Vale è certamente il Dottore del mondiale.

Nel senso che con la gara di Losail,

con la bella partenza di Losail,

con gli errori di Losail,

con la rimonta di Losail,

con il secondo posto di Losail,

con il passaggio ricevuto da Iannone su Ducati a fine gara dopo essere rimasto senza benza nel giro di rientro di  Losail,

con il pelo mostrato ad ogni curva degli ultimi giri di Losail,

con il duello contro Marquez suo giovane clone di Losail,

Vale ha dimostrato che il mondiale ha bisogno di lui come dell’aria

e che lui fa il bello e cattivo tempo del mondiale.

Punto.

E virgola.

Perché aggiungo che dopo due anni di cattivo tempo, è tornato il sole ed è tornata la luna.

Senza se e senza ma.

Senza i se di chi non lo ama,

senza i ma di chi l’ha sempre portato in trionfo.

Però,

l’Italia che impenna (parlo di federazione e serie minori e movimento a due ruote intero),

oltre a gioire

dovrebbe fare due ragionamenti e rimboccarsi le maniche.

 

Perché lo spagnolo Lorenzo vince,

lo spagnolo Marquez terzo convince ed è il futuro,

perché gli spagnoli spopolano in Moto2 e 3.

 

Mentre da noi, dietro al Dottore, c’è il vuoto.

Senza sole e senza luna.

Adieu!

 


 

 

 

 

 

 

 

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