Suvvia…

Poteva andare meglio, è vero, è verissimo,

ma suvvia…

alla fine non è andata per niente malaccio.

Parlo della Ferrari e degli Alonsi che sbagliano il giro doc e non vanno in pole per l’ennesima volta o dei Massa che si qualificano sotto tono ma che in gara, se solo glielo permetteranno, potrebbero alzare il tono.

Ma non glielo permetteranno.

Dicevo,

suvvia,

è vero,

poteva andar meglio, ma in fondo è andata parecchio bene.

 

Questa volta è Rosberg a mettere in fila tutti, seconda pole consecutiva Mercedes dopo quella cinese, seconda pole del finnico-tedesco in carriera. Terzo tempo per lo spagnolo d’Italia (dietro a un Vettel “sornione”) costretto ad abortire il secondo tentativo con medie nuove a causa di un errore all’ultimo.

Si può arrabbiare solo con se stesso Fernando e però si può anche consolare: domani scatterà da lato pulito.

Solo sesto Massa. Che sembra di nuovo litigare con le gomme come lo scorso anno e che però può contare sulle penalità rifilate a Webber ed Hamilton, per cui scatterà anche lui dalla seconda fila.

Seconda fila tutta rossa, dunque.

Guardate che a ben pensarci è andata molto bene.

Per due ragioni.

La prima cara ai superstiziosi.

Ovvero, Mercedes in pole come in Cina,

Alonso col terzo tempo come in Cina,

Alonso su lato buono come in Cina.

Dai,

c’è motivo per sperare.

La seconda ragione: nel dopo prove il Fernando solitamente e spesso furioso pareva pacioso e tranquillo.

In tasca, oltre alla foto ricordo della super partenza di Shanghai,

deve avere anche quella della simulazione gara di ieri.

Superba!

Dove ha provato tutto e più di tutto,

nel senso di gomme,

ed è pure arrivato il super tempo.

Detto ciò,

Vettel davanti a lui fa paura.

Anche perchè con strategia che si preannuncia curiosa.

Tornando alla cronaca,

meglio ricordarsi che questo Q3 è figlio disconosciuto (perchè a sorpresa) di un Q2 tiratissimo, in cui la Red Bull (per questo dico Occhio a Vettel domani, occhio che ne vedremo delle belle) ha risparmiato fino all’ultimo le  dure, non usandole né in Q1 né in Q2, né, ovviamente, in Q3.

Quanto al sabato Ferrari,

Fernando, che aveva fatto il tempone, davanti a tutti, 1.32.878 su dure nel Q1, è uscito in Q2 con medie nuove piazzando subito miglior tempo. Dopo di che è rientrato restando fermo fino alla fine. Un primo tempo, il suo, diventato il 5° una volta che gli altri big hanno fatto il loro secondo tentativo con Vettel e Rosberg in vetta con medie nuove dopo aver portato a termine il primo con le usate. Ottavo in Q2, sul fil di lana, Massa costretto però a fare due tentativi con medie nuove. Per cui domani gli toccherà correre al risparmio, scattare con le dure montate nel Q3 e far fin da subito strategia diversa.

Nella mattinata, terza sessione di libere, Alonso era stato invece il più veloce con Massa solo undicesimo e lontano anni luce dal compagno. Dietro a Fernando,  Vettel, Webber, Raikkonen e Hamilton. Quest’ultimo alle prese, da quando è in Mercedes, con il secondo spavento grande (dopo quello nei test invernali di Jerez causato da un guaio all’impianto frenante). Stavolta un problema alla ruota posteriore sinistra, che ha ceduto. In serata Pirelli e Mercedes hanno però spiegato: nessun cedimento, bensì un detrito metallico raccolto in pista che ha danneggiato la sospensione, la ruota, la zona freni e di conseguenza la gomma. Prova ne sia, hanno sottolineato, che un taglio simile è stato riscontrato su una gomma della Caterham di van der Garde che seguiva l’inglese.  Per fortuna solo un grande spavento per l’inglese che però partirà con una penalità di 5 posizioni perchè il team ha deciso di sostituire il cambio.

