Migranti: ognuno si prenda i suoi

Nonostante il vertice straordinario della UE richiesto da Renzi (e da cui è tornato, sostanzialmente, con le pive nel sacco), il problema delle centinaia di migliaia di migranti che si apprestano a salpare dalle coste nordafricane per l’Italia rimane irrisolto. L’idea di distruggere, con una serie di raid, i barconi con cui gli scafisti si apprestano a trasferire da noi questa marea umana è stata bocciata dalle Nazioni Unite e, per me incomprensibilmente, ritenuta anche poco fattibile dal punto di vista militare. L’operazione Triton riceverà un finanziamento più adeguato e sarà rinforzata con nuovi mezzi forniti da vari Paesi, ma – […]

  

Immigrazione? Come la quadratura del cerchio

Italia ed Europa stanno cercando, in questo momento,nè più né meno della quadratura del cerchio: qualunque iniziativa si prenda, è infatti praticamente impossibile conciliare la posizione di coloro che vogliono mettere fine all’invasione di migranti dall’Africa e dal Medio Oriente- con un improbabile blocco navale o con la distruzione dei natanti destinati al trasporto dei “disperati” nei porti libici di partenza (da me già suggerita nel precedente blog) – con la volontà, espressa con molta forza dalla CEI ma condivisa da tutti i cosiddetti buonisti, di aiutare semplicemente i migranti a raggiungere l’Europa ed evitare nuove ecatombi. Sono due obbiettivi completamente antitetici, […]

  

Come arginare l’immigrazione

L’immigrazione dall’Africa e dal Medio Oriente ha raggiunto un punto di rottura: la buona stagione è appena cominciata e abbiamo già avuto giorni in cui gli arrivi hanno superato le mille unità. Se è vero – e non c’è motivo di dubitarne – che in Libia ci sono da 500.000 a un milione di migranti già pronti a imbarcarsi sui barconi dei trafficanti (una parte dei quali farebbero parte dell’ISIS), è da prevedere che in assenza di provvedimenti drastici entro l’anno la maggior parte di costoro si riverserà sulle nostre coste e dovrà essere accolta, assistita e mantenuta, con conseguenze drammatiche anche per […]

  

Vendiamo la parte invisibile del nostro patrimonio artistico

Sappiamo ormai tutti che lo Stato, per abbattere il debito, sta cercando tutti i modi possibili per fare cassa. Vorrebbe vendere – senza molto successo a causa anche delle difficoltà burocratiche –  il suo in gran parte inutilizzato e sempre male amministrato patrimonio immobiliare, cede le partecipazioni che le rimangono nelle poche grandi aziende italiane, vorrebbe disfarsi di un po’ di municipalizzate, ma la strada rimane in salita. Lanciamo allora un’idea che sicuramente farà molto discutere: mettiamo all’asta (non tutto insieme, perché deprimerebbe il mercato)  quella immensa parte del nostro patrimonio artistico che giace da sempre inutilizzato, e quindi non goduto dal pubblico, nei magazzini dei grandi musei […]

  

Iran: accordo buono o accordo bidone?

Dopo dieci anni di negoziati infruttuosi e due giorni di ritardo sulla scadenza prefissata, si è finalmente raggiunto un accordo per cercare di fermare quella corsa (sempre negata dagli interessati) dell’Iran verso la bomba atomica, che avrebbe cambiato radicalmente gli euilibri geopolitici del Medio Oriente. Ma si tratta davvero. come sostiene Obama, di un accordo storico, che ci garantisce  per almeno dieci anni che Teheran, se an che volesse barare al gioco, impiegherebbe almeno un anno per fabbricare il suo primo ordigno nucleare, o piuttosto .un accordo bidone, come sostengono gli israeliani e i sauditi, che regala all’Iran l’agognata abolizione delle sanzioni […]

  

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