)  o  “Salmao gustoso” in versione temaki o nei classici rolls, accompagnati da caipirinha o birra brasiliana è diventato subito un indirizzo trendy sul Naviglo Grande. E nel 2013 ha raddoppiato, aprendo su due piani con dehors  in corso Garibaldi 59, a due passi da Brera. Stessa formula e, più o meno, stesso meno.

 E provengono dalla scuola-Temakinho lo chef  e il gestore del “Copacabana”, la nuova temakeria aperta da metà novembre  in via Cesare Cesariano 14, zona Arco della Pace. Il menu, servito a tavola con i tablet, è più vario. .C’è anche un Temaki salmao italiano con pomodori secchi e basilico. Il locale è su due piani e alle coppie viene consigliato di prenotare il tavolo Romeo&Giulietta, più appartato

Tag: , , , ,