Test #MotoGp Sepang – giorno 2 – #Rossi non migliora. Inquietante brutto segno o solo ruggine?
Non si è schiodato da lì, il Vale. Quarto tempo, più o meno a quattro decimi dal solito Pedrosa.
Buon segno?
Forse. Perché vuol dire che, tolta un po’ di ruggine, sarà li a giocarsela con il compagno Lorenzo oggi distante solo 19 millesimi da Daniel che si è migliorato ancora.
Tanto più che ANCHE IL VALE SI E’ MIGLIORATO.
Mezzo secondo sul passo.
E se invece la prestazione di oggi fosse un brutto segno?
A vederla storta potrebbe significare – ma no, ma dai, è troppo presto per pensarlo è temerlo!!! – che magari questa che ha addosso è ruggine che non va più via.
Vabbè ragazzi, dita incrociate.
I valentiniani per poter dire visto, ecco, è sempre il solito fuoriclasse inaudito
I ducatisti traditi per poter urlare al mondo, visto, ecco, Valentino è bollito.
Ps: a proposito di Ducati,
Hayden nono a 1 e 5
Dovizioso decimo a 1 e 8







X – danianto – capisco che ormai fa parte del comune parlare , ma potevi esprimere lo stesso concetto in maniera meno colorita, bastava poco. Per quanto riguarda poi il concetto che esprimi avrei qualche dubbio: confronta i risultati di Vale con quelli di Hayden. Dirai che il suo ex compagno non valga il “dottore”, ok d’accordo! ma non è proprio uno che si tira indietro, anzi ha una collezione di cadute per tentare di mettere una pezza ai problemi della desmosedici. Purtroppo i tempi in cui il destriero impazzito di Borgopanigale vinceva con Stoner sono passati, a parte le gomme che forse davano una mano, allora il motore valeva molto di più ed in rettilineo faceva la differenza e che differenza, poi in curva ci si arrangiava. Con tutto il rispetto, anche Capirex faceva la sua porca figura. Ricordi il sorpasso al “cavatappi”, credi che se la rossa avesse avuto un telaio un po’ decente, Vale avrebbe potuto infilare Stoner, che poi imbufalito si stese.
Il dottore dopo avere preso per il culo e per il portafogli la Ducati per ben 2 anni, adesso con la bacchetta magica ritorna campione, sì ma campione di indecenza.
Valentino, vale proprio! Il solo dubbio che noi tifosi avevamo e che ancora non abbiamo sciolto è sapere quanto vale “vale”, e quante ragnatele ha lasciato nel suo polso destro il rapporto con Ducati. Di certo con gli anni la voglia di correre certi rischi viene meno, la maturità e l’averne visto di tutti i colori fanno la loro parte, ma quanto del campione puro ed inarrivabile è rimasto? La sua voglia di rivincita sarà superiore alla ruggine? Ogni caso è un caso a se, ma non vorrei rivedere un campione ridursi a controfigura di se stesso, magari a rischiare per dimostrare chissà cosa, Schumacher docet!
La realtà: ci sono quattro Moto con la M maiuscola in Motogp, quindi Valentino è, per ora, ultimo tra queste quattro. Il resto è contorno, sperando che il Dottore scali in fretta le posizioni.
Solo i rimbambiti potevano pensare che Vale fosse bollito,vedere oggi itempi di Dovizioso!!!Per quanto riguarda Stoner ha vinto in Ducati per la supeiorita’ nettissima delle gomme Brigeston allora imbattibili …meditate gente meditate The Doctor e’ tornato e appena avra’ preso confidenza con la yamaha (2anni che non la usa) saranno dolori per tutti!!!!!