L’unica nota platealmente positiva partorita dal ridicolo show di Shanghai è una nota assolutamente personalistica. E cioè di positivo c’è che Fernando Alonso ha ristabilito le gerarchie in qualifica, interrompendo la serie di Massa. Dopo quattro Gp, lo spagnolo è di nuovo davanti al brasiliano, lui terzo e l’altro quinto.

Non c’è dunque la pole sperata, non c’è nemmeno la prima fila attesa visto che il duo ferrarista l’aveva occupata nelle ultime libere sempre a gerarchie ristabilite. Cioè con Alonso primo e Felipe secondo.

Però sia Fernando che Domenicali sono ottimisti per la gara.

In effetti il festival artificiale inizia in qualifica ma ha la sua apoteosi in corsa.

Potrà accadere di tutto.

Gioisce -si fa per dire – Raikkonen secondo e gioisce per davvero la Mercedes di nuovo in pole in Cina dove l’anno scorso centrò la prima e unica vittoria in questa sua seconda vita, ma gioisce molto meno Rosberg che all’epoca vinse e stavolta scatterà invece quarto con compagno Hamilton davanti a tutti.

Il che, a volerla dire tutta, è comunque nota positiva perchè Lewis è alla prima uber alles e la sua classe garantisce sempre un gran bel vedere.

Tutto questo detto e scritto mantenendo la calma.

Perdendola, e la sto perdendo,

è stato… sto cercando di edulcorare i miei pensieri… è stata, ecco, una tristess infinita.

Perchè mi è venuta l’orticaria nel vedere le monoposto entrare in pista tutte a 2 minuti e rotti dalla fine del q3 alla faccia dello show vero e non artificiale, alla faccia soprattutto del pubblico, non quello cinese che non c’era, ma di quello mondiale che avanti così e ci sarà sempre meno.

Il tutto per preservare, come i poveri di un tempo, le scarpe per il giorno di festa.

Scarpe soft ma anche scarpe medie. Perchè durano niente le prime gomme e durano pochissimo le altre gomme.

L’orticaria è poi diventata insostenibile quando ho visto scendere in pista Vettel e Button con gomme medie (unici), una scelta, la loro, volta a snobbare le qualifiche puntando come a poker solo sulla strategia gara  (Seb ha talmente gradito l’idea del suo team da finire lungo in staccata per il nervoso).

Domani partiranno così.

Lontani.

Su polimeri duri.

Si chiama strategia.

Io la chiamò tristess infinita.

Tormentato dall’orticaria, se non altro ho prima ridacchiato un poco pensando alla Red Bull che dopo aver detto basta ordini di scuderia ha lasciato Webber senza benza in q2 (curioso no?) e poi è stata retrocessa ultima dalla Fia per mancanza del quantitativo minimo di carburante.

Detto e sibilato tutto ciò,

visto che dalla gara ci separa un lungo giorno,

ditemi invece voi che cosa pensate delle auto ferme ai box e dei campioni che non possono lottare per la pole.

I TEMPI

Pos Driver Team Time Gap
1. Lewis Hamilton Mercedes 1m34.484s
2. Kimi Raikkonen Lotus-Renault 1m34.761s
3. Fernando Alonso Ferrari 1m34.788s
4. Nico Rosberg Mercedes 1m34.861s
5. Felipe Massa Ferrari 1m34.933s
6. Romain Grosjean Lotus-Renault 1m35.364s
7. Daniel Ricciardo Toro Rosso-Ferrari 1m35.998s
8. Jenson Button McLaren-Mercedes 2m05.673s
9. Sebastian Vettel Red Bull-Renault no time
10. Nico Hulkenberg Sauber-Ferrari no time
Q2 cut-off time: 1m36.261s Gap **
11. Paul di Resta Force India-Mercedes 1m36.287s + 1.209s
12. Sergio Perez McLaren-Mercedes 1m36.314s + 1.236s
13. Adrian Sutil Force India-Mercedes 1m36.405s + 1.327s
14. Mark Webber Red Bull-Renault 1m36.679s + 1.601s
15. Pastor Maldonado Williams-Renault 1m37.139s + 2.061s
16. Jean-Eric Vergne Toro Rosso-Ferrari 1m37.199s + 2.121s
Q1 cut-off time: 1m37.508s Gap *
17. Valtteri Bottas Williams-Renault 1m37.769s + 1.976
18. Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1m37.990s + 2.197
19. Jules Bianchi Marussia-Cosworth 1m38.780s + 2.987
20. Max Chilton Marussia-Cosworth 1m39.537s + 3.744
21. Charles Pic Caterham-Renault 1m39.614s + 3.821
22. Giedo van der Garde Caterham-Renault 1m39.660s + 3.867

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