Lavorare a maglia non è più l’hobby delle nonne. Dopo aver visto sferruzzare   anche star del calibro di Julia Roberts, Sarah Jessica Parker o Uma Thurman,  il knitting è diventato una moda. E ora pure il Quadrilatero per qualche giorno promuoverà il lavoro della lana  con i ferri. L’occasione è il progetto “San Valentino in Montenapoleone”, organizzato e promosso dalla Fondazione Edo ed Elvo Tempia Valenta impegnata nella lotta contro i tumori. La onlus  è anche uno dei soci fondatori di Gomitolo Rosa, associazione che unisce con un filo ideale  il mondo della lana e quello della salute. In che modo? Con la vendita dei prodotto lavorati a maglia (con gomitoli rigorosamente made in Italy) sostiene enti e associazioni che assistono i malati. E pare che anche lavorare a maglia funzioni bene come anti-stress.  Il 13 e 14 febbraio verrà  allestita in piazzetta Croce Rossa una speciale lounge dove insegnanti di maglia promuoveranno il knitting (anche) come strumento per vincere l’ansia e le preoccupazioni. Oltre a seguire il corso rapido di knitting, si potranno acquistare in piazza i gomitoli a forma di cuore con una donazione minima di 5 euro e il ricavato sarà devoluto al Gomitolo Rosa. Dal  10 al 15 febbraio  le boutique di via Montenapoleone, via Verri e via Sant’Andrea esporranno i cuori di lana a sostegno dell’iniziativa e 120 grandi cuori saranno posizionati nelle strade del Quadrilatero.

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