triennale1 C’è stata una preview nei giorni scorsi, ma la Triennale aprirà ufficialmente il 13 aprile un nuovo ristorante temporaneo sulla terrazza, completamente ristrutturata e ridisegnata dagli architetti Paolo Brescia e Tommaso Principi dello studio milanese Obr. L’hanno trasformata in una grande serra trasparente  affacciata sul parco Sempione, il Castello Sforzesco,  il nuovo skyline. E non a caso si chiama “Osteria con vista” il locale affidato allo chef Stefano Cerveni, una stella Michelin, arrivato direttamente dalla Franciacorta. Avrò  50posti a tavola che saliranno a 120 con gli spazi esterni. Non chiuderà con Expo, la terrazza-ristorante accoglierà i visitatori anche nel 2016  durante “21st Century. Design after Design”, l’Esposizione internazionale promossa dalla Triennale con il Bie. Aprirà invece al pubblico dal 9 aprile all’1 novembre “Arts & Food. Rituali dal 1851″, la mostra curata da Germano Celant che trasformerà il Palazzo dell’Arte nell’unico padiglione Expo in città, quasi un ponte tra Milano e Rho dove si tiene l’Esposizione Universale.
Ed è proprio in vista del doppio appuntamento (Expo e Esposizione internazionale)  che porterà negli spazi di viale Alemagna un grande afflusso di pubblico ogni giorno, che la Fondazione ha voluto  allestire una nuova maxi-biglietteria di fronte all’ingresso. triennale2Un’opera imponente, battezzata già da qualche critico,  a cantiere in corso, “un altro ecomostro” in città. La struttura, a giudicare fin qui, è imponente (nella foto si vedono i lavori dell’arco  non ancora finito). Si vedrà. Va detto che la commissione paesaggistica ha concesso il parere positivo all’opera, ma solo in via temporanea: dovrà essere smantellata dopo le due manifestazioni. “Temporaneo”però,  in questo caso, significa almeno un anno e mezzo..

 

 

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