lang2lang1Aragoste e champagne, la tipica focaccia di Recco e granite siciliane. Vai a trovare un posto che accontenta tutti i gusti. Ebbene, c’è. Ma  dato che la moda del temporary ha contagiato anche i ristoranti, il «Langosteria Fish Bar» inaugurato a fine maggio nello spazio all’aperto del Superstudio Più in via Tortona 27, rimane aperto solo fino alle fine di Expo (tutti i giorni dalle 18 alle 23, sabato e domenica anche dalle 12 alle 15).
Pesce fresco e non solo:  i gestori del «Langosteria 10» e «Langosteria Bistrot» qui si sono allargati. Lo spazio con ombrelloni, divanetti, orto e pure una vasca idromassaggio è una piccola cittadella del gusto, basta acquistare i «gettoni» alla cassa si possono assalire i sei chioschi tematici. C’è l’ Oyster Bar con il pesce crudo e i cocktail mixati con champagne Veuve Clicquot Rich (dal «Pepper by the Pool» con il peperone all’«Iced Dimple» con ghiaccio e cetriolo), la «Fish Kitchen» con la pasta ai ricci di mare o la pappa al pomodoro con vongole. L’angolo dedicato ad aragoste e granchi chiude la trilogia del pesce. «Foodscovery» è invece l’ancora di salvezza per chi alle ostriche preferisce una tartare di carne. Per accompagnare il tutto, c’è il chiosco di «Manuelina», la tipica focaccia di Recco, per finire in dolcezza il carretto con i cannoli con ricotta e pistacchio e le granite siciliane (c’è pure quella con la panna, abbasso la prova costume).

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