 

I tempi

1. Nico Rosberg Mercedes 1m32.330s

2. Sebastian Vettel Red Bull-Renault 1m32.584s + 0.254s

3. Fernando Alonso Ferrari 1m32.667s + 0.337s

4. Lewis Hamilton Mercedes 1m32.762s + 0.432s (meno 5 posti al via per cambio sostituito)

5. Mark Webber Red Bull-Renault 1m33.078s + 0.748s(meno 3 posti per l’incidente con Vergne in Cina)

6. Felipe Massa Ferrari 1m33.207s + 0.877s

7. Paul di Resta Force India-Mercedes 1m33.235s + 0.905s

8. Adrian Sutil Force India-Mercedes 1m33.246s + 0.916s

9. Kimi Raikkonen Lotus-Renault 1m33.327s + 0.997s

10. Jenson Button McLaren-Mercedes

11. Romain Grosjean Lotus-Renault 1m33.762s + 1.016s 12. Sergio Perez McLaren-Mercedes 1m33.914s + 1.168s 13. Daniel Ricciardo Toro Rosso-Ferrari 1m33.974s + 1.228s 14. Nico Hulkenberg Sauber-Ferrari 1m33.976s + 1.230s 15. Valtteri Bottas Williams-Renault 1m34.105s + 1.359s 16. Jean-Eric Vergne Toro Rosso-Ferrari 1m34.284s + 1.538s

17. Pastor Maldonado Williams-Renault 1m34.425s + 1.547s 18. Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1m34.730s + 1.852s 19. Charles Pic Caterham-Renault 1m35.283s + 2.405s 20. Jules Bianchi Marussia-Cosworth 1m36.178s + 3.300s 21. Giedo van der Garde Caterham-Renault 1m36.304s + 3.426s 22. Max Chilton Marussia-Cosworth 1m36.476s + 3.598s

 

E tanto per gradire, visto che verba volant, scripta manent

un po’ di BLA-BLA-BLA

Alonso

«Sono molto soddisfatto del terzo posto, di solito
fatichiamo molto nelle qualifiche ma stavolta partiremo in buona posizione e
combatteremo per il podio con un pò di margine». «Il mio secondo giro era
molto simile al precedente a parte l’ultima curva in uscita dove ero mezzo-un
decimo più lento e ho deciso di rientrare per risparmiare le gomme»

 

Rosberg

«In effetti sono un pochino sorpreso anch’io». «Ieri non era chiaro quale fosse la macchina più veloce – racconta il
tedesco della Mercedes – Già stamattina eravamo però più vicini ai migliore, come
team abbiamo fatto molto bene durante la notte e si è visto: ieri abbiamo fatto
molta fatica, oggi è andata benissimo. È un risultato fantastico, che ci mette in
grande posizione per domani anche se sarà una corsa dura, con un degrado molto
forte specie per le gomme posteriori». «Per me oggi è un nuovo inizio di stagione – confessa –
Nelle prime tre qualifiche non era andato bene, oggi invece è andata alla grande.
La concorrenza sarà molto forte, è difficile dire se abbiamo abbastanza passo per
vincere la gara ma ci proveremo».

Massa

«Sono soddisfatto, ho scelto una direzione diversa
mettendo le gomme dure e ho avuto la fortuna di essere preceduto da due macchine
che perdono posizioni». «Non mi trovavo bene con le
medie e per fare un buon giro ho preferito le dure, vediamo domani se è stata la
cosa giusta da fare ma sono contento del risultato»

Vettel

«Sono molto felice di partire dalla
prima fila. Nico ha fatto il giro perfetto».  «Quando ho tagliato il
traguardo, ho capito che nemmeno facendo un giro perfetto sarei riuscito a
superare Rosberg. Sono comunque contento, sono riuscito a risparmiare qualche
gomma nel corso delle qualifiche e domani girerà tutto attorno al degrado degli
pneumatici».

Domenicali

«Terzo e quarto va bene anche se domani sarà una
gara dove la gestione degli pneumatici farà la differenza».  «Sono buone
posizioni di partenza, consolidiamo quanto fatto nelle altre qualifiche visto che
siamo partiti sempre attorno a queste posizioni, affrontiamo la gara di domani
consapevoli di avere un buon potenziale – aggiunge – Domani sarà interessante
fino in fondo vedere come gestire le gomme. Vettel si è fermato a guardare la
nostra macchina? Speriamo lo faccia anche domani, guarando gli scarichi…»

 

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